I coltivatori di cannabis, proprio come tutti gli altri coltivatori, sono sempre vigili e attenti per individuare prontamente parassiti che potrebbero ostacolare lo sviluppo delle loro piantagioni.

In questo articolo, analizziamo gli afidi. Essi sono insetti nocivi spesso presenti nei giardini, e possono avere effetti distruttivi sulle pianta di cannabis. Vi mostreremo cosa sono esattamente gli afidi, come individuare un'eventuale presenza di questi insetti sulle vostre piante, e come controllare/prevenire le infestazioni.

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Per maggiori informazioni su come controllare i parassiti della cannabis, consultate questo precedente articolo sul nostro blog.

COSA SONO GLI AFIDI?

Il termine afide è utilizzato per indicare un gruppo di parassiti succhiatori di linfa tra i più distruttivi per le piante.

La dimensione degli afidi varia all'incirca da 1 a 10 millimetri (da 0.04 a 0.39 pollici). Possono essere di colore verde, nero, rosso o bianco. Il tipo di afide più comune presente nei giardini domestici è solitamente verde, e lungo circa 1 millimetro.

Questi insetti possiedono due antenne simili a fruste all'estremità del capo, ed un paio di strutture a forma di tubo, chiamate cornicoli, rivolte verso l'estremità posteriore del corpo dell'animale.

Gli afidi alati di sesso femminile di solito depongono le uova all'inizio della primavera, e danno origine a più larve femmina. Dopo alcune settimane, queste larve sono mature abbastanza da procreare a loro volta. Il processo si ripete diverse volte, e il numero di afidi può aumentare notevolmente in brevissimo tempo.

Alla fine dell'estate, gli afidi sviluppano tratti sessuali (maschili e femminili), e si accoppiano per produrre uova per lo svernamento. La maggior parte degli afidi, tranne gli esemplari con tratti sessuali, non ha bisogno di accoppiarsi per riprodursi. È infatti in grado di riprodursi per partenogenesi.

Esistono oltre 4.000 specie diverse di afidi in tutto il mondo. Alcune specie di afidi sono in grado di sviluppare ali.

Tipi di afidi

COME INDIVIDUARE GLI AFIDI SULLE PIANTE DI CANNABIS

Gli afidi di solito possono essere notati sulle foglie e gli steli della pianta di cannabis. Le specie di colore verde possono essere più difficili da individuare. In particolare, tendono a nascondersi sul retro delle foglie, evitando l'esposizione diretta.

Gli afidi si nutrono succhiando linfa dalla piante. Durante questo processo rilasciano una sostanza densa e appiccicosa chiamata melata, che favorisce lo sviluppo di una muffa nera e fuligginosa. La melata attira anche le formiche, che potrebbero proteggere gli afidi da altri insetti predatori. In questo modo l'infestazione può peggiorare ulteriormente.

Quando si nutrono, gli afidi provocano l'arricciamento delle foglie. Esse in seguito appassiscono o ingialliscono, e lo sviluppo della pianta si arresta. Gli afidi sono anche in grado di trasmettere malattie e diffonderle quando passano su altre piante per nutrirsi.

COME CONTROLLARE/PREVENIRE GLI AFIDI SULLA CANNABIS

Una colonia ristretta di afidi in genere non causa grossi problemi. Comunque, gli afidi sono in grado di riprodursi molto velocemente. Delle massicce infestazioni possono avere gravi effetti sulla salute della cannabis e sulle capacità di crescita delle piante.

Gli afidi vengono introdotti nei giardini attraverso "colonizzatori" alati. Essi depositano rapidamente le uova sulle nuove piante che intendono colonizzare. È sempre meglio prevenire un'infezione da parassiti piuttosto che controllarla quando già presente. Tuttavia, prevenire l'attacco degli afidi può essere particolarmente difficile.
I giardini all'aperto sono in genere più a rischio di infestazione da parte degli afidi.

Come citato in precedenza, le femmine alate di afidi generalmente depositano le uova in primavera. Le nuove generazioni di afidi maschi e femmine depositano le uova per lo svernamento alla fine dell'estate. Se desiderate proteggere il vostro giardino contro qualsiasi tipo di parassita, dovreste fare in modo che l'ambiente di coltivazione non sia "invitante" per gli insetti nocivi.

La maggior parte dei parassiti delle piante ama il clima caldo, umido e con aria stagnante. Pertanto, è fondamentale fare in modo che la grow room venga mantenuta alla corretta temperatura (l'ideale è tra i 20ºC e 25ºC o 68ºF e 77ºF). È inoltre consigliabile posizionare alcune
ventole per garantire un buon ricircolo dell'aria.

