La bocca impastata è una sgradevole sensazione che si è soliti avvertire quando si fuma cannabis. La secchezza delle fauci e la gola irritata sono effetti secondari che risalgono ai tempi dei primi consumatori di marijuana e, quindi, agli albori dell'umanità. Chi di noi è solito fumare marijuana tutti i giorni probabilmente avrà accettato la secchezza delle fauci come un inconveniente di poca importanza, un pensiero su cui non soffermarsi più di tanto. Di recente, un gruppo di scienziati ha esaminato più da vicino il fenomeno della bocca secca causata dal fumo di marijuana.

LA SCIENZA DIETRO LA BOCCA IMPASTATA CAUSATA DAL FUMO DI CANNABIS

Gli esseri umani fanno uso di cannabis fin dai tempi più reconditi, per cui la "bocca secca" non è certo un fenomeno nuovo. Tuttavia, è solo di recente, nel 2006, che questo curioso effetto indotto dalla cannabis è diventato oggetto di ricerche scientifiche, che oggi ci stanno aiutando a comprendere meglio i suoi meccanismi.

SISTEMA ENDOCANNABINOIDE, SALIVA & CANNABINOIDI

La bocca secca può sembrare una disidratazione provocata dal fumo (e alcuni ne sono ancora convinti), ma questa non è l'unica causa scatenante. C'è molto di più. La vera causa della secchezza delle fauci ha a che fare con l'interazione tra i cannabinoidi, i composti attivi della cannabis, e il nostro sistema endocannabinoide.

Quest'ultimo è costituito da recettori di cannabinoidi distribuiti in tutto il corpo umano, compreso il cervello. I cannabinoidi della marijuana possono attivare questi recettori e provocare le reazioni ed i processi più diversi. Questo è ciò che accade sotto gli effetti della marijuana, ma l'interazione dei recettori dei cannabinoidi può influenzare molti altri processi del nostro organismo, compresa la produzione di saliva.

Cannabinoidi chimici messaggeri bocca di cotone

La produzione di saliva nella nostra bocca è controllata da una parte del nostro sistema nervoso autonomo, anche conosciuto come sistema vegetativo o viscerale. Il cervello invia impulsi nervosi verso le ghiandole salivari per stimolare la produzione di saliva, un meccanismo che avviene spontaneamente. Ad esempio, il semplice pensiero di un alimento saporito può stimolare il cervello ad inviare più impulsi alle ghiandole salivari, provocando la cosiddetta acquolina in bocca.

Dato l'elevato numero di recettori di cannabinoidi presenti in tutte le parti del nostro corpo, non dovrebbe sorprendere sapere che i ricercatori li hanno trovati anche nelle ghiandole submandibolari, le ghiandole salivari delle zone inferiori della bocca responsabili della produzione di saliva. I ricercatori hanno anche rilevato che l'anandamide, con struttura molecolare simile al THC, può ridurre le secrezioni salivari.

Questa somiglianza tra anandamide e THC lascia intendere che quando il THC si lega ai recettori delle ghiandole submandibolari interrompe la ricezione di messaggi da parte del sistema nervoso. In altre parole, il THC della cannabis è probabilmente il principale responsabile della diminuzione della produzione di saliva nella bocca.

Questa nuova scoperta sugli effetti della cannabis e la bocca secca apre la strada a nuove strategie con cui trattare i disturbi associati alla produzione di saliva. Non solo gli amanti della marijuana potranno trovare validi metodi per evitare la fastidiosa bocca impastata, ma anche i consumatori terapeutici potranno beneficiare di questa ricerca per trattare disturbi di salute caratterizzati, per altri motivi, dalla secchezza delle fauci.

COSA POSSO FARE QUANDO NOTO LA BOCCA IMPASTATA?

La maggior parte degli appassionati di cannabis sperimenta la bocca secca dopo aver fumato. Chi fa solo poche boccate di tanto in tanto potrebbe averlo notato meno, ma dopo un'accanita sessione di canne la bocca secca può diventare piuttosto sgradevole. Purtroppo, la sola acqua non riesce ad eliminare completamente questa sensazione, nonostante si debba sempre bere per rimanere ben idratati.

Masticare

La masticazione stimola la produzione di saliva e, di conseguenza, può aiutare a contrastare la bocca secca. Una gomma da masticare può aiutarvi efficacemente stimolando le ghiandole salivari.

Se non vi piacciono le gomme da masticare, potete provare con la carne di manzo disidratata o frutta secca. Fondamentalmente, qualsiasi alimento che richieda una prolungata masticazione può essere una valida alternativa.

Caramelle/Lecca-lecca

Esattamente come le gomme da masticare, anche i lecca-lecca, le caramelle per la tosse o qualche caramella dura possono stimolare efficacemente la produzione di saliva. Succhiare le caramelle o un lecca-lecca ha lo stesso effetto della masticazione: aumenta la salivazione ed aiuta a sbarazzarsi della bocca secca.

Ulteriori suggerimenti: I sapori acidi hanno la capacità di aumentare considerevolmente la salivazione, per cui le caramelle aspre potrebbero funzionare meglio di quelle dolci. Se vi sentite abbastanza coraggiosi potete provare a sgranocchiare uno spicchio di limone!

Lollipop Gomma da masticare Erbe medicinali

Farmaci per la Tosse (Sostanze Demulcenti)

Se dopo aver provato a masticare o a succhiare a lungo un lecca-lecca non foste ancora riusciti a sbarazzarvi della bocca asciutta, potete provare le caramelle per la tosse a base di agenti demulcenti. Non richiedono alcuna prescrizione e la loro funzione consiste nel ricoprire le mucose con una patina umida, che può impedire o alleviare la sensazione della bocca impastata.

Tè alle Erbe

La secchezza delle fauci viene spesso accompagnata da una sensazione di gola irritata e dolorante dal fumo. Facendo una rapida ricerca tra gli scomparti di un supermercato dovreste trovare tisane a base di erbe, con cui potrete trovare un piacevole sollievo. Suggerimento: Aggiungete la spremuta di uno o due limoni per dare acidità al tè alle erbe ed ottenere così un effetto ancora più efficace contro la bocca secca.

COSA BISOGNA EVITARE QUANDO SI HA LA BOCCA SECCA

Non tutte le bevande sono capaci di contrastare la secchezza delle fauci. Il tè nero e il tè verde possono asciugare ancora di più la bocca (e qualsiasi altra bevanda con caffeina), per cui ve li sconsigliamo. Bevete piuttosto tè alle erbe o acqua. Inoltre, se doveste avvertire una forte fame chimica dopo aver fumato, evitate i cibi e gli snack salati perché possono peggiorare la situazione. Per cui giù le mani da quella scatola di salatini! E lo stesso vale per alcool e tabacco.

Carrello

Inclusi articoli GRATUITI

Nessun prodotto

Spedizione € 0.00
Totale € 0.00

Check out