Analizzeremo le sensazioni percepite durante lo sballo e vi mostreremo in che modo il THC influisce sul cervello.


Gli esseri umani utilizzano la cannabis per le sue proprietà psicoattive da migliaia di anni. Ma in che modo, esattamente, questa sostanza naturale altera le nostre percezioni? In questo articolo, analizzeremo nel dettaglio in che modo la cannabis influisce sul nostro cervello e vi mostreremo il suo meccanismo d'azione.

Lo Sballo Generato dalla Cannabis da un Punto di Vista Chimico

Per capire in che modo la cannabis genera lo sballo, dobbiamo analizzare in modo approfondito la sostanza che siamo soliti fumare.

Osservando i fiori della cannabis, noterete delle piccole ghiandole scintillanti e trasparenti sulla loro superficie. Tali ghiandole, chiamate tricomi, producono una resina vischiosa, ricca di cannabinoidi e terpeni.

Nel corso degli anni, i coltivatori hanno creato varietà di cannabis in grado di produrre resina contenente elevate dosi di un determinato cannabinoide. Stiamo parlando, ovviamente, del THC—il principale cannabinoide psicoattivo. Dopo essere entrata nel flusso sanguigno, questa sostanza non produce effetti immediati. La molecola interagisce infatti con specifici recettori, generando la sensazione di sballo.

Ciascuno di noi possiede un sistema nervoso e tutti possediamo anche un sistema endocannabinoide[1] o SEC.

Questo sistema regola diverse funzioni fisiologiche, mantenendo in equilibrio l'intero organismo. Il sistema è composto da recettori cannabinoidi ed endocannabinoidi[2]—molecole di segnalazione che si legano a tali recettori.

L'anandamide, uno dei principali endocannabinoidi del corpo umano, si lega ai recettori CB1 e CB2[3]. È stata ribattezzata “molecola della beatitudine” perché, quando si lega ai recettori CB1, genera sensazioni positive e migliora il tono dell'umore. Gli scienziati ritengono che l'anandamide sia responsabile del cosiddetto “sballo del corridore[4]”, percepito dagli atleti dopo l'attività aerobica.

Il THC possiede una struttura molecolare simile a quella dell'anandamide. Esso imita quindi l'azione dell'endocannabinoide e si lega ai recettori CB1, generando analoghe sensazioni di beatitudine.

Se state fumando cime di cannabis, il THC raggiungerà il flusso sanguigno tramite gli alveoli polmonari. Successivamente, attraverserà la barriera emato-encefalica e si legherà ai recettori CB1 nel cervello, provocando un aumento della produzione di dopamina[5].

Lo Sballo Generato dalla Cannabis da un Punto di Vista Chimico

Il movimento dei cannabinoidi nel corpo

Il THC fumato o vaporizzato entra nel flusso sanguigno attraverso la diffusione, il movimento di una sostanza da un’area ad alta concentrazione verso una a bassa concentrazione. I tessuti specializzati dei polmoni chiamati alveoli consentono lo scambio fra ossigeno ed anidride carbonica tramite diffusione, ed anche il THC sfrutta questo canale nella circolazione sistemica.

Ma l’inalazione non è l’unico modo per introdurre THC nel corpo. La cannabis commestibile invia il cannabinoide attraverso lo stomaco ed il fegato, una via nota come metabolismo di primo passaggio[6]. Questo processo converte il THC in una molecola ancora più potente chiamata 11-idrossi-THC.

Il THC inalato entra nel flusso sanguigno in pochi secondi, mentre gli spasmi della digestione significano che lo sballo impiega molto più tempo a farsi sentire. Indipendentemente da questa differenza di tempistica, sia il THC che l’11-idrossi-THC finiscono nello stesso posto. La circolazione sistemica trasporta entrambi questi composti verso la barriera emato-encefalica e ciascuna di queste molecole lipofile è abbastanza piccola da entrare attraverso questo confine semi-permeabile nel “centro di comando” del sistema nervoso centrale.

Una volta arrivate a destinazione, queste molecole si mettono al lavoro modificando il modo in cui i nostri neuroni si attivano. Il modo in cui percepiamo la realtà quotidiana dipende dall’attivazione di routine dei neurotrasmettitori come l’acido gamma-aminobutirrico (GABA), il glutammato, la dopamina, la serotonina ed altre importanti sostanze. Ma queste molecole non mantengono il nostro normale stato di coscienza semplicemente attraverso la sintesi, il rilascio e la degradazione casuali. Un sistema finemente regolato aiuta a tenere tutto sotto controllo.

