Anche se può sembrare complessa, la clonazione della Cannabis è piuttosto semplice. L'unica cosa da sapere è come funziona. Ecco una guida che vi indicherà i principali passi da seguire.

Clonazione significa ottenere una copia perfetta di una pianta di Cannabis prelevando una porzione di ramo ("talea") da una pianta madre. La talea viene, quindi, stimolata a sviluppare un proprio apparato radicale, grazie al quale crescerà fino a diventare una pianta quasi identica ("clone") alla pianta madre. La clonazione è un modo semplice, veloce ed economico per ottenere nuove piante di Cannabis.

La particolarità della clonazione della Cannabis è che ogni clone avrà la stessa genetica della pianta madre. Ciò significa che i nuovi esemplari che si svilupperanno avranno qualità e caratteristiche identiche al proprio genitore. Le talee prelevate da una pianta femmina manifesteranno tutte il sesso femminile. Se avete tra le mani una varietà di Cannabis con qualità speciali, con, ad esempio, sapori deliziosi, elevata potenza o alta produttività, avete la possibilità di ottenere gratuitamente decine di copie di questa pianta.

La clonazione permette di conservare le migliori piante di Cannabis per lunghi periodi di tempo!

IL MIGLIOR MODO PER OTTENERE CLONI DALLE VOSTRE PIANTE DI MARIJUANA

La clonazione della Cannabis comporta il taglio di una porzione di ramo di una pianta, stimolandola a sviluppare un nuovo apparato radicale. Tuttavia, facendo una rapida ricerca su internet su come clonare la Cannabis, scopriamo che vi sono opinioni discordanti sul miglior modo di ottenere talee. Tuttavia, per quanto possano cambiare le tecniche di clonazione, ci sono alcune linee guida applicabili a tutti i casi. Per iniziare un processo di clonazione nel modo più corretto possibile, bisogna prima di tutto selezionare le piante migliori e le più sane, da cui prelevare le varie talee. Diamo un'occhiata più nel dettaglio ai principali passi da seguire per clonare la Cannabis.

DI COSA SI HA BISOGNO PER CLONARE UNA PIANTA DI CANNABIS

Una pianta "madre" sana da cui prelevare le talee

Un bisturi, una lametta del rasoio o delle forbici affilate

Cubetti di substrato (cubetti di lana di roccia e di substrati speciali per clonazione, come i Rapid Rooters)

Ormoni radicanti in gel o polvere

Una luce di "lieve" intensità per lo sviluppo dei cloni. Si possono usare lampadine CFL poco potenti o, ancora meglio, luci speciali per cloni e piantini

Alcool ad alta gradazione per la disinfezione degli strumenti

Opzionale: Tappetino riscaldante, mini-serra o soluzioni similari, prodotto "abbassa pH"

COME PRELEVARE CLONI DA UNA PIANTA DI CANNABIS

1. Prima di tutto, bisogna valutare se la pianta di Cannabis è pronta per essere clonata. Per riconoscere la fase di sviluppo che più si presta a questo processo, aspettate che si sviluppino alcune ramificazioni laterali di dimensioni diverse. Cercate le porzioni che non si sono sviluppate dallo stesso ramo, come accade nelle piante più giovani.

2. Una volta selezionata la pianta da clonare, dovrete pulire e disinfettare tutti gli strumenti che userete. Sappiate che i cloni appena tagliati sono molto sensibili a batteri, microrganismi ed agenti contaminanti. È quindi fondamentale pulire gli strumenti e la superficie di lavoro.

3. Leggete attentamente le istruzioni dei cubetti di substrato che avete scelto per radicare le vostre talee. Prima dell'uso, immergete i cubetti in acqua per diversi minuti. I cubetti di lana di roccia hanno, normalmente, un pH piuttosto elevato. Per questo motivo si raccomanda di lasciarli immersi in acqua fino ad abbassare il pH a 4-4,5.

4. Prelevate una talea. Il miglior punto dove tagliare una porzione di pianta è su una nuova ramificazione ben sviluppata. Bisogna tagliare a circa 10-20cm dalla punta del ramo, realizzando un taglio ad angolo di 45 gradi.

4a. Siete liberi di prelevare qualsiasi porzione di pianta. Potete tagliare qualsiasi ramo, ma quelli delle parti più basse delle piante madri tendono a sviluppare radici più velocemente rispetto a quelli delle parti più alte. È per questo che le ramificazioni inferiori si prestano meglio alla clonazione.

5. Non appena avete tagliato il clone di Cannabis, immergete la parte inferiore in un bicchiere d'acqua. Questo aiuta ad evitare che si formino bolle d'aria all'interno dello stelo.

6. Se nelle vicinanze del taglio e negli internodi soprastanti sono presenti foglie, tagliate anche quelle. Le foglie di grandi dimensioni richiedono molta energia prodotta dalla fotosintesi, a discapito di quella da destinare alla formazione di nuove radici.

7. Anche se alcuni coltivatori riescono ad ottenere cloni usando semplicemente acqua, esistono prodotti a base di ormoni radicanti che possono spingere le talee a sviluppare nuove radici in tempi molto più ridotti.

