Il CBD sta rapidamente diventando una parte vitale della cura per diverse malattie, con un aumento vertiginoso sia nell'interesse scientifico che nel consumo da parte di individui. Sfortunatamente, l'area grigia che circonda il suo status legale ha limitato la possibilità di una ricerca clinica su larga scala che è assolutamente necessaria per affermare con sicurezza la sua efficacia per la cura e persino la prevenzione delle malattie.

Uno studio recente, condotto dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ha rilevato che il CBD ha quasi zero rischi per la salute[1]. Non c’è alcun potenziale di abuso o reazioni fisiologiche negative con il CBD, e non ha effetti negativi sulla nostra memoria. Questa è una buona notizia, considerando che il THC ha una reputazione nel danneggiare la memoria a breve termine e le funzioni cognitive di chi lo consuma frequentemente. Con la sua carriera promettente nella medicina del futuro, ci si potrebbe domandare se il CBD possa esercitare effetti positivi sulla nostra memoria. Questa non è una domanda facile.

CBD PER MITIGARE IL TRAUMA, LA DIPENDENZA ED IL DECADIMENTO COGNITIVO

Uno studio sugli effetti della cannabis sulla memoria ha confermato che l’utilizzo a lungo termine del THC potrebbe effettivamente avere un impatto sui ricordi, ma il consumo di livelli più elevati di CBD potrebbe prevenire l'indebolimento della memoria[2] e proteggere alcuni aspetti della sua funzione. D'altro canto, uno studio indica che anche in un rapporto 2:1 di CBD:THC, il CBD non attenua gli effetti psicotici ed il danneggiamento della memoria causati dal THC[3] nei consumatori abituali di cannabis.

Ricerche recenti dimostrano che il CBD esercita una sorta di azione diretta sulla capacità di ricordare ed elaborare dei mammiferi. Uno studio sui ratti condotto dalla Society for the Study of Addiction ha scoperto che il CBD può attenuare gli effetti gratificanti delle droghe che creano dipendenza nelle cavie animali, indebolendo i ricordi contestuali e quindi ridurre il desiderio di droghe psicoattive[4].

Con gli umani, è un po' più complicato. Uno studio intitolato "Gli effetti del cannabidiolo sull'impulsività e la memoria durante l'astinenza nei fumatori dipendenti di sigarette” ha rilevato che il CBD non sembra in grado di invertire i deficit cognitivi associati all’astinenza da nicotina[5] nei fumatori abituali di sigarette. D’altro canto, alcuni studi hanno rivelato che, in qualche modo, il CBD può aiutare a diminuire le abitudini di dipendenza da oppiacei, cocaina, tabacco, altri stimolanti e persino dalla cannabis ricca di THC. La dipendenza è qualcosa di intrinsecamente correlato ai ricordi, ossia i ricordi piacevoli.

Comunque, il CBD è in grado di influenzare anche i ricordi spiacevoli. Numerosi rapporti clinici e pre-clinici hanno ampiamente confermato che il CBD può ridurre l'ansia[6] e i sintomi associati allo stress emotivo ed i disturbi della memoria[7], come il DPTS, facilitando anche la rimozione di ricordi traumatici o spaventosi.

Ora, che dire del declino cognitivo che in pratica è perdita di memoria? Questa è una delle principali minacce mentali per le persone che invecchiano. Tuttavia, c'è una quantità piccola ma crescente di prove scientifiche che dimostrano che il CBD può aiutare il cervello e migliorare la memoria. È stato scoperto che il CBD promuove la neurogenesi e di conseguenza riduce il danno alle funzioni cognitive causato da età, malattia e traumi. Quest’effetto potrebbe aiutare le persone che soffrono di disturbi degenerativi della memoria, quindi, il potenziale terapeutico delle proprietà del CBD per il morbo di Alzheimer[8] sono attualmente sottoposte ad un'analisi intensa.

Tipi Di Memoria

IL CBD MIGLIORA LA MEMORIA?

La ricerca attuale ha chiarito che indagare sugli effetti del CBD sulla memoria non è un compito facile. Ed ancora una volta ci troviamo in una fase iniziale della ricerca e della sperimentazione personale. Mentre alcuni studi e molti utenti hanno suggerito che il CBD possa persino migliorare la cognizione generale, ci sono prove veramente minime sul miglioramento complessivo della memoria in un cervello sano (supponendo che esista) da parte del CBD.

Ciò nonostante, è ancora importante iniziare a riconoscere che la cannabis non è semplicemente la droga che danneggia la memoria etichettata in passato. Al contrario, questa pianta contiene composti che mostrano un potenziale medico significativo per le malattie correlate al cervello.

Poiché il THC e CBD stanno iniziando ad essere maggiormente abbinati in diverse formulazioni, prima o poi verrà alla luce una maggiore comprensione delle loro interazioni. Al momento, non è chiaro se il CBD in concentrazioni specifiche possa contrastare gli effetti del THC sulla memoria e cognizione.

Sfortunatamente, i danni acuti indotti dal THC sulla memoria verbale e di lavoro sono confermati (o fortunatamente, dato che queste "menomazioni" sono in realtà un ingrediente secondario del mix che costituisce l'effetto desiderato dell'utente ricreativo), tuttavia non è chiaro se il danneggiamento rimane a lungo termine. L'uso regolare e pesante del THC può influenzare in qualche modo sulla memoria, ma tecniche recenti ed avanzate di neuroimaging hanno iniziato a dimostrare che l’uso assiduo di cannabis in realtà "riconfigura" le connessioni neurali invece di interromperle. È una cosa buona? È un effetto del CBD o la combinazione di diversi cannabinoidi? Un giorno, la scienza ce lo dirà.

External Resources:
  1. CANNABIDIOL (CBD) Pre-Review Report http://www.who.int
  2. The effect of cannabis use on memory function: an update https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  3. Individual and combined effects of acute delta-9-tetrahydrocannabinol and cannabidiol on psychotomimetic symptoms and memory function https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  4. Facilitation of contextual fear memory extinction and anti-anxiogenic effects of AM404 and cannabidiol in conditioned rats. - PubMed - NCBI https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  5. The effects of cannabidiol on impulsivity and memory during abstinence in cigarette dependent smokers https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  6. Cannabidiol enhances consolidation of explicit fear extinction in humans. - PubMed - NCBI https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  7. Cannabidiol as a Therapeutic Alternative for Post-traumatic Stress Disorder: From Bench Research to Confirmation in Human Trials. - PubMed - NCBI https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  8. In vivo Evidence for Therapeutic Properties of Cannabidiol (CBD) for Alzheimer's Disease https://www.ncbi.nlm.nih.gov
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This article has been written for informational purposes only, and is based on research published by other externals resources.

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