La scienza ha ampiamente dimostrato che i composti della cannabis come THC e CBD hanno proprietà antinfiammatorie, antiossidanti e stimolanti per le ossa. Queste proprietà possono aiutare molte gravi condizioni ma nella lista sono compresi anche i denti e le malattie gengivali, poiché i cannabinoidi possono alleviare i sintomi di disturbi comuni come il mal di denti.

Esiste ancora poca ricerca sulle applicazioni dei derivati della cannabis in odontoiatria, e quindi i benefici del CBD non sono finora stati studiati in modo approfondito. I risultati riportati dai pazienti sono incoerenti: con il CBD, alcuni hanno riscontrato un notevole sollievo dal dolore dovuto al mal di denti, mentre altri non hanno avuto beneficio.

È comunque sempre più accettato il fatto che il CBD possa trattare i sintomi di varie condizioni croniche, e che le proprietà antidolorifiche del solo CBD (o in combinazione con il THC) possano essere efficaci anche contro condizioni acute, come alcuni comuni problemi dentali. I derivati della cannabis possono potenzialmente trattare i sintomi di mal di denti, ascessi, parodontite e altre condizioni cliniche dell’apparato masticatorio, compresi i traumi post-operatori. Trattamenti topici specifici con cannabinoidi sono già disponibili in molte regioni, quindi diamo ora un'occhiata al potenziale del CBD contro il mal di denti.

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PERCHÉ VIENE IL MAL DI DENTI?

La maggior parte dei dolori a denti e gengive avviene a causa di un'infezione. La parte interna dei nostri denti contiene nervi e vasi sanguigni che ci fanno sentire calore, freddo, tatto e dolore. Questa parte interna è chiamata dentina, e proprio come qualsiasi altra parte del nostro corpo fa male quando viene infettata.

La pellicola chiara e collosa lasciata sui denti dal cibo che mangiamo, in particolare da amido e zucchero, avvia una coltura batterica che si diffonde sia nelle parti visibili, sia in quelle invisibili dei nostri denti. La spazzolatura poco frequente o impropria aiuta la coltura di batteri a crescere bene. Nella fase successiva possono formarsi delle cavità che vanno in profondità nel dente, causando un'infezione, dolore, e infine la distruzione del dente. Prima di questo, se i batteri e il loro ambiente acido riescono a raggiungere la dentina, le infezioni possono entrare nel flusso sanguigno, causando gonfiore, pressione sui nervi e di conseguenza un forte dolore.

Un altro motivo del mal di denti è la malattia parodontale e i relativi ascessi dolorosi che colpiscono le gengive e le ossa in cui i denti sono innestati, dando luogo a uno spazio vuoto tra ciascun dente che diventa più profondo nel tempo. Anche i denti storti, sovrapposti o ruotati possono causare dolore, insieme a cambiamenti ormonali, stress o ad una dieta sbagliata.

Qualunque sia la causa del dolore, si consiglia sempre di visitare un medico se si ha un forte mal di denti o se il dolore dura a lungo. Inoltre, un controllo professionale e la pulizia ogni 6 mesi o 1 anno sono sempre consigliabili come metodo di prevenzione per qualsiasi malattia dentale.

COME FUNZIONA IL CBD SUI NOSTRI DENTI

Sappiamo che è necessaria una combinazione di agenti analgesici, antibatterici e antinfiammatori per uccidere il mal di denti. Un'efficace azione antinfiammatoria è ancor più desiderabile di un mero effetto analgesico. A questo scopo sono disponibili, e vengono prescritte, un sacco di pillole e preparazioni per uso locale. Ma che dire di un rimedio naturale? Alcuni dei cannabinoidi e dei terpeni contenuti nella pianta di cannabis hanno questo tipo di proprietà.

Il nostro corpo crea infiammazione per motivi immunitari, solitamente quando cerca di combattere gli effetti di un attacco batterico o virale, o di un trauma. Alcuni recettori cannabinoidi abbassano la risposta immunitaria quando sono modulati dal CBD, riducendo così l'infiammazione. Anche le nostre ghiandole sottomandibolari hanno recettori endocannabinoidi: qui è dove l'azione topica antibatterica, antisettica e analgesica del CBD può risultare efficace. Come evidenziato da numerosi studi, il CBD è ben noto per essere sia antibatterico, sia antisettico. Questo significa che può impedire ai microorganismi di vivere e riprodursi nella tua bocca.

La ricerca indica anche che il CBD può essere utile per ridurre il riassorbimento osseo nella malattia parodontale. In questo caso, l'applicazione del principio attivo deve andare più in profondità all'interno della gengiva e al momento abbiamo solo la promessa di un futuro trattamento basato sui cannabinoidi contro la parodontite.

