Un totale di 29 Stati negli USA ha legalizzato la marijuana terapeutica, compresa la capitale Washington, D.C. Tuttavia, i regolamenti federali classificano ancora la cannabis come droga illegale di Categoria 1, e questo significa che resta in vigore una miriade di restrizioni concernenti l'uso della pianta. In Europa, le leggi sulla cannabis variano da un Paese all'altro, ma i più permissivi sono Olanda, Spagna e Germania, per citarne alcuni.

Uno dei problemi che i consumatori di cannabis devono affrontare, alla luce di queste leggi federali, è legato al possesso di cannabis su un aeroplano. Per quanto possa essere comprensibile che una manciata di cime sollevi qualche sospetto, in tanti si chiedono cosa abbia a che vedere il non psicoattivo e terapeutico CBD con le restrizioni imposte sulla cannabis. In quest'articolo vediamo più in profondità la questione del trasporto di CBD sugli aerei, e vi forniamo alcune informazioni che dovreste sapere prima di decidere di farlo.


RAGIONI PER VOLARE CON DEL CBD

Prima di decidere per un semplice capriccio di portare con voi del CBD in un viaggio in aereo, è importante determinare le ragioni che vi spingono a farlo. Dopotutto, avere addosso della cannabis, sotto qualunque forma, potrebbe farvi ricevere molte più attenzioni e domande di quelle che vorreste. Gran parte delle persone che optano per volare portandosi del CBD lo fanno per non rimanere senza il loro integratore medicinale.

Il CBD viene usato per alleviare varie forme di dolore e disagio, e non è un segreto che stia dando risultati positivi in qualità di trattamento riconosciuto per condizioni di salute di diversi livelli di gravità. Pertanto, molte persone potrebbero non voler rinunciare a questa salutare abitudine in occasione dei loro viaggi. E ancora, altri usano di fatto il CBD con lo scopo specifico di alleviare l'ansia da volo in maniera naturale, senza gli effetti collaterali di prodotti farmaceutici come le benzodiazepine.

Quali che siano le vostre ragioni, l'ideale sarebbe che fossero “sufficientemente valide” perché scegliate di esporvi al rischio di farvi beccare dalle forze dell'ordine alla caccia di sostanze illecite. In tale eventualità, avere un solido motivo per giustificare la vostra decisione non può che aiutare.

RAGIONI PER VOLARE CON DEL CBD

VOLARE NEGLI STATI UNITI TRASPORTANDO OLIO DI CBD

La Drug Enforcement Administration (DEA), così come la Food and Drug Administration (FDA), riconoscono i prodotti al CBD non psicoattivi, ma per poter passare i controlli aeroportuali gli oli di CBD non devono contenere quantità di THC superiori allo 0,3%. Detto questo, si raccomanda ai consumatori di acquistare i loro prodotti esclusivamente da un'azienda seria, che disponga di un certificato di analisi rilasciato da un laboratorio rispettabile, nel quale si descrive in maniera esplicita il contenuto del prodotto.

Secondo i regolamenti che la governano, la Transport Security Administration (TSA) è tenuta a riportare qualunque sospetta violazione delle leggi, qualora ne venissero trovate. In gran parte dei casi, tuttavia, gli agenti della TSA lasciano correre questo tipo di episodi; specialmente se, per giustificarne il possesso, la persona in questione dispone di prove che attestino la sua condizione di paziente che fa uso di cannabis medicinale,

Peccando per eccesso di prudenza, sarebbe più sicuro acquistare prodotti che non contengano menzione alcuna di THC. Anche se il contenuto di THC dovesse essere inferiore allo 0,3%, è sempre meglio evitare di attirare qualsiasi attenzione indesiderata.

Olio di CBD 15% (1500mg)
THC: 0.2%
CBD: 15%
CBD per goccia: 7,5mg
Vettore: Olive Oil

Acquista Olio di CBD 15% (1500mg)

VOLI INTERNAZIONALI CON OLIO DI CBD

In posti come gli USA, dove molti Stati autorizzano ora l'uso di CBD a fini medicinali e ricreativi, potreste pensare che sia facile volare da uno Stato all'altro con la vostra cannabis in tasca. Ma purtroppo non è così. Perfino se state volando da uno Stato legale all'altro, per esempio dall'Oregon alla vicina California, vi è comunque proibito il trasporto a bordo di qualunque tipo di cannabis psicoattiva, e potreste addirittura subire delle penali per certi prodotti ad elevato CBD. Nei voli internazionali la faccenda è ancora più complicata.

Poiché si sta attraversando la frontiera fra due Paesi, è ragionevole aspettarsi misure di sicurezza più severe. Può facilmente verificarsi il coinvolgimento dei governi, il che vi può mettere in situazioni scomode rispetto alla legge. Certi Paesi sono più permissivi di altri, e per il possesso di cannabis in certi territori si applicano pene di prigione molto severe, o perfino la pena di morte. Quindi prendete le vostre decisioni in maniera assennata.

