Anche soltanto discutere dello stigma associato con la cannabis sembra una cosa arcaica, visto come stanno guadagnando terreno in tutto il mondo la legislazione progressista e un sempre più diffuso utilizzo medicinale. Ci fu un tempo in cui il settore dell'erba era sommerso dallo stereotipo di adolescenti sballoni e letargici uomini di mezz'età che fumavano marijuana per ammazzare il tempo.

Il settore (e grazie al cielo, anche il resto del mondo) ha cominciato a lasciarsi alle spalle questa generalizzazione così radicale. Ed ora, siamo qui riuniti con un gruppo composito di uomini e donne che si battono per una società più tollerante.

L'INDUSTRIA CANNABICA STA CAMBIANDO PER IL MEGLIO

Chi meglio può sostenere madre natura e le sue piante femminizzate di un gruppo di donne pioniere provenienti da tutto il mondo in una molteplicità di aree e ruoli lavorativi differenti? Malgrado le loro realizzazioni personali ed uniche nell'industria cannabica, tutte loro hanno qualcosa in comune: un desiderio di smantellare l'infamia un tempo diffusamente associata con la cannabis, e di mostrare invece che questa pianta esistente in natura può apportare benefici alle donne in numerose maniere.

Non è più riservata agli adolescenti maschi: mamme, figlie, sorelle e fidanzate stanno usando erba per il proprio benessere, sia mentale che fisico. Nel 2017, “Marijuana Business Daily” ha pubblicato delle cifre che mostrano come il 26% di tutti i dirigenti nel mercato cannabico siano donne, 6% in più della media fra tutti i settori degli affari negli USA. Sebbene il 26% denunci ancora la carenza di un'equa rappresentazione, è comunque il segnale di un crescente mutamento in termini di potere ed influenza. Con le proiezioni di crescita per il settore cannabico che danno un aumento del 500% per il 2021, questo suggerisce delle grandi potenzialità per imprenditrici, scienziate ed avvocate che cercano di far strada nel settore.

Prodotti Di Cannabis

L'IMPORTANZA DI ORGANIZZAZIONI COME “WOMEN GROW”

In questo senso, un'organizzazione lucrativa che sta guidando la carica è “Women Grow”. Fondata nel 2014 da due donne incredibilmente influenti (che presenteremo entrambe), Women Grow è stata creata con l'obiettivo di dare supporto all'industria della cannabis legale, perché sia il primo settore d'affari da miliardi di dollari ad essere guidato al femminile. Realizzata attraverso educazione, ispirazione e la messa in connessione di donne dalla mentalità affine, l'organizzazione conta oltre 1500 donne iscritte, in più di 35 città.

Tramite questa rete di poderose leader femminili, molte sono ora ai posti direttivi, attiviste, sostenitrici, proprietarie di aziende di successo in seno al settore cannabico. E man mano che la ricerca continua a crescere, i benefici per la salute delle donne appaiono sempre più significativi.

PERCHÉ LA CANNABIS È ALTRETTANTO IMPORTANTE SIA PER LE DONNE CHE PER GLI UOMINI

Usare cannabis per migliorare la vita sessuale, gestire i dolori ed i crampi mestruali, perfino assumere CBD durante la gravidanza; parecchi giornali di ricerca hanno pubblicato risultati che appoggiano l'uso di cannabis per una vasta serie di condizioni di salute. Insieme a ciò che sappiamo già sull'efficacia della marijuana contro l'ansia e per alleggerire lo stress, non ci sorprenderà sapere che su oltre 1000 donne intervistate da BDS Analytics, più della metà hanno dichiarato di fare uso di cannabis almeno una volta alla settimana.

Con l'espansione del mercato per preparazioni commestibili, applicazioni topiche e tinture, questi prodotti offrono un approccio semplice, efficace e trasparente all'integrazione della cannabis nelle abitudini quotidiane. Comprendenti sostanze ricche di CBD e non psicoattive, come anche di prodotti ad alto THC, questi metodi consentono dosaggi discreti e più precisi.

Jazmin Hupp E Cannabis

PERSONALITÀ FEMMINILI DI SPICCO

Un mercato in così rapida espansione ha dato vita ad alcune incredibili figure femminili di spicco, tutte sostenitrici della generale legalizzazione della marijuana. Son rare le occasioni in cui non le si vede lottare per un cambiamento, alla guida di ricerche all'avanguardia, o alla testa di alcune delle più vaste reti di dispensari sparse in tutti gli USA e il Canada. Ecco a voi otto donne che suscitano ammirazione e che stanno facendo la differenza nell'industria cannabica.