  • Il ruolo del SEC

Il sistema endocannabinoide (SEC) ha il compito di governare il flusso dei vari neurotrasmettitori da un neurone all’altro. I cannabinoidi come il THC si interfacciano anche con questa rete di recettori, enzimi e molecole di segnalazione in tutto il corpo per catalizzare i propri effetti.

Ora, prendetevi un secondo per frugare nella vostra testa e trovare il file etichettato come “biologia” risalente ai vostri giorni di scuola. Potreste così ricordare come funzionano le sinapsi. Queste strutture sono i punti di comunicazione tra i neuroni e sono costituite dall’assone del neurone presinaptico, dal dendrite del neurone postsinaptico e dalla fessura sinaptica (lo spazio tra i due).

Quasi tutti i neurotrasmettitori viaggiano in modo “anterogrado”, nel senso che viaggiano attraverso la fessura presinaptica dal neurone presinaptico al neurone postsinaptico. Tuttavia, in qualità di “controllore del traffico” in questo sistema, il sistema endocannabinoide invia le sue molecole di segnalazione, note come endocannabinoidi, all’indietro attraverso la fessura sinaptica in modo “retrogrado”[7]. Questo flusso di movimento opposto consente agli endocannabinoidi di legarsi ai recettori sul neurone presinaptico e controllare la quantità di neurotrasmettitori che viene inviata attraverso la fessura.

Ora, ecco dove entra in gioco il THC. Questo cannabinoide psicotropo imita l’azione dei nostri endocannabinoidi. Dopo aver ottenuto l’accesso al cervello, la molecola si aggancia alle piattaforme di atterraggio costituite dai recettori SEC, controllando efficacemente il flusso dei neurotrasmettitori. Ma invece di agire come i normali endocannabinoidi del cervello, il THC ed i suoi metaboliti entrano come un’onda, invadendo il SEC ed alterando l’attivazione dei neurotrasmettitori.

Il ruolo del SEC

Ora, prendete questo meccanismo d’azione ed applicatelo agli 85 miliardi di neuroni ed 100 trilioni di connessioni tra di loro nel cervello umano. Non c’è da meravigliarsi che la cannabis ci faccia sentire così euforici ed aumenti i sapori, i suoni e le immagini!

I ricercatori stanno ancora cercando di capire esattamente cosa faccia il THC e come modifichi alcune sostanze chimiche del cervello, ma vi è una certa sicurezza sul fatto che il cannabinoide disattivi o “scolleghi” il Default Mode Network (DMN)[8].

Il DMN è costituito da una serie interconnessa di regioni cerebrali che si attivano quando siamo a riposo. Questa rete ci permette di sognare ad occhi aperti, meditare sul passato e perderci nei nostri pensieri. Tuttavia, impegnarsi in un compito che richiede concentrazione interrompe questa rete e ci consente di concentrarci in modo specifico su ciò che abbiamo di fronte.

Scollegando il DMN, il THC ci consente di vedere le cose normali e banali sotto una luce diversa. Questo potrebbe spiegare perché la natura appaia così meravigliosa quando si usa cannabis, e perché la musica, il cibo ed i film abbiano un effetto molto più profondo su di noi quando siamo sballati.

Come Ci Si Sente Quando Si È Sballati?

Tutti questi discorsi scientifici sono interessanti, ma non spiegano esattamente quali sensazioni si percepiscono dopo aver consumato cannabis.

Il THC attiva gli stessi percorsi biochimici in ogni essere umano, ma diversi fattori possono modificare gli effetti finali. Di conseguenza, le persone sperimenteranno sballi diversi anche dopo aver assunto dosi di THC identiche e persino dopo aver fumato la stessa varietà. Detto questo, lo sballo generato dalla cannabis è caratterizzato da specifiche sensazioni, tra cui:

Buonumore Aumento dell'appetito
Riflessioni profonde Aumento della creatività
Aumento della socialità Risate frequenti<

Ovviamente, occorre un po' di tempo per abituarsi alle sensazioni generate dallo sballo. Tuttavia, dopo qualche tentativo, inizierete a sentirvi a vostro agio in questo stato di coscienza alterato. La musica diventerà paradisiaca, il cibo avrà un sapore meraviglioso e resterete totalmente coinvolti dalla trama di ogni film.

Per molte persone, la cannabis favorisce la loquacità, aumenta l'autostima, e migliora la capacità di esprimere concetti astratti. I consumatori di cannabis saranno d'accordo: alcune delle conversazioni più interessanti a cui hanno partecipato sono state alimentate da abbondanti quantità di erba.

