L'uso di fonti di alta qualità da cui prelevare nutrienti è fondamentale durante un ciclo di coltivazione della cannabis. Mantenere un accurato flusso di sostanze nutritive nel sottosuolo garantisce la massima salute, vitalità e produttività delle piante. Ciò significa che eviterete di andare incontro a carenze nutrizionali, che potrebbero danneggiare la salute, rallentare la crescita e ridurre i risultati finali delle colture.

Quando si tratta di fertilizzanti, il ventaglio di opzioni è piuttosto ampio, dai rifiuti alimentari alle linee di prodotti commerciali. Ebbene, vorremo introdurvi anche l'uso di alternative più particolari ma molto efficaci: le alghe marine.

Le alghe sono ricche di sostanze nutritive benefiche che le piante di cannabis assimilano facilmente per migliorare la propria salute ed ottimizzare dimensioni e crescita. Le alghe sono disponibili per i coltivatori in diverse forme. La prima è la più economica ed accessibile per chi vive vicino alla costa. Stiamo parlando delle alghe fresche e raccolte semplicemente facendo una passeggiata sulla spiaggia.

I BENEFICI DELLE ALGHE

Per secoli, l'uomo ha usato le alghe più diverse in campo agricolo. Le alghe fresche contengono una pletora di sostanze nutritive principali e secondarie, oltre a piccole quantità di minerali assorbite dal mare. Questi includono minerali come zolfo, magnesio, boro e calcio.

Quando vengono macinate ed incorporate in una soluzione concimante, le alghe possono offrire anche vitamine benefiche come A, C, B12, K e E. Queste piante acquatiche contengono anche sostanze che regolano la crescita vegetale, contribuendo ad accelerare lo sviluppo e a renderlo più esuberante.

Le alghe aiutano anche il terreno a trattenere maggiore umidità e possono ridurre la quantità d'acqua richiesta per ogni pianta. Se usate come pacciame, le alghe possono anche ridurre o eliminare del tutto la necessità di diserbare la superficie della terra, fungendo da barriera contro la formazione di erbacce invasive.

Ma non proteggono solo dalle erbe infestanti. Queste piante rilasciano anche composti molto efficaci contro determinati funghi, virus e batteri. È quasi come una medicina per le piante di cannabis. Oltre a combattere i batteri nocivi, le alghe aiutano anche a riequilibrare il terreno e favoriscono la crescita di batteri benefici.

I BENEFICI DELLE ALGHE

ALGA KELP: UNA POTENZA NUTRITIVA

L'alga kelp è un tipo di alga particolarmente nutriente. Esistono circa 23 diverse specie di alghe che crescono in tutto il mondo. Formano foreste sottomarine e crescono in acque poco profonde e ricche di nutrienti. È questo ambiente che rende l'alga kelp così benefica per la cannabis e le altre piante. Quest’alga assorbe una vasta gamma di minerali oceanici che vengono poi dispersi nel terreno se usati come fertilizzanti.

Quest'alga è in grado di soddisfare la maggior parte delle esigenze nutritive della pianta di cannabis. Nel complesso contiene oltre 60 oligoelementi essenziali per la crescita dell'erba. Questi includono ferro, manganese, cobalto, zinco e molibdeno. Molti di questi minerali sono micronutrienti fondamentali per la cannabis e, sebbene richiesti solo in piccole quantità, risultano cruciali per mantenere la vitalità dei processi fisiologici. Ad esempio, il ferro è necessario per la produzione di energia e per la formazione del pigmento verde clorofilla. Il manganese è invece un micronutriente che viene utilizzato dalle piante durante la fotosintesi, la respirazione e l'assimilazione dell'azoto. La kelp è una superba fonte di nutrienti organici in grado di alimentare questi processi.

La kelp offre inoltre molto più dei semplici nutrienti. Quest’alga aiuta anche a stimolare i microrganismi benefici presenti nel terreno. Queste forme di vita formano relazioni sinergiche con le piante: in cambio degli essudati zuccherini, scompongono la materia organica e aiutano le loro alleate piante ad accedere ai nutrienti vitali.

