Secondo la rivista Hemp Business Journal, si prevede che entro il 2020 il mercato del CBD aumenterà, generando profitti da 2,1 miliardi di dollari (un incredibile incremento del 700% dal 2016). Attualmente, il mercato del CBD sta già generando enormi profitti, soprattutto negli Stati Uniti, dove il solo Stato di Washington sta commercializzando più di 800 prodotti con CBD. Il mercato internazionale del cannabidiolo sta creando sempre più produttori e venditori, disposti ad offrire ai consumatori prodotti terapeutici sempre più innovativi.

Alcuni esperti prevedono che il mercato del CBD crescerà esponenzialmente nei prossimi anni. Matt Karnes, della Greenwave Advisors, sostiene che "per quanto riguarda le dimensioni del mercato del CBD, stimo che entro il 2021 questo settore genererà quasi 3 miliardi di dollari. In questo momento ci sono 15 Stati (negli USA) che consentono la commercializzazione di prodotti con CBD, oltre ai 28 Stati (sempre negli USA) dov'è stata legalizzata la marijuana terapeutica".

A quanto pare, il consumatore medio di Cannabis mostra interesse anche verso i prodotti a base di CBD. La più grande azienda produttrice di marijuana del sud della California, conosciuta come Outco, afferma che circa il 38% dei consumatori sono interessati a saperne di più sull'olio di CBD e sui suoi benefici.

Si tratta sicuramente di una notizia alquanto incoraggiante. È estremamente importante che i consumatori, ricreativi o terapeutici che siano, conoscano i prodotti che consumano. Tuttavia, il mercato del CBD non è correttamente regolamentato in tutti gli Stati. Ciò spinge molti produttori ad importare gli oli di CBD, spesso estratti da canapa industriale coltivata in Cina e successivamente diluiti dalle aziende con solventi.

CBD increasement mercato

Sebbene il CBD abbia ormai dimostrato di avere importanti proprietà benefiche per la nostra salute, agendo come efficace antiossidante, neuroprotettivo e sostanza terapeutica, bisogna prendere con una certa cautela le affermazioni rilasciate da alcune aziende, disposte a vendere prodotti capaci di curare i disturbi più diversi con terapie a base di olio di CBD. Questo cannabinoide ha sicuramente la capacità di trattare alcuni problemi di salute, ma prima di usarlo è sempre consigliabile consultare un medico o una figura professionale clinicamente qualificata.

Proprio per questo motivo, molte aziende non si azzardano ancora ad uscire allo scoperto promuovendo i propri prodotti sul mercato. Purtroppo, ciò non fa altro che complicare ulteriormente la scelta dei consumatori, ma consente a molte aziende di non dover affrontare le leggi più restrittive vigenti in alcuni Paesi. Il consumatore deve sempre essere a conoscenza dei prodotti che usa per migliorare la propria salute.

I nostri oli di CBD sono completamente naturali, estratti da piante di canapa coltivate in Europa e sottoposte a processi d'estrazione con CO². Ciò ci consente di garantire la massima purezza e sicurezza dei nostri oli di CBD, grazie anche ai terreni dove cresce la canapa, assolutamente privi di agenti contaminanti. Se siete interessati a provare un integratore alimentare di prima qualità, potete provare a coltivarvi da soli piante di canapa ricche in CBD. Le persone affette da epilessia, cancro, dolori articolari cronici, DPTS o da qualsiasi altro disturbo potenzialmente trattabile con olio di CBD, sono ovviamente libere di scegliere il metodo più economico per alleviare i propri disturbi.

Nel 2015, il mercato del CBD estratto da colture di canapa ha generato un totale di 202 milioni di dollari. Questi profitti includono anche i guadagni di dispensari, negozi di prodotti naturali, vendita al dettaglio di articoli specializzati in CBD, negozi di integratori alimentari, internet, negozi di prodotti a base di erbe e farmacie.

Il rapporto pubblicato sulla rivista Hemp Business Journal è il primo documento ufficiale che mostra una panoramica sul futuro del mercato del CBD e ciò che potrebbe generare nei prossimi anni attraverso i canali del consumo globale. Come lo stesso fondatore ed editore della rivista, Sean Murphy, ha affermato: "Il primo obiettivo di investitori, dirigenti ed autorità è quello di regolamentare questo florido mercato del CBD. Si tratta di un settore multi-miliardario che dev'essere controllato all'interno dell'industria della Cannabis".

Composizione legalizzazione della canapa Oil Market

I prodotti contenenti CBD estratto da canapa non rientrano tra le sostanze proibite o regolamentate, in quanto si tratta di una composto privo di effetti psicoattivi legalmente venduto in molti Paesi. Attualmente, la compravendita di CBD estratto da canapa è legale in tutti i 50 Stati americani. Nonostante ciò, l'agenzia statunitense Drug Enforcement Agency continua a classificare il CBD nella categoria delle sostanze "Schedule 1", in quando considerato un cannabinoide privo di proprietà terapeutiche, come una qualsiasi altra droga. Tuttavia, grazie alla legge "Hemp Farming Act" del 2015, la canapa e tutti i suoi derivati possono essere legalmente commercializzati, al di fuori delle sostanze proibite e controllate dalle leggi sulle droghe. Ciò consente il loro libero commercio in tutti gli Stati Uniti.

La Medical Marijuana Inc. è stata una delle prime aziende a vendere questi tipi di prodotto. Rispetto ai 3,4 milioni di dollari incassati nel 2013, questa compagnia nel 2016 ha guadagnato più di 9 milioni di dollari grazie alle vendite dei soli prodotti a base di CBD, estratto da piante di canapa. Ciò dimostra come il business dei cannabinoidi si stia muovendo a passi da gigante.

Per verificare gli effetti del CBD sul proprio organismo, il consumatore deve provarlo e valutare la risposta da parte del corpo. Ovviamente, è essenziale acquistare o procurarsi solo prodotti di prima qualità, privi di qualsiasi effetto collaterale.

Scegliete sempre prodotti provenienti da aziende serie ed affidabili, che garantiscano solo le migliori tecniche di estrazione, usando semi di prima categoria e processi di produzione naturali. Saranno gli stessi consumatori a spingere il settore a produrre esclusivamente prodotti benefici e di prima qualità.

I progressi fatti dalla ricerca sulle proprietà benefiche del CBD stanno generando un mercato sempre più attento ai prodotti commercializzati. Che si tratti di dolori reumatici, infiammazioni muscolari, mancanza di concentrazione, costipazione o carenze di vitamine, l'olio di CBD ha dimostrato di trattare efficacemente anche le crisi epilettiche e la nausea. Stanno venendo alla luce sempre più proprietà terapeutiche di questo cannabinoide. Incrociamo le dita e speriamo che in futuro i prodotti con cannabidiolo possano diventare sempre più popolari, sia come antidolorifici che come medicine generiche. Siamo sicuri che potrebbe essere un grande passo nella giusta direzione per tutto il settore medico-sanitario.

 

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