CHE COS'È LA LANA DI ROCCIA?

In origine, questo meraviglioso substrato veniva esclusivamente usato come isolante. Lana di roccia, rockwool o lana minerale sono termini comunemente usati per indicare lo stesso materiale. La sua capacità di favorire lo sviluppo della zona radicale negli impianti idroponici fu scoperta casualmente, e non intenzionalmente. Ovviamente, i più moderni substrati di lana di roccia per l'orticoltura sono stati perfezionati e confezionati appositamente per la coltura della cannabis. Tuttavia, la lana di roccia rimane una fibra simile allo zucchero filato, ottenuta dalla fusione di rocce basaltiche. Blocchi, cubetti e lastre di lana di roccia sono disponibili in diverse forme e dimensioni. Questi prodotti sono facilmente reperibili in qualsiasi negozio di articoli idroponici che si rispetti.

COME USARE LA LANA DI ROCCIA IN UN IMPIANTO IDROPONICO

Prima di usare la lana di roccia, bisogna regolare il suo pH. La lana di roccia è per natura un materiale alcalino (fin troppo basico per la cannabis). Immergete il cubetto o il blocco di lana di roccia in acqua con pH da 5,8 a 6,3, 24 ore prima di usarlo. Procuratevi anche un piaccametro a penna o fertilizzanti con pH bilanciato, per mantenere sempre ottimali i suoi livelli.

Immergere Lana Di Roccia In Acqua 24 Ore Per La Stabilizzazione Del Ph

CUBETTI PER CLONI E PIANTINE

I cloni e le piantine radicano facilmente nei cubetti di lana di roccia. Potete acquistare un vassoio da 12 a 24 cubetti tagliati su misura per la radicazione per circa 5€. I cubetti più piccoli sono perfetti per iniziare, soprattutto per chi non ha esperienza con l'idroponica. Piantine e cloni vi diranno quando è arrivato il momento del trapianto nel momento in cui le loro radici inizieranno a fuoriuscire. La principale minaccia da tenere sotto controllo sono le alghe. Se dovessero iniziare a diventare verdi, mantenete i cubetti ben coperti con della plastica. Senza luce le alghe muoiono.

BLOCCHI E LASTRE PER PIANTE PIÙ GRANDI

Con la lana di roccia i trapianti non potrebbero essere più semplici. Basta fare un buco nella lastra o nel blocco rispettando le dimensioni del cubetto che si andrà ad inserire. Quindi, si posiziona il cubetto e si lascia che le radici facciano il resto. Questo meccanismo è molto utile quando gli spazi sono ristretti e/o si lavora con un gran numero di piantine o cloni. E se le radici delle piante dovessero aggrovigliarsi eccessivamente, sarà sufficiente trapiantarle in blocchi di lana di roccia più grandi. I substrati più pesanti, come il terreno, possono essere più scomodi da maneggiare e si rischia di fare più danni, arrivando inevitabilmente a stressare le piante con lo shock da trapianto.

I MIGLIORI SISTEMI IDROPONICI PER LA LANA DI ROCCIA

La lana di roccia viene comunemente usata negli impianti idroponici più avanzati, come quelli Flood & Drain, NFT e DWC. Tuttavia, si tratta di un substrato piuttosto versatile che funziona bene sia con la concimazione dall'alto attraverso l'irrigazione a goccia che con la semplice innaffiatura manuale. Le lastre di lana di roccia sono normalmente usate dai coltivatori che producono grandi quantità di marijuana. Ciò non toglie che possiate ottenere una pianta mostruosa usando un enorme blocco di lana di roccia da più di 50l.

L'irrigazione A Goccia

I MIGLIORI FERTILIZZANTI PER LA LANA DI ROCCIA

Le migliori marche e i fertilizzanti specifici per la coltivazione idroponica della cannabis, idealmente formulati in una soluzione con pH ottimale, sono sempre la migliore scelta. Trattandosi di un substrato inerte, la lana di roccia consente al coltivatore di avere tutto il controllo sulle sostanze nutritive da apportare alle piante. Ciò potrebbe però essere un'arma a doppio taglio. Se da una parte potete aumentare le rese produttive apportando le opportune quantità di fertilizzanti chimici di alta qualità, dall'altra potreste facilmente esagerare e sovraconcimare le piante. La concimazione dev'essere controllata da vicino. Purtroppo, quasi tutti i fertilizzanti organici hanno una consistenza troppo densa e possono essere difficili da lisciviare dal substrato con il "flush" finale. I fertilizzanti organici sono inoltre conosciuti per intasare le pompe e i tubi dell'impianto d'irrigazione.

SVANTAGGI DELLA LANA DI ROCCIA

Fate attenzione a mantenere il pH ottimale dopo ogni irrigazione. La più grande virtù della lana di roccia è anche il suo unico punto debole: il controllo totale sulle sostanze nutritive. A differenza del suolo, questo substrato è sterile e non accetta alcun errore. Prendersi la responsabilità di concimare una coltura con lana di roccia è un lavoro a tempo pieno per tutta la durata della crescita delle piante. Il suolo ha invece la capacità di agire come un tampone e non richiede la stessa precisione.

I coltivatori biologici avranno qualche difficoltà ad usare la lana di roccia, ma d'altronde, se siete veramente interessati a coltivare cannabis biologicamente, allora dovreste far crescere le vostre piante solo nel suolo.

La lana di roccia non è un prodotto naturale e, quindi, non è biodegradabile. A fine coltura dovrete buttarla via. Invece, un terreno vecchio può essere smaltito nel giardino di casa o riutilizzato. Sconsigliamo di riciclare la lana di roccia per le colture idroponiche, in quanto tende ad avere un pH variabile che richiede di essere costantemente monitorato per mantenere i livelli ottimali. Giocate sempre sul sicuro e acquistate lana di roccia nuova e pulita per le vostre prossime colture.

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