Come Capire Se Si È Sballati

Capirete che gli effetti del THC stanno emergendo quando inizierete a sentirvi “diversi”. Queste variazioni cognitive sono perlopiù positive, ma alcune sono deleterie e possono suscitare disagio nel consumatore.

Sensazioni Piacevoli

Assumendo una dose di cannabis ideale in circostanze ottimali, probabilmente sperimenterete uno sballo dagli effetti piacevoli. Queste sensazioni includono:

Gioia Euforia
Chiarezza cognitiva Aumento dell'attività mentale
Aumento della creatività Risatine incontrollate
Miglioramento di tatto, gusto, olfatto, udito e vista

Sensazioni Spiacevoli

Di tanto in tanto, lo sballo può generare sensazioni spiacevoli, soprattutto quando si assumono dosi superiori alla norma. In altri casi, ciò è dovuto semplicemente ad uno stato mentale negativo o ad un disagio causato dall'ambiente circostante. Queste sensazioni spiacevoli includono:

Ansia Confusione
Panico Paranoia
Aumento del battito cardiaco Psicosi (in casi molto rari)

Fasi dello Sballo da Cannabis

Ogni individuo percepisce lo sballo in modo diverso, ma questa esperienza è composta generalmente da varie fasi.

  • Fase Uno: Dopo la prima boccata iniziano ad emergere gli effetti del THC. Dopo aver tossito e asciugato le lacrime dagli occhi, il corpo sembra più leggero, la mente inizia ad attivarsi e i livelli di dopamina aumentano.
  • Fase Due: Lo sballo raggiunge il suo apice circa 20–30 minuti dopo aver fumato tutta la cannabis nel braciere o nello spinello. Si manifestano sensazioni di entusiasmo e creatività. Ci si sente loquaci e si desidera condividere i propri pensieri con gli altri.
  • Fase Tre: Lo sballo si attenua. La mente diventa più lucida e lo sballo a livello cognitivo si trasforma in una sensazione di rilassamento fisico.
  • Fase Quattro: Si ritorna sobri e con i piedi per terra.

Fasi dello Sballo da Cannabis

Varietà Diverse Offrono Effetti Diversi

Qualora i media moderni non ve lo avessero comunicato, ci sembra utile sottolineare che in commercio esistono migliaia di varietà di cannabis differenti. Ogni genetica sviluppa specifici composti fitochimici ed offre esperienze psicoattive uniche.

Le differenze sono legate principalmente ai livelli di THC, ma anche i terpeni svolgono un ruolo fondamentale. Oltre a determinare il profilo aromatico della cannabis, queste molecole entrano in sinergia con il THC ed altri cannabinoidi—un fenomeno chiamato “effetto entourage[9]”—per regolare lo sballo.

Di conseguenza, al momento di creare nuove varietà, i breeder hanno cercato di concentrarsi anche sugli assortimenti di terpeni. Nel corso del tempo, ciò ha permesso di ottenere esperienze psicoattive variegate.

Sballo da CBD vs Sballo da THC

Tra i principali obiettivi dei breeder c'è anche la creazione di varietà ad alto contenuto di CBD. Il CBD è un altro importante membro del gruppo dei cannabinoidi, composto da oltre 100 elementi. La molecola non produce effetti psicoattivi, ed esibisce una bassa affinità verso i recettori CB1. Genera quindi effetti lucidi e tenui, che distendono i nervi e rilassano la mente.

È interessante notare che il CBD interagisce con i recettori CB1[10], ma per via indiretta. Limita infatti la produzione di un enzima che scompone l'anandamide. Di conseguenza, consente all'endocannabinoide di restare in circolo nell'organismo e di legarsi più spesso al sito recettore. Il CBD potrebbe anche attenuare uno sballo sgradevole, impedendo al THC di legarsi ai recettori CB1.

I Vari Metodi di Somministrazione Generano Sballi Differenti

Esistono vari modi per consumare la cannabis. Ciascuno genera effetti simili, ma esperienze complessive differenti.

Di seguito indichiamo i metodi di somministrazione più comuni:

  • Fumare/Vaporizzare: Lo sballo emerge rapidamente e raggiunge l'apice dopo circa 30 minuti. Il consumatore può aspirare una boccata alla volta, fino a raggiungere gli effetti desiderati, pertanto questo metodo di somministrazione è il più facile da controllare. Lo sballo dura generalmente dalle 4 alle 8 ore.
  • Edibili: L'ingestione di cannabis per via orale genera un'esperienza più intensa. Il THC attraversa il tratto digerente e raggiunge il fegato. L'organo converte la molecola in 11-idrossi-THC, una versione di questo cannabinoide molto più potente e durevole. Lo sballo generato dagli edibili emerge nel giro di due ore e persiste fino a 12.
  • Assunzione per via sublinguale: Questo metodo consiste nell'applicazione di tinture od oli sotto la lingua. Qui, il cannabinoide raggiunge rapidamente il flusso sanguigno attraverso i capillari della mucosa. Gli effetti di questo metodo semplice e rapido durano quanto quelli generati dall'inalazione della cannabis.

