CHE COS'È LA SEROTONINA?

Il corpo umano utilizza i neurotrasmettitori per svolgere varie funzioni. Questi "messaggeri chimici" comunicano attraverso il sistema nervoso centrale. La serotonina è uno di questi neurotrasmettitori prodotti nel cervello e nell'intestino. Serve per regolare l'umore, la nausea, l'appetito, la salute delle ossa, il sonno, le emozioni e anche la funzione sessuale. La maggioranza della serotonina si trova nel tratto gastrointestinale.

La serotonina viene prodotta attraverso un processo di conversione dall'amminoacido essenziale triptofano e triptofano idrossilasi. Il triptofano può essere trovato in alimenti comuni come formaggio, carne rossa e frutta secca. Una mancanza di questo amminoacido nella nostra dieta si tradurrà in una riduzione del livello di serotonina. Questo, a sua volta, è collegato all'ansia, alla depressione e ad altri disturbi dell'umore. È a causa di fattori come questo che la nostra dieta è così strettamente legata al nostro umore e alle nostre emozioni.

COME INTERAGISCE LA CANNABIS CON LA SEROTONINA?

La relazione tra cannabis e serotonina è molto interessante. Non solo i recettori cannabinoidi si trovano sui neuroni della serotonina, ma sono anche evidenti nei corrispondenti recettori inibitori.

Questo fatto porta alla conclusione che i cannabinoidi possono aumentare i livelli di serotonina in determinate condizioni, e ridurli in altre. Un'emicrania, per esempio, è una condizione che si correla con l'aumento dei livelli di serotonina nel cervello. In questa situazione, l'attivazione dei recettori inibitori sarebbe la migliore soluzione al problema. Quando si consuma THC in dosi elevate, si innesca una inibizione dei recettori della serotonina. Solo pochi tiri di una canna peggioreranno però la tua emicrania. Se si riconosce l'importanza della serotonina nei disturbi dell'umore e l'impatto della cannabis sulla produzione di serotonina, è facile vedere come i cannabinoidi possano davvero aiutare i pazienti affetti da determinate malattie mentali.

Efectos De La Serotonina En El Cuerpo Humano

COME LA CANNABIS POTREBBE AIUTARE

Nel 2016 è stato condotto uno studio sui topi dove si somministrava una sostanza chimica che simula il CBD, portando agli effetti antidepressivi che ci si potrebbe aspettare da questo cannabinoide. La parte interessante è arrivata quando i ricercatori hanno bloccato i recettori della serotonina, rilevando che gli effetti del CBD non erano più evidenti. Questo risultato suggerisce che esiste effettivamente una relazione anche fra i cannabinoidi e il sistema serotoninico.

5 anni prima era stato pubblicato uno studio che dimostrava come l'aumento dei livelli di endocannabinoidi nel corpo rendesse gli antidepressivi più efficaci. Questo studio aveva anche scoperto che il blocco dei recettori CB1 impediva completamente il funzionamento degli antidepressivi.

Questi risultati dimostrano come gli endocannabinoidi e i sistemi serotoninici lavorino insieme per aiutarci a raggiungere l'omeostasi. E dimostrano anche che se si riusciranno a sviluppare dei farmaci, questi due sistemi dovranno essere stimolati in modo equilibrato e in modo che si supportino l’uno con l'altro. Quindi possiamo dire che la cannabis sia il futuro degli antidepressivi?

CANNABIS CONTRO L'ANSIA

Confrontando i livelli di ansia di 50 individui che fumavano regolarmente cannabis e di 50 che non fumavano affatto, uno studio ha mostrato alcuni risultati interessanti. I pazienti che fumavano marijuana sperimentavano livelli molto più bassi di ansia rispetto a quelli che non lo facevano. Una ricerca del 2012 ha cercato di valutare diversi studi che hanno esaminato il CBD come farmaco anti-ansia. Anche se il dosaggio e il meccanismo di consumo restano fattori che richiedono maggiore ricerca, lo studio ha concluso che il CBD risulta essere un trattamento efficace per questa condizione psicologica.

Prima di intraprendere un viaggio di guarigione con la cannabis, è importante che tu sappia cosa stai facendo. Non tutti i ceppi avranno lo stesso effetto su persone diverse. È essenziale tenere traccia di come ti senti usando qualche tipo di diario. Questo ti aiuterà a sapere quali sono le varietà di cannabis che funzionano meglio per te, così come il tuo dosaggio ideale e la frequenza di assunzione. Un altro fattore al quale devi prestare attenzione è il livello di THC, che non è sempre la medicina migliore per combattere l'ansia. Il CBD è invece ciò che vuoi veramente. Cerca ceppi con un profilo THC:CBD bilanciato, o con dominanza di CBD. Euphoria, Painkiller XL e Stress Killer  sono tre fantastici ceppi CBD di RQS da considerare. I primi due citati hanno solo il 9% di THC e lo Stress Killer ha un contenuto ben gestibile, pari all'11% di THC.

Cannabis Euphoria, Painkiller XL E Stress Killer

Finché si rimane informati e si tiene memoria di come ci si sente, si può benissimo ottenere una riduzione dell'ansia nel corso del tempo. Come molte altre domande scientifiche relative alla cannabis, è necessaria molta più ricerca per offrire con sicurezza consigli sul modo esatto di usare cannabis come trattamento per i diversi disturbi psicologici. È comunque incoraggiante che la cannabis risulti una sostanza non tossica e che sembri anche interagire con la serotonina. In futuro, vedremo probabilmente questa relazione stringersi ancora di più.

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