Tutto quello che c’è da sapere su come superare un test antidroga della saliva per THC.

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Sebbene la cannabis legale stia guadagnando sempre più terreno, alcuni datori di lavoro continuano a chiedere ai propri impiegati di sottoporsi regolarmente a test antidroga per il THC. Trattandosi di analisi tuttora molto richieste, sono stati introdotti nuovi metodi per controllare la popolazione. In particolare, i test della saliva sono oggi i più diffusi.

Si tratta di test relativamente nuovi e diversi dai normali test antidroga delle urine. Alcuni li considerano più precisi, ma altri ritengono che siano anche molto più facili da superare. Ad ogni modo, è un metodo d’analisi rapido, economico e semplice. Aspettatevi quindi di vederne sempre di più in ambito lavorativo. Ecco perché oggi è più importante che mai sapere come funzionano i test della saliva e cosa si può fare per ridurre al minimo i rischi di dare un esito positivo.

COME FUNZIONANO I TEST ANTIDROGA DELLA SALIVA?

Una delle principali differenze tra i test antidroga della saliva e i normali test delle urine è che rilevano composti diversi. I test delle urine verificano la presenza di 11-nor-9-carbossi-Δ9-tetraidrocannabinolo (THC-COOH), il metabolita prodotto quando il Δ9-tetraidrocannabinolo (THC) viene scomposto all’interno del nostro corpo.

I test della saliva, invece, controllano direttamente la presenza di THC, o Δ9-tetraidrocannabinolo. Dopo aver fumato, il THC rimane in bocca per un po’ di tempo, il che significa che se fumate poco prima di un test antidroga, potete incorrere in problemi.

PER QUANTO TEMPO È POSSIBILE RILEVARE IL THC NELLA SALIVA?

La buona notizia è che il THC non permane troppo a lungo nella saliva. Per i fumatori occasionali, ci vogliono circa tre giorni per far scomparire ogni traccia di THC. Se invece siete fumatori abituali, questo lasso di tempo massimo può dilatarsi fino ad un mese circa.

Rispetto ai test delle urine, questo lasso di tempo è piuttosto breve. Se però esaminiamo questi dati nel giusto contesto, c’è da dire che il THC-COOH può essere trovato nelle urine dopo oltre 30 giorni dall’ultima assunzione, a seconda del tipo di corpo e della frequenza con cui si fuma. Infatti, per i fumatori cronici, i tempi di rilevamento possono allungarsi fino al doppio.

QUALI POSTI DI LAVORO RICHIEDONO I TEST DELLA SALIVA PER THC?

Quando ci si avventura nel mercato del lavoro, bisogna ricordarsi che i test antidroga sono ormai diventati uno standard in molte grandi aziende. Se lavorate con macchinari pesanti, informazioni riservate o altre risorse importanti, il vostro datore di lavoro vorrà avere la garanzia che l'impiego verrà svolto in totale sicurezza. Certo, la cannabis è legale in alcuni Paese ed è più sicura di molte altre sostanze in circolazione, ma rimane pur sempre una droga. L’uso e l’abuso possono ancora influire sulle nostre prestazioni lavorative e creare significativi rischi in determinate situazioni.

Di fatto, tutti gli impieghi pubblici richiedono test antidroga prima di fare assunzioni e, probabilmente, anche in seguito, attraverso analisi periodiche. Spesso, anche i lavoratori del settore sanitario vengono sottoposti a test antidroga prima e dopo l’assunzione, soprattutto se lavorano a diretto contatto con i pazienti o se manipolano medicinali. Ma potete aspettarvi un test antidroga anche in altri ambiti lavorativi, come nel settore dei servizi o nella vendita al dettaglio. Questo può però variare a seconda di dove lavoriate o dal tipo di posizione che state cercando.

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I TEST ANTIDROGA DELLA SALIVA RILEVANO ANCHE LA PRESENZA DI CBD?

Fortunatamente, negli Stati Uniti e in Europa il cannabidiolo (CBD) non viene nemmeno testato in quanto considerato un componente non psicoattivo. Attualmente, non esiste uno standard per misurare le quantità di CBD nell’organismo. Inoltre, i prodotti a base di CBD derivati dalla canapa e venduti legalmente sul mercato non dovrebbero contenere più dello 0,2/0,3% di THC. Pertanto, è quasi impossibile che un test antidroga rilevi tracce di THC nel vostro organismo se state consumando solo CBD.

Tuttavia, se fumate varietà ad alto contenuto di CBD, le quantità di THC in queste piante possono variare notevolmente. A seconda di quanto fumate (insieme a molte altre considerazioni), è possibile dare esito positivo in un test delle urine per THC e, probabilmente, anche in quelli della saliva. Per il momento, non ci sono ancora sufficienti studi o prove aneddotiche per saperlo con certezza.

QUALI FATTORI INFLUENZANO UN TEST ANTIDROGA DELLA SALIVA?

Linee guida del limite di rilevabilità dello specifico test

Negli Stati Uniti, il test delle urine più usato si basa su un limite di rilevabilità di 50ng/ml per rilevare il THC-COOH nel corpo. Sfortunatamente, non esiste un limite di rilevabilità per i test della saliva perché sono un prodotto nuovo. Solamente il tempo, ed un po’ di tentativi ed errori, definirà i nuovi standard per questo metodo d’analisi.

