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The 2019 varietà di cannabis: dove l'eredità landrace incontra il vigore ibrido
Non è un vero F1, ma va oltre una classica femminizzata. Capire perché ti aiuta a leggere meglio struttura, uniformità e profilo aromatico di The 2019.
Indice:
Da Royal Queen Seeds siamo orgogliosi di presentarti una varietà di nuova generazione: The 2019, una cultivar che colma il divario tra le classiche linee femminizzate e i veri ibridi F1.
Perché “The 2019”?
Il nome deriva dal codice di selezione interno che abbiamo usato durante lo sviluppo, il momento in cui questa linea si è distinta chiaramente da tutte le altre.
Nel corso di quattro anni, abbiamo sviluppato e affinato The 2019 con un obiettivo preciso: espressione genetica, stabilità e prestazioni complessive della pianta. Il risultato è una cultivar femminizzata che offre un livello di uniformità, vigore e prestazioni più vicino agli standard degli ibridi F1.
Ti presentiamo The 2019.
The 2019
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Galileo x Arava Landrace |
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600 - 700 gr/m2 |
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80 - 120 cm |
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60 - 65 giorni |
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Alto |
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Sativa 35% Indica 65% |
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650-750 gr/plant |
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140-180 cm |
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Fine ottobre |
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Creativo, Fisicamente Rilassante, Motivante |
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Basso |
Un programma di breeding durato quattro anni e focalizzato sulle prestazioni
Da Royal Queen Seeds lavoriamo con la metodologia degli ibridi F1 insieme alle tecniche tradizionali di breeding della cannabis. The 2019 è il risultato di un programma di sviluppo di ibridi F1 pensato per creare una nuova generazione di cultivar fotoperiodiche ad alto contenuto di THC, capaci di esprimere un autentico vigore ibrido.
Il patrimonio genetico proviene da genetiche landrace levantine e dell’Asia occidentale, selezionate per resilienza, qualità e prestazioni complessive. In oltre tre anni di prove e selezioni successive, abbiamo individuato quattro candidati ibridi particolarmente promettenti, poi passati alla valutazione finale.
Tra questi candidati, R2-2019 (The 2019) si è affermata rapidamente come la linea più convincente. Ha superato le altre per vigore, struttura della pianta e potenziale in termini di cannabinoidi, rispecchiando i tratti chiave che volevamo fissare con questo programma.
Nella valutazione finale, R2-2019 ha espresso un forte vigore ibrido in diversi ambienti di coltivazione, con struttura ampia, alto potenziale di THC, ottima salute vegetale e un tasso di germinazione del 100%. Risultati di questo livello l’hanno collocata nettamente al di sopra della fascia tipica di una normale linea di semi femminizzati.


Sviluppo genetico e vigore ibrido
Una parte centrale del processo di sviluppo ha previsto autoimpollinazioni S3 e S4, un metodo di breeding in cui le piante vengono autoimpollinate per generazioni successive, così da creare linee inbred e stabilizzare i tratti desiderati. Questo passaggio ci ha permesso di fissare le caratteristiche chiave prima dell’ibridazione.
Quando queste linee inbred vengono incrociate, la generazione F1 risultante esprime un forte vigore ibrido, con alti livelli di uniformità e prestazioni da una pianta all’altra.
Una nota su classificazione e trasparenza
Per noi, la definizione di ibrido F1 risponde a criteri rigorosi, soprattutto per quanto riguarda l’uniformità da pianta a pianta. Dopo prove esterne su larga scala nel terzo e quarto trimestre del 2025 con Innexo e all’interno del consorzio CfC nei Paesi Bassi, R2-2019 ha mostrato vigore eccellente, ottima salute vegetale e alta produttività.
Tuttavia, pur avendo dimostrato prestazioni solide e affidabili, il livello di omogeneità non ha raggiunto pienamente la soglia elevata di uniformità che richiediamo per la designazione ufficiale F1.
Avremmo potuto abbassare l’asticella. Non l’abbiamo fatto.
Rilasciamo R2-2019 come linea avanzata di semi femminizzati, con piena trasparenza sulla sua posizione genetica. Le sue prestazioni superano chiaramente quelle della categoria femminizzata tradizionale e riflettono il lavoro di breeding avanzato che c’è dietro.
Si colloca nello spazio tra le classiche linee stabilizzate e gli ibridi F1 pienamente uniformi.
In pratica, come coltivatore, noterai comunque tratti chiaramente guidati dall’ibridazione: crescita robusta, struttura ampia, alto potenziale di THC e prestazioni complessive di alto livello.


