Alla Royal Queen Seeds, riceviamo molte domande sul Sativex. Nella seguente sezione delle domande più frequenti potete trovare le risposte ai vostri dubbi.

Domande e Risposte: Sativex

👄 Quanto Sativex dovrei prendere al giorno?
Ai pazienti viene normalmente consigliata[1] una sola spruzzata nelle ore serali per i primi due giorni e due spruzzate nei due giorni successivi, sempre la sera. Giorno dopo giorno, i pazienti dovrebbero aumentare la quantità con incrementi di una spruzzata al giorno, fino ad arrivare al 14º giorno con 12 spruzzate come dose giornaliera.
💤 Quali sono gli effetti collaterali del Sativex?
Gli effetti collaterali del Sativex includono nausea, sonnolenza, vertigini, stanchezza, diarrea, mal di testa e secchezza delle fauci.
⏳ Quanto tempo ci mette ad agire il Sativex?
Essendo uno spray per la mucosa orale, Sativex agisce dopo pochi minuti. In genere, i pazienti con sclerosi multipla iniziano a notare un miglioramento dei sintomi nell’arco di quattro settimane.
🥼 Un medico di base può prescrivere il Sativex?
No, i medici di base non possono prescrivere il Sativex in gran parte dell’Europa. Nel Regno Unito, in Danimarca e in altri Paesi, solo i neurologi e gli specialisti del dolore hanno l’autorità per farlo.

Sebbene la cannabis sia ancora proibita in gran parte del mondo occidentale, i pazienti possono accedere a preparati farmaceutici in determinate circostanze. Le aziende hanno sviluppato delle formule ad azione rapida che contengono livelli variabili di cannabinoidi per gestire i sintomi di gravi forme di dolore cronico e disturbi come l’epilessia.

Rientrando in questa famiglia di farmaci, il Sativex contiene diversi cannabinoidi e sembra efficace nel trattare problemi di salute complessi laddove altre terapie e modalità falliscono. Continuate a leggere per saperne di più su questo prodotto a base di cannabis.

Che Cos’è il Sativex e a Cosa Serve?

Il Sativex, noto anche come Nabiximol, sfrutta una coppia di cannabinoidi per alleviare i sintomi di diverse patologie mediche. Si presenta sotto forma di spray per la mucosa orale, dove ogni flacone da 10ml contiene esattamente 270mg di THC e 250mg di CBD.

È la prima medicina a base di cannabis ad essere autorizzata nel Regno Unito. In circostanze speciali, i pazienti possono avere accesso al Sativex anche in Spagna, Germania, Svizzera ed altrove.

Attualmente, l'uso del Sativex è ancora piuttosto limitato. Nella maggior parte dei Paesi, solo gli specialisti in campo neurologico e in medicina del dolore possono prescrivere questo farmaco e solo determinate condizioni cliniche soddisfano i criteri per una prescrizione.

Che stiate cercando di ottenere una prescrizione per il Sativex o abbiate semplicemente voglia di saperne di più sulla sua preparazione a base di cannabis, qui di seguito scoprirete tutto ciò che c’è da sapere su questo medicinale.

Che Cos’è il Sativex e a Cosa Serve?

Chi Produce il Sativex?

Se siete curiosi di conoscere le sue origini, il Sativex è stato creato dalla società britannica di biotecnologia GW Pharmaceuticals. Fondata nel 1998, l’azienda è una delle poche nel Regno Unito a detenere una licenza per coltivare, possedere e rifornire cannabis in nome della ricerca scientifica.

La GW Pharmaceuticals riceve materiale vegetale anche dalla British Sugar, azienda proprietaria di enormi serre dedicate alla coltivazione di cannabis legale nella contea di Norfolk. Sebbene il governo britannico classifichi tuttora la cannabis come una droga di classe B, il Paese è il più grande esportatore di medicinali a base di cannabis al mondo.

Oltre a detenere il brevetto per il Sativex, la GW Pharmaceutical ha anche sviluppato l’Epidiolex, una soluzione orale a base di CBD progettata per trattare le forme di epilessia infantile.