Ad ogni modo, per proteggervi in modo ottimale contro qualsiasi parassita, potete provare alcuni dei consigli indicati qui sotto. Tenete sempre gli occhi bene aperti per individuare eventuali afidi durante la primavera e la fine dell'estate.

POTARE E RIPULIRE LE AREE INFETTE

Se notate degli afidi sulle vostre piante, il primo passo per trattare l'infezione è tagliare le parti colpite e gettarle immediatamente tra i rifiuti.

Dopo aver potato le piante, è opportuno risciacquarle con acqua, o una soluzione di acqua e aceto, per eliminare qualsiasi insetto superstite.

Predatore coccinella Aphids Prevention

INTRODURRE INSETTI PREDATORI

Coccinelle, sirfidi, imenotteri, aphidoletes aphidimyza, tomisidi (ragni granchio) e crisopidi sono predatori naturali degli afidi ed altri parassiti nocivi (come ragnetti rossi e mosche bianche).

Consigliamo di introdurre alcuni di questi insetti nel vostro giardino durante la primavera e la tarda estate, per prevenire al meglio le infestazioni. Se avete già notato la presenza di afidi sulle piante, in genere a questo punto è troppo tardi per sfruttare gli insetti predatori.

Potete invece seguire alcuni degli altri consigli qui sotto. Dopo aver eliminato gli afidi, potrete introdurre nuovamente gli insetti predatori nel giardino, come prevenzione per futuri attacchi.

UTILIZZARE INSETTICIDI ORGANICI

Per gli afidi e qualsiasi altro tipo di parassita, consigliamo di evitare l'uso di pesticidi chimici. Essi sono infatti poco sicuri per il contatto con piante di cannabis. Potete provare alcune di queste opzioni:

  • Essentria IC3:Essentria IC3 combina svariati oli di origine vegetale. È un insetticida biologico che consigliamo di tenere sempre a disposizione. Può essere applicato direttamente sulle piante e aiuta a prevenire l'attacco di molti parassiti, tra cui ragnetti rossi, mosche bianche e afidi. 

Ricordate che il prodotto resta attivo per 8-12 ore. Quindi, è consigliabile applicarlo ogni giorno fino alla completa eliminazione dei parassiti.

  • Spinosad: Tutti i prodotti Spinosad sono totalmente organici e dovrebbero sempre essere presenti tra gli attrezzi da giardiniere di ogni coltivatore di cannabis. Come Essentria, Spinosad può essere spruzzato direttamente sulle piante di cannabis. È in grado di uccidere gran parte dei parassiti per contatto. Dopo aver eliminato l'invasione di parassiti, potete aggiungere Spinosad nell'acqua di irrigazione, per proteggere le piante da attacchi futuri.
  • Saponi insetticidi: I saponi insetticidi sono perfetti per trattare localmente le aree infette delle piante. Essi possono eliminare gran parte dei parassiti (come ragni rossi e mosche bianche). È comunque opportuno evitare di applicare il prodotto direttamente sulle gemme della cannabis. Come con Spinosad ed Essentia, consigliamo di applicare il sapone insetticida almeno due volte, per garantire l'eliminazione totale degli afidi.

Oli essenziali La cannabis colpisce gli afidi

TRATTARE LE PIANTE DI CANNABIS CON GLI OLI

Alcuni coltivatori credono fermamente nell'efficacia degli oli vegetali ed oli essenziali per controllare e prevenire i parassiti del giardino come gli afidi. L'olio di neem viene usato molto spesso per proteggere le piante dai parassiti. Esistono inoltre molti altri oli che sembrano avere le stesse qualità protettive, come l'olio di eucalipto, di rosmarino, di limone, e di cannella.

Basta mescolare questi oli in un po' d'acqua, e spruzzare la soluzione in modo omogeneo sulle piante con un nebulizzatore. La maggior parte degli oli essenziali contiene sostanze in grado di eliminare i parassiti al semplice contatto.
Fate attenzione a non spruzzare gli oli sulle gemme, perché potreste alterare il loro profilo aromatico.

In alternativa, potete applicare regolarmente sulle vostre piante degli oli di origine vegetale. In particolare consigliamo l'olio di canola, di semi di soia, o l'olio di cotone.
Essi emanano un odore tenue che non altera il gusto e l'aroma delle gemme di cannabis.

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