💥5 SEMI EXTRA IN OMAGGIO spendendo 65 € durante il Black Friday con il codice BF22D32💥

By Max Sargent


È una cosa saggia chiedersi se sia una buona idea rollarsi una canna col tabacco ogni volta che si fuma. Sebbene sia una pratica comune, potrebbero esserci metodi migliori e più sani di consumare cannabis. Qui osserveremo gli effetti di cannabis e nicotina, distintamente e congiuntamente, e valuteremo quali alternative al tabacco potrebbero essere migliori dal punto di vista della dipendenza e della salute.

Perché si mischia l'erba col tabacco?

Per molti, specialmente chi vive in Europa, i fiori di cannabis si fumano perlopiù col tabacco. Vi sono per questo varie ragioni. Prima di tutto, aiuta ad ottenere una combustione costante e uniforme. Secondo, aiuta a confezionare una canna per chi vuole qualcosa di consistente da fumare, ma non vuole fumarsi dei cannoni d'erba pura. E terzo, molti trovano che l'asprezza del tabacco migliori il gusto e la sensazione del fumo.

Potrebbe esserci una quarta ragione? Forse le proprietà del tabacco di generare dipendenza aggiungono un piacere ulteriore al fumare le canne.

Cannabis, tabacco e dipendenza: Qual è il rapporto?

“Dipendenza” è un termine che viene impiegato in abbondanza. E nell'ambito della dipendenza abbiamo anche altri termini, come dipendenza fisica o comportamentale; ma cosa significano?

Il verdetto, purtroppo, è ancora incerto. Infatti, nel Manuale diagnostico e statistico (DSM), la dipendenza—nel senso in cui la intendiamo qui—viene ora definita “disturbo da uso di sostanze” (SUD). Questo termine è stato introdotto per sgomberare il campo dalle controversie nel dibattito su dipendenza fisica e comportamentale. Con una diagnosi di SUD si mette un maggior accento su sintomi e comportamenti piuttosto che sulle cause soggiacenti, dato che queste ultime sono una miriade, e interdipendenti fra loro.

Ma esistono comunque delle differenze fra le dipendenze, e non vanno sottovalutate. Certe sostanze esercitano i loro più potenti effetti di dipendenza interagendo direttamente con i neurotrasmettitori, particolarmente quelli coinvolti nel circuito cerebrale di ricompensa come la dopamina. Queste sostanze possono essere considerate come generatrici di dipendenza fisica.

Altre sostanze possono essere considerate come portatrici di dipendenze comportamentali. Queste innescano il circuito di ricompensa in maniera indiretta, e sebbene siano comunque capaci di generare dipendenza, tendenzialmente non provocano un'assuefazione fisica e non presentano dunque le crisi di astinenza gravi associate alla dipendenza fisica. Ma sono comunque reali.

Cannabis, tabacco e dipendenza: Qual è il rapporto?
  • Tabacco

Tabacco: non è un segreto che crei dipendenza. Anzi, è proprio questa la chiave del suo successo! Il tabacco, o piuttosto la nicotina (la droga contenuta nel tabacco), può assolutamente essere considerata come una droga da dipendenza fisica.

Provoca dipendenza imitando il neurotrasmettitore acetilcolina, che influenza movimento dei muscoli, frequenza cardiaca, memoria ed altro ancora. Anche se a prima vista potrebbe non sembrare ricadere nella stessa categoria di droghe come la cocaina, la nicotina è di fatto uno stimolante e provoca eccitazione del sistema nervoso.

Ma in che modo il fatto di imitare l'acetilcolina porta la persona che ne consuma a sviluppare una dipendenza, o SUD? La molecola della nicotina si lega ai recettori nicotinici colinergici dopo che la sostanza è stata trasportata verso di loro attraverso i polmoni e il sangue. Fra i suoi tanti effetti, il più importante dal punto di vista della dipendenza è che innesca il rilascio di dopamina[1].

La dopamina è un neurotrasmettitore presente in natura che, data la sua associazione con droghe che provocano dipendenza, ha spesso una cattiva reputazione. La dopamina esiste per insegnarci comportamenti che sono buoni e benefici, portandoci pertanto a ripeterli. Naturalmente, questo meccanismo si è sviluppato per stimolarci a fare cose come mangiare. Ma certe molecole, come la nicotina, sono anch'esse capaci di provocare un rilascio di dopamina, creando sensazioni di ricompensa e stimolando comportamenti compulsivi—o dipendenze.

  • Cannabis

La cannabis, a differenza del tabacco, non è ritenuta possedere grosse proprietà di generare dipendenza fisica—anche se questo viene ora messo in discussione[2], mettendo in evidenza la necessità di abbandonare termini binari come dipendenza fisica e comportamentale. In ogni caso, ciò non significa che un individuo non possa sviluppare una SUD con la cannabis. In effetti, questo ha anche un nome specifico: disturbo da uso di cannabis (CUD).

Il meccanismo per il quale la cannabis genera dipendenza sembra essere molto più sottile rispetto a quello della nicotina. Sostanzialmente, la molecola di nicotina appare innescare direttamente il rilascio di dopamina, provocando dipendenza. Lo stesso non si può dire della cannabis.

Sembra molto più probabile che entri in gioco una molto più ampia serie di fattori, compresi cambiamenti neurobiologici, reale apprezzamento degli effetti e l'impatto che questi hanno sulla disposizione mentale preesistente di una persona, sia innata che appresa. In termini di cambiamenti neurobiologici, si sospetta che l'uso pesante e continuo di cannabis possa portare i recettori CB1 e CB2[3] del nostro corpo a diventare meno sensibili, e questo comporta che gli endocannabinoidi naturali dell'organismo abbiano un effetto innaturalmente scarso.

