L'uso di pesticidi in agricoltura, compresa la coltura della Cannabis, ha come fine quello di controllare le colonie di insetti potenzialmente dannosi per la salute delle piante e per la loro resa finale. In teoria, i pesticidi dovrebbero rappresentare un concetto di per sé positivo, ovvero sostanze chimiche capaci di ridurre i danni su colture necessarie per la nostra alimentazione.

Tuttavia, molti di voi sapranno che la gran parte dei pesticidi sintetici sono prodotti da grandi corporazioni interessate esclusivamente ai profitti. Questi pesticidi venduti in commercio possono avere effetti catastrofici sulla salute dell'uomo. Oltre a causare danni significativi all'ambiente, questi prodotti sintetici applicati su frutta e verdura e sulla nostra amata Cannabis possono depositare sostanze chimiche che finiranno inevitabilmente all'interno del nostro organismo. Una volta entrati in contatto con il nostro corpo, i pesticidi possono accumularsi nel colon, causando seri problemi.

Sono stati condotti diversi studi sui pesticidi e i risultati sono preoccupanti. A quanto pare esiste uno stretto legame tra i pesticidi e le più gravi patologie umane, quali cancro, morbo di Alzheimer, ADHD e malformazioni fetali. Altre ricerche hanno evidenziato come i pesticidi possano anche causare gravi danni a sistema nervoso, riproduttivo ed endocrino.

invasioni di parassiti

PESTICIDI NELLA CANNABIS

Introduciamo ogni giorno pesticidi nel nostro corpo per colpa di alimenti, frutta e verdura trattati con sostanze chimiche. Se siete soliti fumare marijuana di dubbia provenienza, coltivata con pesticidi, sappiate che può essere un vettore di composti chimici. Questi avranno facile accesso al vostro flusso sanguigno e, di conseguenza, a cellule e tessuti.

Nel 2009, l'ufficio del procuratore della città di Los Angeles testò tre campioni di Cannabis terapeutica prelevati da alcuni dispensari delle immediate vicinanze. Dai risultati venne alla luce che due dei tre campioni contenevano alte concentrazioni di pesticida, in concreto di un prodotto chiamato Bifenthrin. A quanto pare, i livelli riscontrati erano allarmanti. Uno dei campioni aveva addirittura una quantità di Bifenthrin 1600 volte superiore a quella consentita per prodotti alimentari! Se consideriamo che questi lotti di Cannabis vengono venduti come merce dalle proprietà terapeutiche, la situazione è preoccupante.

STUDI RECENTI

Secondo quanto riportato su un articolo pubblicato sulla rivista Journal of Toxicology ed intitolato "Analisi dei residui di pesticidi nel fumo di Cannabis", i consumatori di Cannabis possono essere facilmente esposti ai pesticidi.

Gli autori dello studio hanno affermato che "Sono state riscontrate concentrazioni di pesticidi molto alte, di un 69,5%, a seconda del dispositivo di analisi usato e del componente analizzato. Ciò suggerisce che i consumatori di Cannabis possono essere esposti ai residui di pesticidi e sostanze chimiche, una minaccia tossicologica dalle significative conseguenze, principalmente dovute all'assenza di un adeguato quadro normativo".

Questo studio ha sollevato interessanti discussioni sui possibili meccanismi con cui i residui chimici contenuti nella Cannabis entrano inevitabilmente nel nostro corpo.

Piante di cannabis di parassita

ESISTONO ALTERNATIVE?

Sia coltivatori che consumatori di Cannabis devono prendere in seria considerazione questo aspetto, cercando ed usando alternative ai pesticidi potenzialmente dannosi per la loro salute e per quella dei consumatori finali. Se avete la fortuna di vivere in un Paese dove la Cannabis terapeutica o ricreativa è stata legalizzata, dovreste essere tutelati da norme che impediscono l'uso di determinati pesticidi e da enti incaricati di controllare i trattamenti sulle colture.

Tuttavia, se vivete invece in Paesi dove la marijuana è ancora severamente vietata, potrebbe capitarvi di acquistare da spacciatori o coltivatori che fanno ampio uso di questi prodotti chimici nocivi, senza alcun criterio. In questi casi, la migliore soluzione è quella di coltivarsi da soli la propria marijuana, senza l'uso di pesticidi o altre sostanze potenzialmente tossiche. Esistono diverse alternative ai pesticidi chimici dannosi. A prescindere da dove viviate, l'unico modo per consumare una marijuana incontaminata è quello di coltivarsi da sé qualche pianta adottando metodi esclusivamente naturali.

OLIO DI NEEM

Il Neem è un albero appartenente alla famiglia delle Meliaceae, membro del genere Azadirachta. Questa pianta è nativa del subcontinente indiano e i suoi frutti e semi possono essere usati per produrre l'olio di neem, da applicare come pesticida naturale nelle colture di Cannabis. È un prodotto sicuro e naturale che combatte alcune famiglie di insetti, nonché funghi e muffe. L'olio di neem è efficace contro afidi, cavallette, bruchi, ragnetto rosso ed altri tipi di parassiti.

ALCOOL

L'alcool può essere diluito in acqua, in proporzioni di 9 parti di H₂O ed una di alcool. Questa miscela dev'essere spruzzata direttamente sugli insetti, per allontanarli e proteggere così le piante. Questo metodo risulta particolarmente efficace contro il ragnetto rosso.

CONTROLLI FREQUENTI

Questa procedura può essere adottata solo dai coltivatori di poche piante, con una buona dose di pazienza e molto tempo a propria disposizione. Le piante possono essere accuratamente esaminate per scovare gli eventuali parassiti. Gli insetti possono essere rimossi a mano, ma se doveste vedere minuscole uova su foglie e cime, allora dovrete procedere a tagliare e rimuovere le parti infestate per limitare la diffusione.

TERRA DIATOMACEA (O FARINA FOSSILE)

Si tratta di un materiale costituito da polvere fossile, che può essere applicato direttamente sulla superficie del suolo. La terra diatomacea ha una struttura molecolare estremamente affilata e, di conseguenza, può fungere da filo spinato contro insetti e parassiti. Consigliamo di applicare su suolo e foglie delle piante durante la crescita vegetativa, e mai nella fase di fioritura.

COPERTURE E SERRE

Sia le serre che le strutture chiuse con teli a maglia fine possono proteggere efficacemente le piante di Cannabis e, se usate correttamente, mantengono lontani i parassiti. Queste alternative permettono alle vostre piante di ricevere la stessa quantità di luce che potrebbero avere senza alcuna protezione, ma con una valida barriera anti-parassiti.

AGLIO

L'aglio macerato in acqua è un efficace repellente contro gli insetti potenzialmente dannosi. Che si tratti di un semplice repellente per insetti o un vero e proprio pesticida naturale, è molto efficace nel rimuovere gli insetti dalle colture di Cannabis.

 

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