NORML, la National Organization for the Reform of Marijuana Laws, è la più antica organizzazione senza scopo di lucro orientata alla legalizzazione della cannabis. È stata fondata nel 1970 negli Stati Uniti. Da allora, l'organizzazione è sempre stata un’agguerrita avversaria del proibizionismo. Questo risulta evidente nella lotta instancabile di NORML contro le leggi proibizioniste, condotta anche con numerosi metodi creativi.

Fra gli obiettivi di NORML si trova anche la difesa delle persone perseguite a causa di leggi ingiuste e obsolete. Questo ha portato NORML anche a offrire supporto legale nei processi.

Oggi NORML svolge diversi ruoli. Fa pressione sui legislatori statali e federali e serve anche come centro di diffusione delle informazioni, informale ma autorevole. L'organizzazione ospita forum e organizza conferenze. Supporta inoltre una vasta rete internazionale di attivisti. NORML cerca di incoraggiare la riforma legislativa anche nelle aule di tribunale. Infine, conduce ricerche rilevanti e mirate in materia di cannabis.

NORML mantiene un ufficio a Washington DC e una rete di sedi locali in tutti gli Stati Uniti. Queste sedi si trovano anche in numerosi campus universitari. Sono state fondate sedi locali anche in Regno Unito, Irlanda, Australia e altri paesi del mondo.

Norml National Reform Legge della Marijuana

LA FONDAZIONE

NORML è stata fondata nel periodo dell'attivismo studentesco fra la fine degli anni Sessanta e i primi anni Settanta. Il fondatore Keith Stroup si è ispirato alle famose campagne di Ralph Nader a favore dei consumatori. NORML è stata concepita come una voce legittima a favore degli utenti di cannabis.

NORML si è differenziata perché ha cominciato per prima a trattare gli utilizzatori di cannabis esattamente come qualsiasi altro gruppo di consumatori.

L'idea era nuova in quei giorni. Ancora negli anni '60, il possesso di una piccola quantità di marijuana era considerato un crimine in ogni Stato degli Stati Uniti. Una prima condanna per questo tipo di reato minore avrebbe potuto portare l'accusato in carcere per un anno.

PLAYBOY

Stroup ha ottenuto un finanziamento iniziale da parte della Playboy Foundation per cominciare le sue attività no-profit. Il sostegno di Hugh Heffner all'organizzazione dava a NORML la base finanziaria utile per diventare la prima lobby organizzata a favore della cannabis negli Stati Uniti durante tutti gli anni '70.

La lunga vita di NORML è dovuta anche al contributo di questo finanziamento.

L'impulso immediato per la fondazione di NORML è venuto dall’approvazione della legge sulle sostanze controllate: la CSA ha infatti classificato la cannabis come droga Schedule I. Nel 1972, è stata tuttavia formata anche una commissione governativa per studiare se la cannabis dovesse essere decriminalizzata.

Norml legalizzazione cannabis

L’IMPATTO DI NORML

Uno dei primi impatti sociali significativi di NORML è stata la pubblicazione dei risultati delle loro ricerche. Per otto anni, la prima ricerca di NORML è risultata fondamentale nella scrittura delle nuove leggi statali di decriminalizzazione della cannabis. Durante la fine degli anni Ottanta e nei primi anni Novanta, NORML è stata anche una delle voci più potenti dietro il referendum del 1996 in California per legalizzare l'uso medico. Da allora, si è svolta in ogni Stato una battaglia per la riforma delle leggi sulla cannabis.

NORML è anche responsabile della prima causa legale contro il governo, dove si sosteneva che la cannabis dovesse essere riclassificata per uso medico. Il paziente era un residente di Washington DC dal nome Robert Randall che aveva un glaucoma. In seguito a questa causa è diventato il primo paziente di cannabis medica negli Stati Uniti. Era il 1976.

Da allora, l'organizzazione ha continuato la sua lotta di avanguardia con le sfide per la legalizzazione portate direttamente nelle aule dei tribunali.

