Tutti abbiamo sentito parlare di studi riguardanti il CBD e la sua efficacia contro l'epilessia e molti altri problemi di salute come ansia, Parkinson, Alzheimer e depressione. Ma esiste qualche ricerca a sostegno dell'efficacia del CBD nel trattamento delle scottature solari?

Il CBD, o cannabidiolo, è il secondo cannabinoide più comune. Molti ricercatori rimangono affascinati da questo composto per le continue ricerche sulla sua interazione con il nostro sistema endocannabinoide (SEC). A differenza del suo più famoso compagno THC, il CBD non è psicotropo, (secondo quanto affermato in una recensione dell'Organizzazione Mondiale della Sanità, o OMS). Il CBD viene solitamente commercializzato come prodotto per uso orale, ma esiste anche il CBD da applicare per via topica, che risulta particolarmente efficace contro i problemi della pelle. Prima di addentrarci nelle conclusioni scientifiche sul CBD e sulle scottature solari, facciamo una breve panoramica sulla vera natura delle scottature solari.

CHE COSA È UNA SCOTTATURA SOLARE?

Una scottatura è la reazione della pelle ai raggi ultravioletti (UV). I raggi UV causano danni alla pelle e una scottatura si verifica quando il corpo invia sostanze infiammatorie al sito danneggiato nel tentativo di guarire, proteggere la pelle da ulteriori danni e motivare l'individuo a smettere di esporsi al sole. Le scottature solari sono una risposta ritardata e appariranno quindi qualche tempo dopo l'esposizione al sole che le ha provocate. Il picco di arrossamento apparirà 12–24 ore dopo l'esposizione. I sintomi della scottatura sono generalmente limitati a rossore, desquamazione della pelle e dolore, ma in alcuni casi possono includere nausea, vomito, febbre e brividi. Se vi sentite svenire, avete la pressione bassa o diventate molto deboli in seguito a una scottatura, dovete andare in ospedale.

Esistono due tipi di raggi UV che raggiungono la terra dal sole: UVA e UVB. I raggi UVA hanno una lunghezza d'onda più ampia e penetrano più profondamente nella pelle, mentre i raggi UVB hanno una lunghezza d'onda più corta e penetrano solo superficialmente nella pelle. I raggi UVB sono la causa delle ustioni solari, anche se i raggi UVA contribuiscono all'invecchiamento della pelle e al rischio di cancro. Quando si sceglie una protezione solare, assicurarsi di sceglierne una con protezione ad ampio spettro che può difendere da entrambi i tipi di raggi.

Scottatura CBD Pelle

IL CBD PUÒ ESSERE USATO PER TRATTARE LE SCOTTATURE SOLARI?

Secondo la ricerca, il CBD ha già dimostrato di avere effetti potenzialmente efficaci nel trattamento delle scottature solari. Alcuni esempi sono le sue proprietà antinfiammatorie, che potrebbero andare a colpire i principali meccanismi correlati alle scottature solari, antibatteriche, in quanto la pelle bruciata è particolarmente suscettibile alle infezioni, e antiossidanti, utili nella lotta contro i radicali liberi. Si ritiene, inoltre, che il CBD abbia anche la capacità di aumentare i livelli di anandamide, un cannabinoide endogeno coinvolto in diversi processi biologici.

Tuttavia, le ricerche condotte sull'impatto diretto del CBD sulle scottature solari sono ancora piuttosto scarse. Tutti gli studi sopra menzionati suggeriscono che il CBD potrebbe avere meccanismi potenzialmente benefici in quest'ambito.

COME USARE IL CBD SULLA PELLE

I prodotti con CBD ad uso topico includono lozioni, balsami, unguenti o creme infusi con questo cannabinoide. Anche l'olio di CBD può essere usato localmente. Prima dell'applicazione, lavate delicatamente la pelle con un panno. Applicate una generosa quantità di prodotto, creando più strati. Potreste prendere in considerazione anche i prodotti topici con CBD contenenti aloe vera. L'aloe vera ha dimostrato in numerosi studi di inibire la risposta infiammatoria causata dalla pelle danneggiata.

Se per qualsiasi motivo non voleste usare i prodotti ad uso topico, fumare una varietà di cannabis ad alto contenuto di CBD potrebbe darvi altrettanto sollievo, secondo uno studio del 2007. La Painkiller XL è una scelta eccellente: contiene un 9% di CBD ed è a predominanza sativa, quindi non rallenterà i vostri momenti di svago estivi. Se desiderate un apporto maggiore di CBD, scegliete la Royal Medic: con il suo 12% di CBD non potrete di certo sbagliare! Se invece preferite evitare qualsiasi tipo di sballo, provate l'olio di CBD per avere un po' di sollievo privo di effetti psicotropi.

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