Gli ormoni radicanti sono disponibili in forma di gel o polvere. È sufficiente immergere il taglio della parte inferiore della talea nel gel o nella polvere, per isolarlo così dall'aria circostante. Alcuni usano entrambi i prodotti, immergendo in un primo momento le talee nel gel e poi nella polvere radicante. Leggete sempre le istruzioni dei vostri prodotti, in modo da saperli usare nel modo più corretto possibile.

Cercate sempre di coprire uniformemente tutta la zona del taglio che andrete ad inserire nel cubetto di substrato.

8. Posizionate con estrema cautela il clone all'interno del solco del cubetto. Dovreste esercitare una leggera pressione sulla parte inferiore del cubetto, in modo da richiudere leggermente il solco intorno al gambo della talea.

9. Se disponete di un "cloner" automatico, una mini-serra o soluzioni similari, usateli per proteggere e migliorare la crescita dei cloni. Questi accessori mantengono al proprio interno un tasso d'umidità elevato. I giovani cloni non hanno ancora sviluppato radici e, di conseguenza, hanno bisogno di assorbire grandi quantità d'acqua dall'aria circostante. Anche se non sono indispensabili, le mini-serre e i kit per mantenere alta l'umidità possono essere d'aiuto quando si clona.

COME COLTIVARE I NUOVI CLONI

I cloni devono crescere in condizioni ottimali, con alte temperature ed elevata umidità. Se non disponete di una mini-serra, nebulizzate acqua sui cloni più volte al giorno. La temperatura ideale per la crescita dei cloni è leggermente al di sopra di quella ambiente, 22-25 °C. Se le condizioni esterne dovessero essere più fredde, potete utilizzare un tappetino riscaldante per mantenere la temperatura sotto controllo. Alcuni kit per la clonazione venduti in commercio sono dotati di piccoli riscaldatori integrati con temperatura regolabile.

Nei primi due giorni i cloni non richiedono luce. Dopo un paio di giorni di oscurità, posizionateli sotto una lampadina CFL o speciali luci per la coltivazione di cloni e piantini, in modo da favorire una crescita sana ed esuberante. Se volete utilizzare l'impianto d'illuminazione che usate solitamente per coltivare, potrebbe essere necessario allontanarlo in modo da ridurre l'intensità della luce. L'importante è non fornire ai cloni 24 ore di luce al giorno, mantenendo invece un ciclo di 18 ore di luce e 6 di buio. Le radici tendono a crescere maggiormente nella fase di oscurità.

I cloni saranno pronti per essere trapiantati quando le radici inizieranno ad emergere dalla lana di roccia o dai cubetti di substrato.

ANCORA QUALCHE CONSIGLIO SU COME CLONARE CORRETTAMENTE

Ricordatevi che i cloni non hanno ancora sviluppato radici ed hanno bisogno di condizioni di elevata umidità. Nebulizzate acqua più volte al giorno sulle loro foglie, in modo da mantenerle umide, soprattutto la prima settimana. Fate attenzione alle muffe. Se i cloni sono protetti sotto una mini-serra, apritela più volte al giorno, in modo da areare l'interno e prevenire la formazione di muffa.

Non è indispensabile, ma si può aggiungere una soluzione nutritiva molto leggera nell'acqua da nebulizzare, in modo da stimolare ulteriormente la crescita dei cloni.

Assicuratevi di non far entrare agenti contaminanti nel gel o nella polvere radicanti. Anche la più piccola particella potrebbe rovinare in poco tempo tutti i vostri sforzi di clonazione. Non immergete direttamente i cloni nel contenitore del gel o della polvere radicanti. Versate la quantità che andrete ad utilizzare in un contenitore a parte e riponete quello originale in un luogo fresco e buio. In questo modo immergerete le talee solo in quella piccola quantità di ormoni radicanti necessaria alla clonazione.

Quando si clona una pianta di Cannabis, la pianta riprodotta avrà la stessa età e lo stesso stadio di crescita della pianta madre. Uno dei momenti migliori per prelevare le talee è qualche giorno prima della fioritura della pianta madre.

Non esitate a prelevare più cloni di quanti ne abbiate realmente bisogno. Non tutti i cloni sopravviveranno, soprattutto se avete poca esperienza in questo campo. È sempre meglio radicare un numero maggiore di cloni, considerando le eventuali perdite.

Siate pazienti. La maggior parte dei cloni dovrebbero iniziare a radicare dopo pochi giorni, ma alcuni potrebbero richiedere anche diverse settimane prima di mostrare le radici.

Potete mantenere in fase vegetativa le piante madri da cui prelevare cloni per lunghi periodi di tempo. Impedite l'inizio della loro fase di fioritura mantenendole sotto cicli di luce di 18 ore e 6 di buio. In queste condizioni, le piante madri possono produrre ramificazioni da cui prelevare nuove talee per diversi anni!

Con la nostra guida sulla clonazione della marijuana, non dovreste aver problemi ad ottenere talee dalle vostre piante di Cannabis più speciali.

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