Vi è mai capitato di mangiare troppa torta o troppi biscotti fatti in casa? Il divertimento è un'altra cosa. Calcolare approssimativamente le dosi di THC è fondamentale per godersi il momento.

Gli alimenti a base di Cannabis, i cosiddetti Edible, stanno diventando sempre più popolari e possono rappresentare un modo sicuro di consumare Cannabis, senza fumarla. Ci sono un paio di cose importanti da tenere in considerazione quando preparate da soli i vostri edible. Un vecchio detto latino diceva “Dosis sola venenum facit” e si adatta perfettamente alla realizzazione degli edible, ovvero quegli alimenti che, solo con i giusti dosaggi, possono offrirvi un'esperienza indimenticabile. Il nostro obiettivo principale è rilassarsi senza rimanere sopraffatti dagli effetti. Se siete interessati ad una ricetta per produrre da soli il vostro cannabutter, cliccate qui.

Stabilire la giusta quantità di materiale grezzo in base al proprio gusto personale è un buon approccio seguito anche dai cuochi più esperti, ma per chi è alle prime armi e per chi ama la precisione potrebbe risultare un'operazione piuttosto difficile. Questo articolo vuole offrirvi qualche informazione generale sui fattori che possono influenzare la vostra "fusione", oltre a darvi qualche indicazione base per calcolare il dosaggio prima di avventurarvi nella prossima sessione in cucina.

AMBIENTE - FA LA DIFFERENZA

Quando giunge la prima volta di mangiare un alimento a base di Cannabis, la cosa migliore da fare è assicurarsi di trovarsi in un ambiente in cui ci si senta a proprio agio e al sicuro. Questo può fare un'enorme differenza: consumare edible alla Cannabis a casa propria, fra le mura domestiche, generalmente è più rassicurante che farlo in qualche posto dove stress e tensione aleggiano nell'aria. L'ambiente include le persone, quindi ponderate con saggezza ogni vostra scelta e mettetevi in cucina con persone conosciute e che vi facciano stare bene.

Al contrario, un cattivo ambiente per sperimentare edible potrebbe essere un luogo dove non vi sentiate a vostro agio, per qualsivoglia motivo. Quando un ambiente provoca disagio, questo sentimento potrebbe influire molto più della qualità del prodotto consumato, portando ad un'esperienza negativa.

IL CONSUMATORE - PESO, TOLLERANZA AL THC, STATO MENTALE

È una questione di logica: un pugile da pesi massimi avrà bisogno di mangiare un po' di più di una femmina scheletrica. Può non sembrare giusto, ma è l'unico modo per poter vivere tutti l'esperienza migliore possibile. La tolleranza al THC, inoltre, è un altro fattore di fondamentale importanza. I fumatori abituati a consumare Cannabis con più regolarità avranno necessità differenti rispetto a chi si trova alle prime armi.

Oltre all'effettivo dosaggio, un altro fattore da tenere in considerazione è lo stato mentale in cui ci si trova, in grado di influenzare parecchio gli effetti. Quando state vivendo una situazione particolarmente stressante, incerta e accompagnata da sentimenti negativi, magari con un po' d'ansia a completare il tutto, allora forse non è il momento migliore per sperimentare gli edible. Simili sensazioni negative possono arrivare a dominare i vostri pensieri, quando siete fusi, rendendo le cose tutto fuorché rilassanti. Il perfetto stato mentale per sperimentare gli edible è quando vi sentite rilassati e felici, prima di tutto.

thc edible

COME CALCOLARE I DOSAGGI

Prima di tutto dobbiamo identificare la percentuale di THC presente nella varietà che stiamo apprestandoci ad utilizzare per la preparazione del nostro edible. La maggior parte delle varietà odierne si stima che abbiano una percentuale di THC che si aggira intorno al 15-20%, se coltivate in maniera appropriata, qualche esemplare più leggero può scendere al 10%. Noi, per semplificare le cose, ci atterremo al 10%:

• 1 Grammo di Cannabis equivale a 1.000mg di prodotto essiccato, per un contenuto complessivo di THC di 100mg.

• I principianti possono incominciare con una piccola dose di 5-10mg di THC per porzione, tenendo in considerazione che se ne possano mangiare più d'una (come nel caso dei biscotti, ad esempio)

In teoria, appena 2g di cime essiccate potrebbero essere sufficienti per farcire una ventina di biscotti destinati a chi muove i primi passi con gli edible, a dimostrazione che queste quantità, a seconda dei casi, potrebbero non essere sufficienti.

È solo una supposizione che il 100% del THC si trasferisca completamente dalla cima all'edible! Il nostro procedimento produttivo non è preciso e non stiamo facendo riferimenti alla temperatura specifica alla quale il THC viene rilasciato dalla pianta, andando a legarsi ai nostri ingredienti. Solo con la pratica si otterranno buoni risultati: se raddoppiamo queste dosi, possiamo solo ipotizzare un perdita di THC approssimativamente del 50%, a causa dell'imprecisione del metodo applicato e della temperatura. Per questo vi proponiamo ora alcuni dosaggi adatti a principianti, esordienti, ovvero chi ha già qualche rudimento, e agli esperti.

• 20 Edible per Principianti = 4g di Cannabis (circa 10mg di THC per porzione)

• 20 Edible per Esordienti = 8g di Cannabis (circa 20mg di THC per porzione)

• 20 Edible per Esperti = 16g+ di Cannabis (circa 40mg+ di THC per porzione)

Ora non vi resta che divertirvi a cucinare e mantenete la calma, nel caso doveste mangiare un po' troppo. Non è mai morto nessuno dopo aver mangiato un alimento a base di Cannabis, e con grandi probabilità non sarete voi i primi.

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