Il gigante della biotecnologia Bayer si è assicurato i diritti per commercializzare il Sativex nel Regno Unito e potrebbe presto estendere questi diritti anche in Europa e Canada.

Come Funziona il Sativex?

Il Sativex agisce introducendo rapidamente cannabinoidi nel flusso sanguigno. Lo spray somministra la soluzione sulla mucosa orale, attraverso la quale i cannabinoidi si diffondono molto rapidamente. Una parte della soluzione si fa strada anche nel tratto digestivo dopo essere stata ingerita, provocando effetti amplificati e con una durata d'azione più lunga.

I componenti attivi del Sativex agiscono principalmente interfacciandosi con il sistema endocannabinoide, o SEC. Questa rete di recettori è presente in tutto il nostro corpo, compresi il sistema nervoso centrale e periferico. Il THC si lega direttamente ad un componente del SEC chiamato recettore CB1, innescando un’azione che sembra influenzare la percezione del corpo verso gli stimoli dolorosi.[2]

È interessante notare che il CBD ha una bassa affinità per i recettori CB1 e CB2. Tuttavia, riesce ad interagire con il SEC inibendo gli enzimi che metabolizzano l’endocannabinoide anandamide. Proprio come il THC, l’anandamide si lega al recettore CB1 e può aiutare a contrastare il dolore[3]. Tuttavia, potrebbero esserci altri fattori in gioco e sono necessari ulteriori studi clinici per confermare queste idee.

Il CBD attiva anche il recettore TRPV1, un sito che contribuisce all’espansione del sistema endocannabinoide. Attraverso questo percorso, la molecola può aiutare a gestire meglio i dolori e le infiammazioni. Analogamente a quanto appena detto, sono necessari ulteriori studi clinici prima di poter confermare con maggiore precisione l’azione di questo prodotto.

Come Funziona il Sativex?

Per Cosa Viene Usato il Sativex?

In tutto il Regno Unito, Europa e Canada, gli specialisti possono prescrivere il Sativex per alleviare i sintomi della sclerosi multipla e per il trattamento di gravi forme di dolore neuropatico da cancro.

Caratterizzata da una risposta autoimmune che attacca il sistema nervoso, la sclerosi multipla provoca sintomi come affaticamento, problemi di vista, problemi cognitivi, intorpidimento e formicolio. Anche la rigidità muscolare e gli spasmi colpiscono spesso le persone affette da questo problema di salute. Il Sativex sembra alleviare gli spasmi associati alla sclerosi multipla. Uno studio clinico pubblicato nel 2006 ha rilevato che la formula è efficace per la spasticità e il dolore[5] correlati a questo disturbo.

Ulteriori ricerche pubblicate sulla rivista “Chemistry & Biodiversity” hanno esaminato gli effetti del Sativex sul dolore e sul sonno[6]. Dopo aver raccolto i risultati di studi conformi alle tre fasi della sperimentazione clinica (fase I-II-III), in cui furono coinvolti 2000 soggetti, gli autori notarono notevoli miglioramenti nella qualità del sonno in pazienti che soffrivano di numerosi problemi di salute, tra cui sclerosi multipla, dolore neuropatico periferico ed artrite.

Tuttavia, i dati del mondo reale rivelano che alcuni pazienti non tollerano bene gli effetti psicoattivi del Sativex. Un ampio studio condotto in Italia ha raccolto dati da 30 centri specializzati in sclerosi multipla del Paese[7] tra gennaio 2014 e febbraio 2015. I ricercatori scoprirono che 631 pazienti su 1597 avevano smesso di usare il Sativex a causa degli effetti collaterali cognitivi.

Nonostante ciò, ulteriori dati osservativi mostrano che il Sativex aiuta molti pazienti anche negli scenari del mondo reale[8]. Una ricerca pubblicata sulla rivista “Therapeutics and Clinical Risk Management” documenta che l’80% dei pazienti ha beneficiato del trattamento con il Sativex, il 60% ha continuato il trattamento e solo il 30% ha interrotto il Sativex a causa di effetti collaterali o di mancata efficacia.

