SOFFRI DI MAL DI SCHIENA?

Se soffri di mal di schiena, puoi star certo di non essere il solo. Secondo un’analisi del WebMD, “540 milioni di persone al mondo” soffrono di dolori lombari. Ma il mal di schiena non si riduce a lombalgia o dolori delle zone basse della schiena. Un gran numero di persone è afflitto anche da dolori alle parti alte della schiena e/o ai fianchi.

Il mal di schiena è, probabilmente, la causa principale di disabilità al mondo, e prove scientifiche dimostrano che il fenomeno è in aumento fin dagli anni ’90. Per la maggior parte delle persone, si tratta di un problema di salute improvviso e passeggero, che passa da solo. Sfortunatamente, qualcuno viene colto da episodi ricorrenti se non addirittura da mal di schiena cronico e persistente.

La buona notizia è che la cannabis viene sempre più riconosciuta e raccomandata dai medici professionisti come un efficace trattamento. Basti pensare a Stati Uniti e Canada: New York ha permesso ai pazienti affetti da mal di schiena di accedere al programma statale per la marijuana terapeutica fin dal 2016.

Inoltre, gli ultimi dati riportati dal WHO indicano che circa il 2,5% della popolazione mondiale, ovvero 147 milioni di persone, ricorrono alla cannabis. Questo numero è destinato a crescere significativamente, con sempre più persone interessate ad usare la cannabis terapeutica per trattare i propri dolori alla schiena.

La Maggior Parte Degli Utenti Di Cannabis Per Paese

CAUSE COMUNI E TIPI DI MAL DI SCHIENA

La Mayo Clinic definisce un mal di schiena di durata inferiore alle 6 settimane come “acuto”, mentre il dolore che persiste per 3 mesi o più viene considerato “cronico”. Il mal di schiena semplice o “meccanico” è ritenuto il tipo più comune. “Ciò significa che il dolore non è collegato ad altre patologie più serie e non ci sono blocchi o compressioni a livello nervoso”, secondo quanto dichiarato dalla British Chiropractic Association.

Età, deterioramento fisico, cattiva postura e stress possono provocare le forme di mal di schiena più semplici. Un dolore alla schiena più serio può essere dovuto ad un blocco dei nervi e ernia del disco. Infortuni sportivi, cadute, passi falsi e incidenti sono fra le cause più comuni. Un dolore che si sviluppa scendendo lungo le gambe è un possibile sintomo di sciatica. Tuttavia, il mal di schiena può essere riconducibile a patologie più serie, come artrite e osteoporosi. La chirurgia rappresenta l’ultima spiaggia, ma talvolta è inevitabile, a prescindere che stiate usando o meno la cannabis per trattare i vostri dolori.

IN CHE MODO LA CANNABIS È DI AIUTO

La cannabis è stata utilizzata come rimedio curativo per secoli. Prove aneddotiche di milioni di consumatori di cannabis dimostrano le proprietà antidolorifiche e antinfiammatorie di questa erba sacra. Con il diffondersi della legalizzazione della cannabis, oggi possiamo andare più nello specifico. Al momento abbiamo a nostra disposizione concrete prove mediche sull’efficacia terapeutica della cannabis. Tra i pazienti ammessi alle cure con cannabis, negli Stati Uniti, rientrano anche coloro che soffrono di mal di schiena. Non solo, possiamo affermare pure che la cannabis sia la medicina naturale più ricercata, se paragonata alle pastiglie antidolorifiche delle grandi case farmaceutiche.

I cannabinoidi, ancora una volta, sono la chiave per l’efficacia del trattamento. Sappiamo già che THC e CBD giocano diversi ruoli: il THC è famoso soprattutto per la sua capacità di migliorare l’umore e, se soffrite di mal di schiena legato a depressione, una sativa ricca di THC potrebbe essere sufficiente per aiutarvi a reagire e farvi sentire meglio.

In maniera analoga, la cannabis ricca di CBD, o l’olio di CBD, pur non essendo psicoattivi, sono rinomati per la capacità di alleviare dolore fisico e disagio. Se combinati, entrambi questi cannabinoidi agiscono in maniera sinergica secondo la teoria dell’“effetto entourage”. Alcuni pazienti beneficeranno più o meno di differenti combinazioni, dal momento che il sistema endocannabinoide, o ECS, è unico in ciascuno di noi. La questione di fondo è che l’erba è comunque una terapia efficace. E non siamo solo noi a dirlo. Nel 2017, il National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine (NASEM) ha confermato tutto ciò.

Inalare cannabis via spinello o vaporizzatore darà un’immediata sensazione di sollievo dal dolore. Ingerire edibili potrebbe essere più indicato per alcune tipologie di dolore che richiedano effetti più duraturi.

Vaping Cannabis Per Mal Di Schiena

CANNABIS IN ALTERNATIVA AGLI OPPIACEI

La gestione del dolore dopo un intervento chirurgico potrebbe far venire in mente scenari apocalittici in cui lentamente si scivola verso la dipendenza da oppiacei. Basta un solo giorno di consumo di antidolorifici oppiacei, regolarmente prescritti, per aumentare del 6% il rischio di ritrovarsi, un anno dopo, ancora invischiato con questo tipo di pillole, almeno stando ad un approfondito studio del CDC durato dal 2006 al 2015. 

La cannabis non è una sostanza in grado di dare dipendenza, sicuramente non ai livelli degli oppiacei. Molti pazienti, di ogni estrazione o ceto sociale, preferiscono ricorrere alla cannabis per alleviare il mal di schiena. Gli atleti professionisti che subiscono più danni durante la propria attività sono quasi sicuramente quelli che svolgono sport da contatto, come MMA e football americano e, per questo, sono tra i più grandi sostenitori di questa terapia naturale.

PER CONCLUDERE SU CANNABIS E DOLORE ALLA SCHIENA

Abbiamo visto tutti Nate Diaz fare una boccata dal suo vaporizzatore a penna per CBD e sopravvivere dopo una dura batosta infertagli da Conor McGregor. Anche i giocatori della NFL oggi ci pensano due volte prima di farsi un’altra dose di Toradol negli spogliatoi. Giocatori del calibro di Eben Britton stanno cominciando a far sentire la propria voce. Le celebrità stanno spargendo la voce in lungo e in largo. Con il risultato che la cannabis è sempre più accettata e popolare come trattamento del dolore in Nord America.

Fortunatamente, i legislatori di tutta Europa saranno costretti, presto o tardi, a giungere alla medesima conclusione. Oltre a Olanda, Germania, Italia e Spagna, tutti i pazienti europei affetti da mal di schiena possono usufruire dei prodotti antidolorifici a base di CBD. Ma ciò di cui hanno veramente bisogno è l’accesso a tutti gli altri cannabinoidi contenuti nella cannabis.

By Top Shelf Grower

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