Quanto avete fumato

Come accennato in precedenza, se fumate solo occasionalmente, avrete bisogno di pochi giorni per eliminare dalla vostra saliva il THC. Nei fumatori più assidui, invece, le tracce di THC possono rimanere in bocca per diverse settimane dopo l’ultima canna.

Quanto tempo è passato dall’ultima volta che avete fumato

Anche se fumate tutti i giorni, una pausa di un mese dovrebbe essere sufficiente per non correre alcun rischio. Ovviamente, se il test viene realizzato il giorno dopo aver fumato, anche i consumatori più occasionali avranno di che preoccuparsi.

Potenza della varietà

La potenza della marijuana, in qualunque forma la assumiate, influirà sulla velocità con cui il THC scomparirà dalla vostra saliva. Fumare una varietà di media potenza lascerà tracce di THC nettamente inferiori rispetto a “dabbare” un concentrato di cannabis. Più THC ci sarà nel prodotto e maggiori quantità di THC si accumuleranno nella bocca mentre lo fumerete.

La vostra igiene orale

Se siete di quelle persone che si lavano i denti tre volte al giorno, potreste essere baciati dalla fortuna al momento di superare un test tampone. Fintanto che vi laverete i denti regolarmente usando un collutorio, anche i fumatori abituali possono eliminare qualsiasi traccia di THC in un paio di settimane.

COME SUPERARE UN TEST ANTIDROGA DELLA SALIVA PER IL THC

I sostenitori di questo metodo d’analisi ritengono che sia il più accurato, ma molti hanno trovato il modo di aggirare lo screening della saliva.

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COME POTETE RIPULIRVI VELOCEMENTE?

Non esiste un metodo infallibile per ingannare un test antidroga, ma ci sono metodi differenti, che funzionano per persone differenti. Perciò provarne almeno uno, o magari una combinazione di suggerimenti, potrebbe esservi d'aiuto. Se si avvicina per voi il momento di un test annunciato, la prima cosa da fare è smettere di fumare. È anche utile lavarsi i denti accuratamente, tre volte al giorno, per un paio di giorni prima del test, e prestando particolare attenzione alle gengive, le guance, e la lingua. E badate a rimanere idratati: vi farà bene a prescindere dal fatto che abbiate o meno un test antidroga in vista.

Se vi manca il tempo, provate a mangiare un pasto abbondante con cibi molto grassi. Ricordate, le cellule grasse assorbono ed immagazzinano il THC. Quindi, poco prima del test, potete provare a sciacquarvi la bocca con succo di limone, aceto, o una soluzione di perossido di idrogeno (0,3%). Esistono in commercio anche dei prodotti che si possono acquistare e che mascherano il THC nella vostra saliva, ma sono efficaci soltanto per un massimo di 30 minuti. La speranza è che questo sia tutto il tempo che vi occorre, ma è decisamente qualcosa che vale la pena di sottolineare.

  • SMETTERE DI FUMARE

Se sapete di dovervi sottoporre ad un test antidroga e la data è imminente, la prima cosa da fare è smettere di fumare. Sì, la cannabis è sicuramente una magnifica pianta, ma dovrete provvedere a voi stessi se non volete che l’erba incida negativamente sulla vostra vita. Fate una pausa fino al giorno del test. Quando vi sarete assicurati il vostro posto di lavoro, avrete un sacco di soldi per comprarvi della buona erba.

  • LAVARSI I DENTI

Come accennato in precedenza, l’igiene orale è la chiave. In particolare, vi consigliamo di lavarvi accuratamente i denti tre volte al giorno, per almeno un paio di giorni prima del test. Prestate particolare attenzione alle gengive, alle guance e alla lingua. Anche il collutorio dovrebbe aiutare, specialmente nei punti più difficili da raggiungere con lo spazzolino.

  • ALIMENTI RICCHI IN GRASSI

Se avete poco tempo, provate a fare abbondanti pasti di cibi ricchi di grassi. Ricordate: le cellule adipose assorbono e immagazzinano il THC. Se stavate cercando una scusa per mangiare un piatto di pollo fritto con salse, adesso ne avete la possibilità!

  • FARE RIPETUTI RISCIACQUI

Poco prima del test, potete anche provare a fare qualche risciacquo con succo di limone o aceto. La sua funzione sarà solo quella di diluire la saliva, ma può essere comunque d’aiuto come ultima risorsa.

TEST ANTIDROGA DELLA SALIVA PER THC: CONSIDERAZIONI FINALI

Anche se questi nuovi test della saliva sono un territorio ancora inesplorato, potete stare certi che sono più facili da superare rispetto ai normali test delle urine. E poiché sono ancora poco affidabili, potreste riuscire a superare uno screening della saliva poche ore dopo aver fumato (sì, è già successo). E se anche vi dovesse capitare di dare esito positivo, potete sempre reclamare un nuovo test sulla base dell’inaffidabilità di un metodo che non risulta ancora del tutto regolamentato.

Vi siete imbattuti in un test della saliva sul posto di lavoro o in un posto di blocco della polizia? Com’è andata? Ci piacerebbe sentire la vostra esperienza!

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