Il Sativex Può Sballare?

Quindi, dal momento che contiene THC, può sballare? Sì. Attraverso il legame con il recettore CB1, il THC del Sativex esercita sensazioni di rilassamento, pace e persino euforia in alcuni consumatori. Tuttavia, alcuni pazienti non amano le sensazioni indotte dallo sballo e preferiscono addirittura interrompere l’uso del Sativex a causa dei suoi effetti psicoattivi.

La quantità di CBD presente all’interno della formula può aiutare a ridurre lo sballo associato al Sativex. In quanto cannabinoide non psicoattivo, il CBD agisce come un modulatore positivo del sistema endocannabinoide[9]. Ciò consente alla molecola di ridurre gli effetti negativi del THC, migliorando al contempo gli effetti piacevoli.

Il Sativex Può Avere Qualche Effetto Collaterale?

Gli studi hanno identificato degli effetti collaterali comuni associati alla somministrazione del Sativex. Questi includono:

  • Vertigini
  • Sonnolenza
  • Stitichezza o diarrea
  • Stanchezza
  • Problemi di memoria o di concentrazione
  • Bocca asciutta
  • Senso del gusto alterato

Ci sono anche alcune controindicazioni quando si tratta di prescrivere il Sativex. I medici professionisti non prescriveranno mai il farmaco a:

  • Donne incinte
  • Pazienti sotto i 18 anni di età
  • Pazienti con una storia clinica di problemi di salute mentale

I pazienti devono anche evitare di guidare e di utilizzare macchinari pesanti dopo aver assunto una dose di Sativex.

Dove si Può Trovare il Sativex?

Sono molti i Paesi dove un medico specialista può prescrivere il Sativex. I pazienti hanno la possibilità di accedere a questo farmaco nelle seguenti nazioni:

  • Regno Unito
  • Spagna
  • Repubblica Ceca
  • Germania
  • Danimarca
  • Svezia
  • Italia
  • Austria
  • Canada
  • Polonia
  • Francia
  • Stati Uniti

Sativex vs Marijuana Terapeutica

Sebbene il Sativex provenga dalla pianta di cannabis, ci sono alcune differenze sostanziali tra gli effetti indotti da ciascuno. Essendo un prodotto raffinato, il Sativex usa solo una parte dei fitochimici presenti nella cannabis.

Vantaggi e Svantaggi del Sativex

Essendo uno dei primi farmaci a base di cannabis approvati, il Sativex offre un sollievo efficace a molti pazienti che soffrono di dolore neuropatico e spasticità. Tuttavia, la preparazione presenta anche alcuni inconvenienti che lo rendono tutt’altro che perfetto.

PROS
VANTAGGI
I principali vantaggi del Sativex includono:

Dosaggio accurato: Essendo prodotto da un’azienda farmaceutica, il Sativex fornisce una dose estremamente accurata. Ogni erogazione somministra esattamente 2,7mg di THC e 2,5mg di CBD.
Alta efficacia: Il Sativex produce cambiamenti positivi nella maggior parte dei pazienti, aiutando a ridurre il dolore ed altri sintomi.
Principali cannabinoidi: La presenza di THC e CBD consente al Sativex di agire su molteplici sfaccettature del sistema endocannabinoide.
Facile da trasportare: I consumatori possono portare ovunque il Sativex ed usarlo in qualsiasi momento, grazie al design del flacone spray facile da somministrare.
CONS
SVANTAGGI
Nonostante gli aspetti positivi del Sativex, la formula presenta anche alcuni importanti svantaggi, come:

Mancano altri fitochimici: THC e CBD sono solo due delle centinaia di molecole presenti nella cannabis, ognuna con i propri effetti benefici.
Centralizzato: Il Sativex rappresenta l’attuale monopolio farmaceutico sulla cannabis in molti Paesi. Mentre le prigioni sono piene di pacifici coltivatori domestici, le multinazionali ricevono licenze speciali dai governi e fanno milioni.
Effetti collaterali: Non tutti i pazienti tollerano bene il Sativex. Gli effetti collaterali, come i disturbi cognitivi, sono comuni.

