Avete mai guardato negli occhi un agente di polizia che sospettasse un vostro consumo di erba? Siate concentrati, amichevoli ed educati: potrebbe aiutarvi ad evitare rogne legali.

I diritti umani fondamentali sono alla base di ogni democrazia attiva. Come il diritto a non essere discriminati, o il diritto a viaggiare liberamente, e quello per cui chiunque è innocente, fino a prova contraria. La Dichiarazione dei Diritti Umani, nel 1948, ha stabilito tali principi base ed è la ragione per cui molti governi si adoperano duramente affinché le leggi applicate siano garanzia di questi fondamentali, per tutta la popolazione. Questi diritti vengono applicati anche ai consumatori di Cannabis, a scopi ricreativi e terapeutici? La loro scelta di fumare erba, spesso, porta ad una discriminazione e criminalizzazione.

Anche se la Cannabis è sempre più accettata dai legislatori e, ancora più importante, dalle persone che questi rappresentano, il fumatore medio di Cannabis teme le conseguenze non appena lascia casa propria.

Leggi questo articolo per saperne di più su come evitare il rischio di avere da ridire con qualche capo non troppo tranquillo, poliziotti o chiunque possa pensare che sia cosa buona e giusta demarcare il confine tra il bene e il male in base agli esiti di un test sulla droga.

CHI VUOLE SOTTOPORMI A UN TEST?

Le aziende, talvolta, richiedono che i propri dipendenti si sottopongano a test sul consumo di droga. Naturalmente esistono dei lavori che assolutamente non sono adatti a chi è abituato a fumare Cannabis tutti i giorni, basti pensare ai camionisti. Ma come può il THC influire negativamente sul lavoro degli informatici, dei passacarte, come avvocati, giudici, uomini d'affari, o su quello dei ragazzi che lavorano in fabbrica, luogo in cui si fondano le basi della nostra economia?

Un'altra situazione in cui ci si può trovare di fronte ad un test sulla droga è alla guida di un veicolo su una strada pubblica. È assolutamente comprensibile che le forze di polizia siano impiegate per mantenere la sicurezza sulle nostre strade. Generalmente, dobbiamo essergli grati per questo. Perdere un parente o qualcuno che si ama in un incidente stradale causato dal consumo di droghe, alcool compreso, deve essere una cosa difficile da accettare.

Il problema è che i test sul consumo di droga, solitamente usati dalla polizia, non sono in grado di riflettere adeguatamente la capacità di una persona di condurre o meno un veicolo. Questi test, inoltre, non rilevano la presenza del THC come principio attivo, ma nella sua forma metabolizzata, ovvero THC-COOH.

Ci sarebbe davvero da discutere, sul fatto che il guidatore esaminato fosse sotto gli effetti diretti del THC, in fase di test, oppure se avesse fumato uno spinello ad una festa, 4 giorni prima, senza essere per questo in alcun modo sotto gli effetti della Cannabis. Se esistesse un più preciso metodo di valutazione della sobrietà di un guidatore, il vantaggio sarebbe sia per la polizia che per il fumatore di Cannabis. Probabilmente si eviterebbe che il fumatore di Cannabis arrivi ad odiare le regole, a causa di un test più o meno positivo per la presenza prolungata nell'organismo di THC-COOL, indipendentemente dal fatto che si sia o meno fusi.

CHE COSA SI RICERCA ESATTAMENTE CON QUESTI TEST?

Questi test non rilevano la presenza del principio attivo Delta-9 tetraidrocannabinolo (THC), ma quella del THC-COOH, un metabolite del THC che viene prodotto all'interno dell'organismo quando il fegato scompone il reale principio attivo. Ciò significa che, alla fine della fiera, poco importerà ad aziende o polizia se abbiate fumato erba di recente, ma vi metteranno alla gogna per avere in circolo un metabolite del THC. Che potrebbe aggirarsi su livelli di 50ng/ml di THC-COOH nelle urine, se non meno. Non lo si può realmente considerare il metodo del 21° secolo.

Sarebbe come se dovessero perseguire i guidatori di lussuose macchine sportive dalla pancia grossa, come quella degli accaniti bevitori di birra, considerandola come segnale di una bevuta. Le riforme della politica sulle droghe dovrebbero prevedere modifiche anche delle leggi sul traffico, stabilendo un quadro giuridico meno approssimativo e contraddittorio.

Thc controlo

COME EVITARE L'ARRESTO

Se esistesse una risposta semplice alla madre di tutte le domande, "Come evitare l'arresto?", ormai la conoscereste anche voi da molto tempo. La situazione è leggermente più complessa e ci sono diverse variabili che potrebbero fare la differenza. Ecco qui un rapido elenco delle 10 cose da evitare per non incorrere in situazioni spiacevoli:

1. Non offrire la tua manodopera ad un'azienda dove si richiede il test antidroga.

2. Smettere di fumare 14 giorni prima del test. Ancora meglio sarebbe 30-60 giorni prima.

3. Non mettersi alla guida se si è fusi, soprattutto con gli occhi rossi ben visibili.

4. Evitate di mettervi alla guida durante le serate del weekend, quando altre persone si stanno ubriacando.

5. Guidate un paio di km/h al di sopra del limite di velocità. Non andate né troppo piano né troppo forte.

6. Pulite regolarmente la vostra macchina e tenetela in condizioni perfette.

7. Se dovessero fermarvi, state calmi e rilassati e, se possibile, siate collaborativi.

8. Non ammettete di aver fumato erba, se la polizia ve lo chiedesse. Mai.

9. Tenete in auto le vostre medicine per l' "allergia ai pollini".

10. Seguite un percorso e non cominciate a girare di qua e di là.

Lasciateci concludere questo articolo con un immaginario dialogo fra un ufficiale di polizia ed un intenditore di Cannabis, entrambi europei. Non è un grande suggerimento in caso veniste sottoposti ad un test antidroga, ma potrebbe essere un asso nella manica.

Poliziotto: Ha qualcosa in contrario ad essere sottoposto ad un test antidroga, qui, sul posto?

Mr. Weedman: Sissignore, ho un avvocato in famiglia e mi ha consigliato di non sottopormi ad un test delle urine perché, talvolta, possono fallire e non essere molto accurati. Se avete il sospetto che io abbia fatto uso di qualche sostanza illegale, sono disposto a offrirvi il mio sangue per dei risultati più precisi a prova della mia innocenza. Ma sono disposto a farlo solo dietro mandato di un giudice, perché non sono un grande amante delle siringhe.

Poliziotto: Ahahah, questa è buona! Se tutti i miei "clienti" fossero così intelligenti. Buona serata, guidi sicuro e mi saluti il suo inesistente avvocato di famiglia.

Mr. Weedman: Grazie per fare il suo lavoro, agente. Buonasera anche a lei!