E ancora oggi, nonostante i tanti altri gruppi che sono entrati in questa battaglia, NORML trova sempre i modi per rimanere autorevole.

QUALI SONO GLI OBIETTIVI DI NORML?

NORML promuove un uso responsabile della cannabis. Questo uso è definito dal gruppo come:

  • Uso per adulti: la cannabis deve essere riservata agli adulti e non deve essere fornita ai minori.
  • Divieto di guida dei veicoli: gli utilizzatori non devono guidare veicoli o utilizzare macchinari pesanti sotto l'influenza della cannabis.
  • Predisposizione e ambientazione: NORML ritiene che gli utilizzatori responsabili attribuiscano particolare attenzione al momento, al luogo e all'umore in cui si trovano quando usano la cannabis.
  • Resistenza agli abusi: gli utilizzatori responsabili devono evitare di abusare della cannabis. L'abuso significa danni, e qualsiasi tipo di uso di cannabis che incida negativamente sulla salute o sullo sviluppo personale non è considerato responsabile.
  • Rispetto dei diritti degli altri: gli utilizzatori responsabili della cannabis rispettano i diritti degli altri applicando un protocollo analogo a quello che disciplina il fumo di tabacco.

Molti attivisti che hanno iniziato a lavorare per questa organizzazione mentre erano studenti hanno spesso poi condotto importanti iniziative statali e federali. Anche se oggi esistono parecchi altri gruppi negli Stati Uniti con un riconoscimento simile, non c'è nessuno con la stessa autorevolezza di NORML.

L'attivismo di Norml campagna la politica della cannabis

ATTIVISMO E CAMPAGNE

Alcuni dei risultati più duraturi di NORML sono venuti grazie al suo uso sapiente degli strumenti politici, dei processi legislativi e dei media. Questa competenza ha continuato a evolversi, poiché le modalità della stessa legalizzazione si sono evolute nel nuovo millennio.

Nel 2009 questo gruppo ha guidato una petizione al nuovo presidente Barack Obama chiedendo che l'uso di cannabis venisse trattato come un problema di salute, non come un crimine. NORML ha sostenuto una campagna in difesa del nuotatore olimpico Michael Phelps nel 2009 e ha anche pubblicato su un servizio pubblico televisivo nazionale il primo messaggio pubblicitario che promuoveva la legalizzazione.

Il gruppo ha anche condotto una guerra contro la pubblicità della sostanza. Nel 2010, un'animazione flash di 15 secondi è stata vietata dai tabelloni pubblicitari di Times Square. La controversia derivata nella blogosfera ha spostato la questione verso un dibattito pubblico che non è ancora finito.

ANCHE GLI UTILIZZATORI DI CANNABIS SONO CONSUMATORI

Oltre alle specifiche campagne e ai cambiamenti legislativi che NORML ha sempre sostenuto, il gruppo ha anche fatto qualcosa di più. Come dichiarato fin dalla sua fondazione, NORML è riuscita a innescare un importante dibattito. Questo è cominciato con un concetto molto semplice: gli utilizzatori di cannabis sono anche consumatori. E quindi dovrebbero avere il diritto a forniture sicure di cannabis per un uso responsabile. Questo concetto include sia il consumo medico, sia quello ricreativo.

Oggi, ovviamente, questa idea viene condivisa non solo fra gli attivisti più impegnati, ma anche dal pubblico mainstream. E sebbene ci siano molti luoghi del mondo nei quali la cannabis non è ancora legale, l'agenda della riforma ha compiuto passi avanti in tutto il mondo. Ovviamente la riforma delle leggi sulla cannabis non può essere opera di un individuo o di un singolo gruppo.

NORML ha avuto un grande merito nell’identificare un problema importante e poi fare il più possibile per portare profondi cambiamenti a favore dei consumatori. Semplicemente non esiste un'organizzazione che abbia sostenuto la cannabis come NORML.

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