Ecco perché non è mai consigliato fare voli internazionali portandosi appresso una qualsiasi sostanza potenzialmente illegale, anche se si trattasse di un prodotto non psicoattivo come il CBD. Potete fare le vostre diligenti ricerche sulle leggi internazionali, ma generalmente non è un qualcosa per cui valga la pena di rischiare problemi.

5 CONSIGLI PER VOLARE CON L'OLIO DI CBD

Portare olio di CBD a bordo di un aereo sembra una procedura semplice. Tuttavia, l'imbarco di qualsiasi prodotto derivante dalla cannabis potrebbe destare qualche sospetto.

Alcune nazioni sono più tolleranti nei confronti del CBD, ma in altre zone le autorità potrebbero perquisirvi ed interrogarvi. Quasi tutti i Paesi europei vi lasceranno passare senza alcun problema, ma se vi state dirigendo verso regioni come l'Albania o la Bielorussia portando con voi olio di CBD, potreste incappare in guai seri.

Se avete intenzione di prendere un aereo e portare con voi olio di CBD, vi consigliamo di seguire questi suggerimenti per rendere la procedura più semplice e agevole possibile.

  • DICHIARARE SEMPRE IL POSSESSO DI OLIO DI CBD

Dichiarando l'olio di CBD alle autorità doganali, potrete minimizzare i sospetti, e mostrarvi limpidi e onesti. Volare verso una nazione in cui il CBD è legale non è vietato dalla legge. Tuttavia, dichiarando apertamente il possesso del prodotto, potrete evitare eventuali problemi successivi. Agendo in modo aperto e diretto, mostrerete agli agenti che non avete nulla da nascondere.

  • RISPETTARE LE NORME RELATIVE AL TRASPORTO DEI LIQUIDI

In molte nazioni esistono regole ferree riguardo il trasporto di liquidi a bordo di un aereo, ad eccezione di farmaci e alimenti per neonati. Nel Regno Unito, ad esempio, i passeggeri possono imbarcare al massimo 100ml di liquido in ogni flacone. Controllate che la vostra boccetta di olio di CBD non superi i limiti di legge indicati dal Paese verso il quale vi state dirigendo, altrimenti rischiate che venga confiscata. Di solito, gli oli di CBD vengono venduti in flaconi da 10ml, pertanto non dovrebbero costituire un problema.

5 CONSIGLI PER VOLARE CON L'OLIO DI CBD

  • PORTATE CON VOI L'INVOLUCRO ESTERNO DELL'OLIO DI CBD

Viaggiando con un flacone anonimo, pieno di liquido e dotato di contagocce, potreste attirare l'attenzione delle autorità doganali. Ricordatevi di lasciare l'etichetta intatta su ogni flacone, in modo che i funzionari possano verificarne il contenuto. Meglio ancora, conservate l'olio di CBD nel suo imballaggio originale, ad esempio la confezione di cartone, per mostrare in modo ancor più evidente che state trasportando un prodotto legale, disponibile in commercio.

  • SCEGLIETE MARCHE DI OLIO DI CBD AFFIDABILI

Noi di Royal Queen Seeds, consigliamo di acquistare esclusivamente oli di CBD prodotti da aziende affidabili, che sottopongano i loro estratti a test indipendenti. I controlli effettuati dai laboratori esterni garantiscono la purezza del prodotto finale e assicurano che i livelli di THC siano inferiori ai limiti imposti dalla legge. Gli oli non regolamentati, e di qualità scadente, possono contenere dosi di THC superiori a quelle consentite. In alcuni Paesi, ciò può comportare dei seri problemi giudiziari.

Le aziende affidabili forniscono al consumatore i risultati dettagliati delle analisi condotte sui prodotti. Alcuni pubblicano dei file PDF sul loro sito, mentre altri inoltrano via e-mail una copia dei test a chiunque la richieda. Questi documenti indicano i livelli esatti di cannabinoidi e terpeni presenti in un prodotto contenente CBD. Un certificato di analisi permetterà di individuare con precisione gli ingredienti all'interno del flacone, e dimostrare la legalità del prodotto.

ACQUISTARE OLIO DI CBD DOPO ESSERE ATTERRATI

Se avete dei dubbi sulle norme in vigore riguardanti il trasporto di olio di CBD, potete semplicemente acquistarlo in un secondo momento, quando sarete giunti a destinazione. Svolgete alcune ricerche per capire se, e come, sia possibile acquistare olio di CBD di alta qualità nel luogo in cui atterrerete. Ciò vi permetterà di risparmiare tempo ed evitare uno stress inutile, e di concentrarvi sul vero scopo del vostro viaggio.

HAI PIÙ DI 18 ANNI?

I contenuti di RoyalQueenSeeds.com sono adatti solo ad un'utenza adulta e nel rispetto delle leggi locali.

Assicurati di avere un'età consentita dalle leggi vigenti nel tuo paese.

Cliccando su ENTRA, dichiari
di avere
più di 18 anni.