Ophelia Chong StockPotImages

1: OPHELIA CHONG

Lottando per cambiare il modo in cui percepiamo la cannabis, Ophelia Chong ha assunto l'iniziativa di creare “StockPotImages.com”. La marijuana è per sua natura un organismo maestoso, lungo tutto l'arco del suo ciclo vitale, e questo è ciò che l'agenzia d'archivio fotografico di Chong ha voluto cogliere. Presentare la cannabis sotto una luce tanto accattivante sta aiutando a infrangere lo stigma associato con il settore.

Nancy Whiteman

2: NANCY WHITEMAN

Considerata da Inc. Magazine come “La Regina dell'Erba Legale”, la Whiteman possiede un'azienda che crea prodotti commestibili, estratti e medicinali. Nel fondare “Wana Brands” nel 2010, la sua società è diventata la produttrice numero uno di prodotti commestibili nell'altamente competitivo mercato del Colorado. Con in tasca già un immenso successo, l'impero Wana Brands continua a crescere, e per quest'anno sta programmando ulteriori espansioni in Illinois, Michigan e Florida.

Dr Cristina Sanchez

3: DR. CRISTINA SANCHEZ

In prima linea sulla scena mondiale della marijuana medicinale, la Dr. Cristina Sanchez è diventata nota per essere in anticipo del suo tempo nel campo della ricerca sulla cannabis. Negli anni '90, Sanchez discusse la potenziale efficacia del CBD come antiossidante, ciò che oggi sappiamo esser vero. Dimostrando che le sue capacità scientifiche erano di gran lunga più progressiste di altri alla stessa epoca, Sanchez siede ora nel consiglio dell'Osservatorio Spagnolo per la Cannabis Medicinale (OEDCM), oltre al suo lavoro come eminente conferenziera in convegni in tutto il mondo.

Jazmin Hupp

4: JAZMIN HUPP

Se tanto Jazmin Hupp che Jane West sono a titolo personale delle innovative figure di spicco femminili, pure hanno entrambe qualcosa in comune. Insieme, hanno fondato l'organizzazione “Women Grow”, risultato della loro azione comune in favore della cannabis come sostituto dei farmaci da prescrizione. Hupp è apparsa su The Economist, Fortune e Forbes per essere una delle donne più influenti dell'industria cannabica. Possiede una motivazione e determinazione ineguagliabili all'educare ed emancipare il pubblico riguardo alla cannabis.

Jane West

5: JANE WEST

Jane West è una figura di spicco autenticamente influente, che non ha lasciato che le avversità le impedissero di guidare la carica. Apparendo su Leafly, HERB e Playboy, la West sta abbattendo gli stereotipi, un passo alla volta. Già programmatrice di eventi aziendali, le furono necessarie una grande forza e resilienza quando venne licenziata, dopo che il suo datore di lavoro la vide vaporizzare su CNBC. Ma anziché lasciarsi abbattere, West incassò il colpo e continuò ad andare avanti. La sua partnership con Hupp ha rappresentato una rivoluzione per le donne nell'industria della marijuana.

Amber E Senter

6: AMBER E. SENTER

Cofondatrice di “Supernova Women”, Amber E. Senter vuole dare supporto a persone di colore che intendono entrare a far parte del settore degli affari sull'erba legale. Ed oltre a essere una cofondatrice, è anche una proprietaria d'azienda di successo. La sua società “Leisure Life” fornisce popcorn infusi alla cannabis, e si sta rivelando incredibilmente popolare nella Bay Area, dove ora lei vive. Riconoscendo una carenza di persone di colore in tutto il settore, la sua organizzazione opera proprio nello stesso modo di Women Grow: tramite educazione, attivismo e messa in rete.

Jodie Emery

7: JODIE EMERY

Famosa per il suo lavoro di attivista in Canada, la sua è una passione profonda. Emery e suo marito sono coinvolti in attivismo, affari e politica concernenti la cannabis da oltre 14 anni. L'impero Emery continua a crescere, con la rivista Cannabis Culture, Pot TV, ed una catena di dispensari e “head shop” che dimostrano appunto quanto sia prominente la figura di Jodie nella scena cannabica canadese. Il suo attivismo nasce da un disprezzo per l'attuale sistema legale, e dalle sue esperienze personali.

Il suo mantra “Devi aver forza nelle tue convinzioni, e devi aver fede in ciò in cui credi” serve da affermazione di potere per tutti i futuri leader dell'industria cannabica, a qualunque genere appartengano.

Amanda Reiman

8: AMANDA REIMAN

Ultima, ma assolutamente non da meno, Amanda Reiman è stata determinante nell'influenzare significativi cambiamenti politici in tutti gli Stati Uniti. In qualità di direttrice della “Marijuana Law and Policy” per la Drug Policy Alliance (DPA), pochi altri ruoli si avvicinano al livello di influenza coperto da Reiman. Continua a condurre studi in supporto alla cannabis, con l'obiettivo di smentire numerosi stereotipi arcaici. Di recente, la Reiman ha condotto ricerche sulla cannabis come potenziale trattamento per le dipendenze.

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