Base genetica: Galileo x Arava Landrace
Al cuore di R2-2019 c’è una combinazione di genetiche moderne raffinate e della rara diversità regionale delle landrace. La componente Arava landrace proviene da materiale dell’Asia occidentale con una lunga storia di adattamento, resilienza e stabilità ambientale, plasmata nel corso delle generazioni in climi difficili.
Questa base si unisce alla genetica Galileo, che apporta struttura e potenza, mentre il lato landrace contribuisce con complessità aromatica e vitalità grezza.
In R2-2019, questa combinazione si esprime in piante grandi e vigorose, con un profilo terpenico stratificato dominato da note chimiche e di carburante, bilanciate da sfumature fruttate e agrodolci.
Cosa puoi aspettarti da The 2019
Il lavoro di breeding dietro The 2019 si traduce in una cultivar davvero appagante da coltivare, con un comportamento prevedibile nelle diverse configurazioni e un profilo sensoriale capace di mantenere vivo il tuo interesse dalla fase vegetativa fino alla concia. Ecco cosa puoi aspettarti sul piano della coltivazione, del sapore e dell’effetto.


Coltivare The 2019: prestazioni al chiuso e all'aperto
Con un equilibrio genetico del 65% sativa e 35% indica, The 2019 sviluppa una crescita energica, una struttura solida e un controllo sufficiente per adattarsi a diverse configurazioni. Al chiuso, le piante raggiungono in genere 80–120 cm e possono produrre 600–700 g/m² in buone condizioni, con un tempo di fioritura di 9–10 settimane (60–65 giorni). All'aperto, ha più spazio per allungarsi e può arrivare fino a 180 cm, con rese nell’ordine di 650–750 g per pianta e una finestra di raccolta verso la fine di ottobre. In entrambi gli ambienti, la varietà si distingue per struttura affidabile e prestazioni solide e ripetibili.
Profilo aromatico: freschezza agrumata e complessità fruttata
Il profilo terpenico è guidato dal limonene, che dona a The 2019 una brillante nota agrumata sovrapposta a una base distintiva chimica e orientata al carburante. Questa apertura tagliente, quasi da solvente, viene arrotondata da note fruttate e agrodolci, insieme a una vena erbacea più profonda, creando un sapore complesso e pieno senza risultare aggressivo. Terpeni di supporto come β-cariofillene, umulene, pinene e mircene aggiungono ulteriore tessitura, portando nel mix sfumature speziate, terrose e fresche.
Potenza ed effetti di The 2019
Con livelli di THC intorno al 25% e un contenuto di CBD relativamente basso, The 2019 rientra a pieno titolo nella categoria ad alta potenza. L’esperienza viene spesso descritta come inizialmente stimolante, creativa e motivante, caratteristica che la rende interessante quando preferisci mantenere una mente lucida e attiva. A questa energia mentale si affianca anche un costante livello di rilassamento fisico, che smussa gli angoli senza trasformarsi in un effetto eccessivamente pesante.


The 2019 si colloca tra tradizione e innovazione
The 2019 si distingue per la profondità del lavoro di breeding che la sostiene, unendo vigore marcato, prestazioni elevate e un profilo terpenico complesso e accuratamente selezionato. È emersa come protagonista indiscussa all’interno di un processo di selezione articolato, ricordandoti che, anche nel breeding più strutturato, la natura trova ancora il modo di sorprenderti.
