3 semi gratis extra ai primi 100 che useranno il codice JUNE alla cassa

By Max Sargent

Con il crescente numero di ricerche, scienziati e consumatori si stanno interessando sempre di più al CBD. Sfortunatamente, l'area grigia che circonda il suo status legale ha limitato la possibilità di una ricerca clinica su larga scala che è assolutamente necessaria per scoprire il pieno potenziale del cannabinoide.

Uno studio recente, condotto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha rilevato che il CBD ha quasi zero rischi per la salute[1]. Non c’è alcun potenziale di abuso o reazioni fisiologiche negative con il CBD, e non ha effetti negativi sulla nostra memoria. Questa è una buona notizia, considerando che il THC ha una reputazione nel danneggiare la memoria a breve termine e le funzioni cognitive di chi lo consuma frequentemente. Con la sua carriera promettente nella medicina del futuro, ci si potrebbe domandare se il CBD possa esercitare effetti positivi sulla nostra memoria. Questa non è una domanda facile.

Trauma, dipendenza e declino cognitivo

Uno studio sugli effetti della cannabis sulla memoria ha confermato che l’utilizzo a lungo termine del THC potrebbe effettivamente avere un impatto sui ricordi, ma per quanto riguarda il CBD? Ebbene, gli studi attualmente[2] in corso stanno analizzando la sua efficacia in modelli di deficit di memoria e disturbi cognitivi.

Questi sforzi comprendono le indagini riguardanti gli effetti del CBD sulla memoria dei roditori. Uno studio sui topi condotto dalla Society for the Study of Addiction si proponeva di accertare se il CBD fosse in grado di frenare[3] i ricordi paurosi e l’ansia e lo stress ad essi associati.

Con gli umani, è un po' più complicato. Uno studio intitolato "Gli effetti del cannabidiolo sull'impulsività e la memoria durante l'astinenza nei fumatori dipendenti di sigarette” ha rilevato che il CBD non sembra in grado di invertire i deficit cognitivi associati all’astinenza da nicotina[4] nei fumatori abituali di sigarette. Ulteriori studi stanno verificando l’efficacia del CBD per contrastare alcune dipendenze, come quelle verso oppiacei, cocaina, tabacco e persino cannabis ricca di THC. La dipendenza è qualcosa di intrinsecamente correlato ai ricordi, ossia i ricordi piacevoli.

Comunque, il CBD è in grado di influenzare anche i ricordi spiacevoli. Numerosi rapporti clinici e pre-clinici hanno ampiamente confermato che il CBD può ridurre l'ansia[5] e i sintomi associati allo stress emotivo ed i disturbi della memoria[6], come il DPTS, facilitando anche la rimozione di ricordi traumatici o spaventosi.

Ora, che dire del declino cognitivo che in pratica è perdita di memoria? Questa è una delle principali minacce mentali per le persone che invecchiano. Tuttavia, c'è una quantità piccola ma crescente di prove scientifiche che dimostrano che il CBD può aiutare il cervello e migliorare la memoria. È stato scoperto che il CBD promuove la neurogenesi e di conseguenza riduce il danno alle funzioni cognitive causato da età, malattia e traumi. Quest’effetto potrebbe aiutare le persone che soffrono di disturbi degenerativi della memoria, quindi, il potenziale terapeutico delle proprietà del CBD per il morbo di Alzheimer[7] sono attualmente sottoposte ad un'analisi intensa.

Tipi Di Memoria

Il CBD migliora la memoria?

La ricerca attuale ha chiarito che indagare sugli effetti del CBD sulla memoria non è un compito facile. Ed ancora una volta ci troviamo in una fase iniziale della ricerca e della sperimentazione personale. Mentre alcuni studi e molti utenti hanno suggerito che il CBD possa persino migliorare la cognizione generale, ci sono prove veramente minime sul miglioramento complessivo della memoria in un cervello sano (supponendo che esista) da parte del CBD.

Ciò nonostante, è ancora importante iniziare a riconoscere che la cannabis non è semplicemente la droga che danneggia la memoria etichettata in passato. Al contrario, questa pianta contiene composti che mostrano un potenziale medico significativo per le malattie correlate al cervello.

Poiché il THC e CBD stanno iniziando ad essere maggiormente abbinati in diverse formulazioni, prima o poi verrà alla luce una maggiore comprensione delle loro interazioni. Al momento, non è chiaro se il CBD in concentrazioni specifiche possa contrastare gli effetti del THC sulla memoria e cognizione.

Sfortunatamente, i danni acuti indotti dal THC sulla memoria verbale e di lavoro sono confermati (o fortunatamente, dato che queste "menomazioni" sono in realtà un ingrediente secondario del mix che costituisce l'effetto desiderato dell'utente ricreativo), tuttavia non è chiaro se il danneggiamento rimane a lungo termine. L'uso regolare e pesante del THC può influenzare in qualche modo sulla memoria, ma tecniche recenti ed avanzate di neuroimaging hanno iniziato a dimostrare che l’uso assiduo di cannabis in realtà "riconfigura" le connessioni neurali invece di interromperle. È una cosa buona? È un effetto del CBD o la combinazione di diversi cannabinoidi? Un giorno, la scienza ce lo dirà.

External Resources:
  1. CANNABIDIOL (CBD) Pre-Review Report http://www.who.int
  2. Individual and combined effects of acute delta-9-tetrahydrocannabinol and cannabidiol on psychotomimetic symptoms and memory function https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  3. Facilitation of contextual fear memory extinction and anti-anxiogenic effects of AM404 and cannabidiol in conditioned rats. - PubMed - NCBI https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  4. The effects of cannabidiol on impulsivity and memory during abstinence in cigarette dependent smokers https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  5. Cannabidiol enhances consolidation of explicit fear extinction in humans. - PubMed - NCBI https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  6. Cannabidiol as a Therapeutic Alternative for Post-traumatic Stress Disorder: From Bench Research to Confirmation in Human Trials. - PubMed - NCBI https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  7. In vivo Evidence for Therapeutic Properties of Cannabidiol (CBD) for Alzheimer's Disease https://www.ncbi.nlm.nih.gov
Liberatoria:
Questo contenuto è solo per scopi didattici. Le informazioni fornite sono state tratte da fonti esterne.

HAI PIÙ DI 18 ANNI?

I contenuti di RoyalQueenSeeds.com sono adatti solo ad un'utenza adulta e nel rispetto delle leggi locali.

Assicurati di avere un'età consentita dalle leggi vigenti nel tuo paese.

Cliccando su ENTRA, dichiari
di avere
più di 18 anni.