Sballo Mentale vs Sballo Fisico

Ogni varietà di cannabis produce uno sballo differente. Gli effetti dipendono dall'assortimento di composti fitochimici all'interno della pianta. I diversi livelli di cannabinoidi e terpeni entrano in sinergia, generando vari effetti psicoattivi.

Le varietà di cannabis vengono suddivise, in base al loro patrimonio genetico, in due principali categorie: indica e sativa. Le antiche scuole di pensiero attribuivano effetti specifici a queste due sottocategorie. Si riteneva che le varietà indica generassero effetti frastornanti e si supponeva che le sativa stimolassero l'attività cerebrale.

Sebbene queste due tipologie di cannabis esibiscano notevoli differenze, i nuovi studi indicano che esse raramente influiscono sugli effetti psicoattivi della pianta. Gli scienziati consigliano di usare il termine “chemovar”, “chemiotipo” o “varietà chimica” per raggruppare varietà di cannabis differenti. Anche se molte genetiche possiedono il cannabinoide psicoattivo THC, sono i terpeni aromatici a produrre effetti così variegati.

Le varietà possono essere suddivise in categorie stimolanti o frastornanti in base alla loro composizione chimica. Ad esempio, le varietà ricche di limonene producono uno sballo tendenzialmente cerebrale, mentre quelle contenenti alte dosi di mircene sono prevalentemente sedative e soporifere. Di seguito trovate le differenze tra sballo mentale e sballo fisico.

Sballo Mentale vs Sballo Fisico

Sballo fisico:

  • Sensazione di stordimento e rilassamento che dona un profondo sollievo al corpo—ideale per sessioni serali tranquille e distensive
  • “Sindrome del couch-lock”, ovvero sensazione di torpore che inchioda il consumatore al divano e tendenza all'inerzia

Sballo cerebrale:

  • Stimolazione mentale, energia cognitiva, lucidità mentale—sballo ideale per completare progetti creativi e per i contesti sociali
  • Risate incontrollate e voglia di scherzare.

Perché le Persone Pensano in Modo Diverso Quando Sono Sballate?

La cannabis modifica temporaneamente i meccanismi d'azione della mente, pertanto è utile valutare se, e in che modo, questo stato alterato può condurre a nuove idee.

Nella vita di tutti i giorni, la nostra mente segue una routine fatta di schemi predefiniti, classificati anche come pensiero convergente. Questa mentalità comprende logica, numeri, fatti e pensiero logico-lineare.

Ad ogni modo, la cannabis consente di abbandonare questa rigida struttura di pensiero[11] e di entrare in quello che viene definito pensiero divergente. Tale stato è caratterizzato da una maggiore creatività e rappresenta una struttura mentale orizzontale, più ampia. La cannabis può allargare le nostre prospettive, cambiare gli schemi mentali del nostro cervello ed aiutarci ad immaginare od osservare dettagli che normalmente verrebbero ignorati.





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External Resources:
  1. The Endocannabinoid System as an Emerging Target of Pharmacotherapy | Pharmacological Reviews http://pharmrev.aspetjournals.org
  2. THE ENDOCANNABINOID SYSTEM: PHYSIOLOGY AND PHARMACOLOGY | Alcohol and Alcoholism | Oxford Academic https://academic.oup.com
  3. Endocannabinoid Binding to the Cannabinoid Receptors: What Is Known and What Remains Unknown https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  4. A runner’s high depends on cannabinoid receptors in mice https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  5. The effects of Δ9-tetrahydrocannabinol on the dopamine system https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  6. First Pass Effect - StatPearls - NCBI Bookshelf https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  7. Endocannabinoids and retrograde modulation of synaptic transmission - PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  8. Default mode network in the effects of Δ9-Tetrahydrocannabinol (THC) on human executive function - PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  9. Taming THC: potential cannabis synergy and phytocannabinoid-terpenoid entourage effects https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  10. Cannabidiol enhances anandamide signaling and alleviates psychotic symptoms of schizophrenia https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  11. Investigating the interaction between schizotypy, divergent thinking and cannabis use https://www.sciencedirect.com
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