La kelp aiuta anche a regolare il pH del suolo, che è una variabile essenziale durante la coltivazione della cannabis. La cannabis ha bisogno di un pH nel terreno tra 6 e 7 per crescere bene. Le radici non saranno in grado di assorbire con efficacia i nutrienti se il pH fluttua sopra o sotto questa fascia di valori. La vasta offerta di molecole benefiche presenti nel kelp si traduce in un grande aiuto per le piante durante il processo di germinazione e nella maggiore possibilità di sviluppare tronchi e rami massicci e robusti.

DIVERSE FORME DI KELP

La kelp è disponibile in diverse forme. I coltivatori possono aggiungere kelp liquida durante l'irrigazione semplicemente versando due cucchiaini da tè in cinque litri di acqua. L'alga liquida vanta anche la presenza di ormoni della crescita che promuovono lo sviluppo di radici sane.

La farina di kelp è una seconda forma possibile per questo supplemento. Aggiungila al terreno con un volume di 0,5kg per 9m² di terra coltivata. Ci vorranno circa quattro mesi prima che i nutrienti vengano rilasciati nel terreno, quindi aggiungili molto prima dell'inizio della stagione di coltivazione all'aperto.

Infine, la farina di kelp può essere utilizzata per fare uno spray fogliare e rendere così i nutrienti direttamente disponibili per l'assorbimento. Aggiungi mezzo cucchiaino di kelp in polvere in 5 litri di acqua e spruzza!

RACCOGLIERE ALGHE DA USARE NEL GIARDINO DI CASA

Supponendo che viviate relativamente vicino al mare, il modo più semplice per recuperare un po' di alghe è andarsele a raccogliere. Ciò eviterà qualsiasi costo aggiuntivo e sarà l'opportunità perfetta per uscire all'aria aperta ed immergersi nella natura.

Prima di farlo, però, vale la pena fare qualche rapida ricerca nella zona in cui prevedete di coltivare. Non vi consigliamo di usare alghe cresciute in aree inquinate, in quanto potrebbero introdurre sostanze indesiderate nel vostro giardino. Vale la pena controllare anche le eventuali restrizioni del vostro comune, che potrebbero vietare l'uso di alghe nell'ambiente circostante.

Se siete liberi di usarle, andate in spiaggia e raccogliete un paio di sacchetti di alghe. Affidatevi ad una guida di specie per identificare la famiglia che state raccogliendo. Le laminariali sono piuttosto popolari tra i giardinieri, insieme alla cosiddetta alga norvegese, o Ascophyllum nodosum.

Una volta raccolte, andate a casa e sciacquatele accuratamente. A questo punto dovete decidere come utilizzarle.

Seaweed As A Fertilizer Of Soil For Organic Cultivation

PACCIAMATURA

La maggior parte delle alghe può essere applicata direttamente al suolo tramite pacciamatura, dove si decomporrà in poco tempo. Basta distribuirle sulla superficie del terreno e lasciare che la natura faccia il suo corso.

COMPOSTAGGIO

Dati i loro benefici nutrizionali, risulta piuttosto scontato che costituiscano anche un'eccellente aggiunta a qualsiasi compost. Assicuratevi di mescolare bene le alghe con il resto dei materiali per evitare qualsiasi muffa causata da un ridotto flusso d'aria.

FERTILIZZANTI LIQUIDI

I fertilizzanti liquidi sono molto facili da realizzare ed ancora più semplici da applicare sulle piante. Alcuni concimi sono così concentrati che devono essere opportunamente diluiti. Basta aggiungere le alghe ed altri materiali di compostaggio in una botte con una piccola quantità d'acqua e attendere che il tutto si decomponga nel giro di diversi mesi.

Una volta pronto, potrete usarlo nelle colture per proteggere le piante dalle malattie e per sostenerle durante la fase di fioritura.

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