I coltivatori sono sempre alla ricerca delle migliori strategie per massimizzare l'utilità di ogni singola parte della pianta di cannabis. Ciò include l'utilizzo degli scarti della manicure per diversi scopi, che in ultima analisi comporta l'estrazione dei cannabinoidi per il loro successivo consumo. Tuttavia, ci sono parti della pianta di cannabis che non si sa mai se si devono considerare materiale di scarto o marijuana da fumare. Stiamo ovviamente parlando delle foglioline ricoperte di cristalli di resina che circondano le cime.

Il nome inglese "sugar leaves" potrebbe non dirvi nulla, ma siamo certi che le avrete già viste sulle vostre piante di cannabis! Alcuni coltivatori le tagliano dalle cime, mentre altri preferiscono lasciarle per le ragioni che vi spiegheremo qui di seguito. Vediamo nel dettaglio cosa sono le "sugar leaves" e come possono essere utilizzate.

COSA SONO

Le "sugar leaves" sono quelle piccole foglioline che crescono intorno alle cime. Non si tratta delle foglie più grandi a forma di ventaglio che vedete sporgere dai rami delle piante, facilmente distinguibili. Per i principianti, le foglie a ventaglio sono quelle foglie più grandi unite al ramo da un lungo e visibile picciolo, mentre le "sugar leaves" sono più nascoste ed emergono solo le loro punte. Il nome inglese è stato coniato per lo strato biancastro di deliziosi tricomi di cui si ricoprono queste foglioline, soprattutto nelle ultime settimane di fioritura. E nonostante possiate notare zone ricoperte di cristalli di resina anche sulle foglie a ventaglio, le concentrazioni sono nettamente inferiori e, di conseguenza, anche la potenza. Ciò non toglie che le foglie a ventaglio si possano riutilizzare come ingrediente per gli edibili.

Quali Sono Le Foglie Di Zucchero Di Una Pianta Di Cannabis?

A seconda della varietà di cannabis, la quantità di foglie ricoperte di cristalli e la quantità di tricomi possono variare. Questi due tratti non sono correlati. Avere un gran numero di foglioline ricoperte di cristalli non significa necessariamente una maggiore quantità di tricomi, né i fiori resinosi sono più propensi a produrre un maggior numero di "sugar leaves". Anche le loro dimensioni possono variare enormemente. A volte fuoriescono più grandi della stessa cima, altre spuntano a malapena dalle infiorescenze. Ciò sarà anche influenzato dalle loro dimensioni messe a confronto con quelle delle cime.

In compenso, sembra esserci una relazione tra il numero di foglioline ricoperte di resina e le dimensioni delle cime. Quando le infiorescenze sono più grandi, le "sugar leaves" tendono ad essere meno numerose, mentre se le cime sono più piccole il numero di foglioline resinose è maggiore. La ragione di questo comportamento non è chiaro, ma molti coltivatori concordano sul fatto che sia una tendenza piuttosto comune.

Foglia di zucchero vs foglia di ventaglio

SI POSSONO FUMARE?

Purtroppo non esiste una risposta conclusiva a questa domanda. Spetta a voi come coltivatori prendere questa decisione. Alcuni coltivatori preferiscono lasciarle attaccate alle cime per aumentare il peso e il volume. Con alcune varietà, le foglioline più resinose donano anche un aspetto più accattivante alle cime grazie al loro spesso rivestimento di tricomi. Inoltre, aiutano ad avviare un processo di essiccazione più naturale.

Bisogna però ammettere che queste piccole "sugar leaves" producono un fumo molto più irritante. Quando sono fumate da sole in una canna o in un bong, i sapori sono poco gradevoli e piuttosto irritanti sulla gola. Pur essendo ricoperte di resina, le foglioline intorno alle cime contengono meno quantità di THC rispetto ai fiori, ma sono ricche di clorofilla e altri composti vegetali che contribuiscono a dare quel tipico sapore di erbaccia di campo. Inoltre, dovrete consumarne quantità ben maggiori per raggiungere gli effetti desiderati. Se decidete di fumarle, lasciatele attaccate alle cime e macinatele insieme per poi fumarle. In questo modo le vostre scorte d'erba saranno più voluminose e non dovrete sopportare gli sgradevoli sapori delle foglie.

Foglioline Ricoperte Di Cristalli Di Resina Cannabis

COME POSSONO ESSERE RIUTILIZZATE

La decisione di fumare o meno le foglioline più resinose dipende anche dalla quantità di cui si dispone. Se dopo la concia notate che non danno troppo fastidio attaccate alle cime, potete lasciarle. Non varrebbe la pena tagliuzzarle ulteriormente. Se invece considerate che gli svantaggi prevalgano sui vantaggi, allora potete usare le foglioline resinose nei seguenti modi.

Le "sugar leaves" sono eccellenti per fare burro alla cannabis e concentrati. Potete mescolarle con qualche foglia a ventaglio e una manciata di rami e aggiungere un po' di olio o burro per estrarre e attivare i cannabinoidi. In questo modo potrete fare qualsiasi alimento a base di marijuana, dai brownie alle bistecche. Sebbene le foglioline non arrivino a contenere le stesse concentrazioni di THC delle cime, concentrandole possono diventare estremamente potenti. Con una buona quantità di scarti delle cime potete fare sufficienti manicaretti per voi e i vostri amici. L'importante è filtrare le parti vegetali dal prodotto finito. Ciò vi consentirà di ottenere gli stessi risultati che avreste raggiunto usando le infiorescenze.

Foglioline Ricoperte Di Cristalli Di Resina e Foglioline

Un altro magnifico metodo per riutilizzare gli scarti e le foglie ricoperte di cristalli è la produzione di hashish. Si possono adottare le tecniche più diverse per estrarlo e abbiamo un interessante articolo che affronta nel dettaglio quest'argomento. Se fatti correttamente, dagli scarti di una manicure di cime si possono ottenere prodotti di altissima qualità. Fate un'accurata ricerca e siamo convinti vi ritroverete a farlo dopo ogni raccolto. Nello stesso modo in cui producete hashish, potete anche produrre olio per una gamma di usi ancora più ampia.

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Come produrre hashish

USI TERAPEUTICI

Se prevedete di usare le "sugar leaves" per scopi più salutari, sappiate che possono essere trasformate in un superalimento. Vi consigliamo di trasformarle in un tintura, da aggiungere in frullati di frutta e verdure. Sperimentate i vari dosaggi per ottimizzare la quantità di cannabinoidi da assumere.

Fare una tintura è piuttosto semplice. Il primo passo è decarbossilare la cannabis. Poi si lasciano le foglie immerse in alcool a 90% per almeno un mese. A questo punto si lascia aperto il barattolo per circa una settimana. In questo modo l'alcool potrà evaporare e la tintura concentrarsi ulteriormente. E questo è tutto. Se volete saperne di più sul processo di produzione, abbiamo un articolo anche su questo argomento, dove troverete spiegazioni più approfondite su come fare una tintura.

E con questo ci auguriamo di avervi fornito sufficienti informazioni per decidere cosa fare con le foglioline resinose delle vostre prossime colture.

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