Vantaggi e Svantaggi della Cannabis Terapeutica

La cannabis terapeutica ha qualche vantaggio in più rispetto al Sativex. Tuttavia, la pianta nella sua forma grezza presenta anche alcuni problemi che i consumatori di Sativex non devono invece affrontare.

CONS
VANTAGGI
I principali vantaggi dell’uso della pianta di cannabis in campo medico includono:

Fitochimica complessa: Le infiorescenze di cannabis ospitano oltre 100 cannabinoidi e 200 terpeni. Queste molecole offrono benefici individuali e, inoltre, lavorano in sinergia per migliorare gli effetti complessivi dell’erba.
Migliaia di varietà: Ogni varietà di cannabis presenta la propria miscela unica di molecole. Molte sono state specificamente ibridate per produrre determinate molecole efficaci su alcune condizioni più di altre.
Diverse vie di somministrazione: I pazienti che usano marijuana a fini terapeutici possono scegliere tra diversi metodi d’assunzione. Fumare, mangiare edibili ed applicare prodotti per via sublinguale offrono tutti effetti diversi.
Decentrato: Laddove legale, le persone hanno la possibilità di coltivare le proprie piante e di personalizzare le proprie preparazioni in modi più specifici e consoni alle loro esigenze. 
CONS
SVANTAGGI
Sebbene accessibile, la marijuana terapeutica non è, sotto alcuni punti di vista, all’altezza del Sativex:

Grezza e non elaborata: Sebbene chimicamente più diversificata, le cime di cannabis nella loro forma grezza richiedono un po’ di lavoro per creare una formula simile al Sativex.
Dosaggio meno accurato: Il Sativex offre dosi incredibilmente accurate. Quando si lavora con la cannabis terapeutica, ogni boccone di edibile o inalazione di fumo offre quantità variabili di cannabinoidi. 

Sativex e Marijuana Terapeutica: Qual È l'Opzione Migliore?

Il Sativex e la marijuana terapeutica offrono diversi vantaggi che emergono in differenti contesti. Piuttosto di valutare se uno sia meglio dell’altro, entrambi si adattano a diverse applicazioni. Il Sativex offre una terapia specifica collaudata ed efficace nei casi di sclerosi multipla e dolore neuropatico. La marijuana terapeutica, invece, offre un’opzione molto più versatile, decentralizzata ed accessibile per una varietà molto più ampia di problemi di salute. Alla fine dei conti, dipenderà solo da voi e da cosa deciderà il vostro medico.

External Resources:
  1. Sativex Oromucosal Spray - Summary of Product Characteristics (SmPC) - (emc) https://www.medicines.org.uk
  2. Sativex successfully treats neuropathic pain characterised by allodynia: A randomised, double-blind, placebo-controlled clinical trial - ScienceDirect https://www.sciencedirect.com
  3. Anandamide suppresses pain initiation through a peripheral endocannabinoid mechanism | Nature Neuroscience https://www.nature.com
  4. Sativex successfully treats neuropathic pain characterised by allodynia: A randomised, double-blind, placebo-controlled clinical trial - ScienceDirect https://www.sciencedirect.com
  5. Sativex®: clinical efficacy and tolerability in the treatment of symptoms of multiple sclerosis and neuropathic pain https://www.tandfonline.com
  6. Cannabis, Pain, and Sleep: Lessons from Therapeutic Clinical Trials of Sativex®, a Cannabis‐Based Medicine https://onlinelibrary.wiley.com
  7. Sativex in resistant multiple sclerosis spasticity: Discontinuation study in a large population of Italian patients (SA.FE. study) https://journals.plos.org
  8. An observational postmarketing safety registry of patients in the UK, Germany, and Switzerland who have been prescribed Sativex® (THC:CBD, nabiximols) oromucosal spray https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  9. Effectiveness and tolerability of THC:CBD oromucosal spray as add-on measure in patients with severe chronic pain: analysis of 12-week open-label real-world data provided by the German Pain e-Registry https://www.ncbi.nlm.nih.gov
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