Questo studio sulla parodontite nei ratti mostra l'azione del CBD sulle ossa malate. I ricercatori del Laboratory of Molecular Biology della University of Uberaba, in Brasile, hanno testato gli effetti del CBD in un modello sperimentale di parodontite indotta. L'analisi della perdita di osso alveolare ha dimostrato che gli animali trattati con CBD presentavano una diminuzione della perdita ossea, oltre a un'espressione inferiore dei tipici messaggeri biochimici di infiammazione.

In Che Modo Il Cbd Può Alleviare Il Mal Di Denti

COME USARE IL CBD PER LA SALUTE DEI DENTI

Assodato che il consumo orale di CBD è considerato globalmente sicuro, l’applicazione del CBD direttamente sul dente interessato e sulle gengive vicine può risultare un metodo di somministrazione sicuro, veloce ed efficace per alleviare il mal di denti.

Diversi tipi di prodotti con CBD possono funzionare bene per ridurre il mal di denti e il gonfiore. Spray orali, oli e tinture possono essere applicati direttamente sulla zona interessata, usando un dito (ben pulito) per distribuire delicatamente il composto sul dente e sulle gengive vicine. È anche possibile svuotare una capsula di CBD o tritare una pillola di cannabidiolo e applicare la polvere sulla zona interessata. Può anche essere utile applicare sulla parte una bustina da tè contenente fiori essiccati ad alto contenuto di CBD.

Quando è necessario sollievo dal dolore dopo un intervento chirurgico, un tampone immerso nell'olio di CBD e inserito nello spazio vuoto lasciato a seguito dell'estrazione di un dente può funzionare come analgesico. Lo stesso vale quando le gengive sensibili sono doloranti e devono recuperare dopo la pulizia periodica eseguita da un professionista. Oltre all'effetto analgesico, il CBD aiuta a mantenere l'area priva di batteri.

A volte potrebbe essere meglio non toccare nemmeno l'area dolorante. Capsule, oli e alimentari con CBD possono essere assunti come antidolorifici sistemici, ma sappi che questi metodi non offriranno un sollievo rapido come i precedenti. I dentifrici a base di cannabis stanno iniziando a entrare nel mercato e naturalmente puoi creare la tua formula ricca di CBD aggiungendo una goccia del tuo olio CBD preferito a un normale dentifricio. Oppure puoi anche preparare un dentifricio fatto in casa con ingredienti come bicarbonato di sodio, olio di menta piperita, olio di cocco e naturalmente olio di CBD. Oltre al controllo temporaneo del dolore, è probabile che aggiungere CBD alla tua routine di igiene orale aiuterà a combattere i batteri che cercano costantemente di erodere i tuoi denti.

EFFETTI COLLATERALI

I cannabinoidi possono ridurre la quantità di saliva che riusciamo a produrre. Una bocca secca non è solo sgradevole ma è anche un buon ambiente biochimico per l'allevamento di batteri, e quindi per le malattie di denti e gengive. Fumare, insieme a caffè, tè e alcol, asciuga la bocca e aiuta il tartaro a formarsi sui denti. Le misure necessarie per aumentare la produzione di saliva ed evitare l'effetto “bocca secca” sono bere acqua, usare di un collutorio o una gomma da masticare, e soprattutto spazzolare bene e usare il filo interdentale correttamente e frequentemente. Con buone abitudini di igiene orale, l'effetto di secchezza indotto dal CBD e da altre sostanze non dovrebbe costituire un problema per la maggior parte delle persone.

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PARLA CON IL TUO DENTISTA

Il potenziale del CBD contro le malattie dentali deve essere ancora studiato molto di più prima che i dentisti inizino ad adottare i cannabinoidi come agenti terapeutici. Secondo la ricerca scientifica fino ad ora disponibile, risulta effettivamente possibile utilizzare il CBD in modo sicuro per ridurre il mal di denti ma questo dovrebbe essere fatto dopo aver consultato il proprio dentista, soprattutto se sono già stati prescritti altri antidolorifici. Inoltre, anche se con il CBD riesci a trattare successo i sintomi a casa tua, ricorda che solo un dentista può risolvere i problemi dentali.

Nei prossimi anni speriamo di vedere buoni risultati da ricerche condotte su otturazioni dentali infuse con CBD, che potrebbero aiutare a ridurre il dolore e il tempo di recupero dopo un intervento. Stiamo anche aspettando i risultati degli studi sui benefici del dentifricio al CBD rispetto al normale dentifricio.

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