Quanto la cannabis possa essere generatrice di dipendenza non è ancora noto, ma appare logico che consumare cannabis insieme alla nicotina, di per sé altamente generatrice di dipendenza, non possa che favorire quest'ultima.

Cannabis, tabacco e dipendenza: Qual è il rapporto?
  • Mischiare tabacco ed erba

Seppure possiamo essere capaci di distinguere diverse sostanze a livello cosciente, il sistema di ricompensa del cervello potrebbe non esserne altrettanto in grado. Perciò, se ogni volta che fumate cannabis consumate anche tabacco, il vostro cervello potrebbe benissimo fare la connessione fra la dipendenza alla nicotina e la cannabis, e non soltanto il tabacco.

Le ricerche sull'effetto del fumare congiuntamente cannabis e tabacco sono sorprendentemente scarse, se consideriamo il volume di ricerche dedicate a ciascuna di queste due sostanze separatamente. Oltretutto, il potenziale impatto che il tabacco potrebbe avere nell'amplificare il CUD (disturbo da uso di cannabis) indica che determinare la significatività di tale relazione merita maggiori studi.

Ma esistono alcuni studi, come quello di Filbey, Gohel, Prashad e Biswal[4], che suggeriscono come l'uso concomitante di cannabis e tabacco insieme dia come risultato degli stati cerebrali unici. Gli autori mettono peraltro in evidenza come questo non sia stato replicato in tutti gli studi simili, e che è ancora troppo presto per trarre conclusioni definitive dai loro dati.

Per di più, è oggetto di dibattito il fatto che fumare cannabis da sola sia in qualche modo meglio per la salute fisiologica rispetto al fumarla insieme al tabacco. È stato osservato che i circa 4000 composti chimici presenti nel fumo di cannabis e in quello del tabacco sono in larga parte identici[5]. Questo rende difficile capire se vi sia alcuna differenza dal punto di vista dell'impatto sulla salute fra un “purino” (fatto con sola cannabis) e una “canna” (erba insieme a tabacco).

Di una cosa però si può essere certi. Se fumare cannabis insieme a tabacco provoca dipendenza da nicotina, e ciò porta un individuo a fumare tabacco indipendentemente dalla cannabis, si accrescono di molto gli effetti negativi per la salute. Pertanto, vi converrà trovare alternative prive di tabacco per fumare la vostra erba.

Alternative al fumare col tabacco

Per fortuna, tanto l'antichità quanto i tempi moderni ci offrono alternative al tabacco per fumare erba. Di fatto, non è affatto necessario fumare alcunché. 

- Alternative fumabili

Esistono varie opzioni per fumare cannabis senza inalare tabacco. Quello più semplice consiste nel rollare un joint, o purino. “Joint” può significare cose diverse in differenti parti del mondo, ma qui intendiamo una sigaretta di cannabis che contiene nient'altro che cannabis.

Se però volete insaporire un po' le cose, ci sono varie altre sostanze che potete bruciare insieme all'erba, nessuna delle quali contiene nicotina. Queste sono alcune popolari alternative al tabacco:

Kratom Kanna Damiana
Lavanda Foglie e radici di altea comune Praticamente qualsiasi tipo di tè
(anche se il sapore potrebbe non essere buonissimo)

- Vaporizzazione

Se desiderate abbandonare completamente il fumo, potete sempre vaporizzare. E vaporizzare non significa necessariamente dover acquistare oli o e-liquidi. Potete invece acquistare dei vaporizzatori specialmente concepiti per i fiori di cannabis grezzi. Funzionando a temperature ottimali, costituiscono un'ottima maniera per ottenere il meglio dai cannabinoidi e terpeni contenuti nell'erba di vostra scelta.

In generale, si conviene che vaporizzare sia più sano che fumare; non pensate però che non comporti comunque degli effetti negativi per la salute.

- Edibili

Qualcuno potrebbe desiderare lasciare completamente in pace i propri polmoni, riservandoli per la funzione essenziale di respirare. Per queste persone, gli edibili sono un'opzione fantastica. Usando la cannabis come ingrediente per dolcetti, biscotti e praticamente qualsiasi cosa, potete consumare erba senza nuocere per niente ai vostri polmoni. E per di più, questo metodo è molto saporito e dura molto più a lungo rispetto al fumare e al vaporizzare.

External Resources:
  1. Nicotine Addiction https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  2. Cannabis Addiction and the Brain: a Review https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  3. (PDF) CB1 and CB2 Receptor Expression and Promoter Methylation in Patients with Cannabis Dependence https://www.researchgate.net
  4. Differential associations of combined vs. isolated cannabis and nicotine on brain resting state networks | SpringerLink https://link.springer.com
  5. Comparing cannabis with tobacco https://www.ncbi.nlm.nih.gov
Liberatoria:
Questo contenuto è solo per scopi didattici. Le informazioni fornite sono state tratte da fonti esterne.

HAI PIÙ DI 18 ANNI?

I contenuti di RoyalQueenSeeds.com sono adatti solo ad un'utenza adulta e nel rispetto delle leggi locali.

Assicurati di avere un'età consentita dalle leggi vigenti nel tuo paese.

Cliccando su ENTRA, dichiari
di avere
più di 18 anni.