Comprendere la connessione tra cannabis, CBD e metabolismo.


Come ti dirà qualsiasi persona a dieta, perdere peso è difficile. Ed è anche un viaggio molto personale da intraprendere. Per alcuni equivale a limitare l'alcol. Per altri, è un sintomo della tensione dei giorni nostri.

Che tu lavori troppo o abbia figli, non ci sono mai abbastanza ore durante il giorno. Quindi, chi di noi ama rilassarsi con uno spinello alla fine della giornata, poi finisce inevitabilmente ad avere la fame chimica.

Recentemente si è parlato molto in internet dei rapporti secondo cui l'olio di CBD è un promettente integratore alternativo per la perdita di peso. Ma quanto sono vere esattamente queste affermazioni? Il CBD può favorire la perdita di peso?

Potenzialmente sì, ma non direttamente.

Lasciaci spiegare.

Sistema Endocannabinoide e Metabolismo

La scienza ci riporta ancora al nostro vecchio amico, il sistema endocannabinoide (SEC), che prende il nome dalla pianta che ha portato alla sua scoperta. Il SEC è ciò che permette ai cannabinoidi come il CBD o il THC di interagire con il nostro corpo.

Per quanto riguarda il sistema endocannabinoide, la perdita di peso e il metabolismo, sappiamo che il SEC è direttamente collegato allo stoccaggio di energia e al trasporto di sostanze nutritive. Di conseguenza, questo sistema aiuta a regolare molte funzioni fisiologiche, come umore, sonno, temperatura e infiammazioni. Uno studio ha anche scoperto che il sistema endocannabinoide stimola le aree del corpo[1] coinvolte nel metabolismo, come il tratto gastrointestinale e il pancreas.

La scienza ci dice che il sistema endocannabinoide è costituito da enzimi metabolici che stimolano varie parti del corpo. Questo accade principalmente tramite due composti endogeni—anandamide e 2-AG[2] (2-arachidonoilglicerolo)—che si legano con i recettori CB1 e CB2 del nostro corpo. Dato che i cannabinoidi come THC e CBD interagiscono anche con questi recettori, è logico pensare che la cannabis possa in qualche modo essere in grado di aiutare il metabolismo e la perdita di peso.

La ricerca sul sistema endocannabinoide e sul metabolismo è ancora in corso e ogni anno impariamo qualcosa di più.

Anandamide abbattuta dagli enzimi

Marijuana e Perdita di Peso: Qual È la Connessione

Sebbene tutti noi andiamo in cerca dello spuntino più vicino dopo un buono sballo, l'uso di marijuana non equivale ad essere obesi. Infatti, in uno studio gli scienziati hanno scoperto che i consumatori regolari di cannabis hanno meno probabilità di essere obesi. Tutto si riduce a due fattori: terminologia e individualità.

Quando si tratta di erba, la maggior parte delle persone usa le parole “cannabis” e “marijuana” in modo intercambiabile, ma non sono la stessa cosa in questo contesto. La cannabis è il nome della pianta, mentre la marijuana è il nome dei fiori psicoattivi che produce. Il suo raccolto, per così dire. E mentre la cannabis è composta da centinaia di composti cannabinoidi, il principale principio attivo della marijuana è il THC.

Ma quando si tratta di perdere peso, tutto si riduce al CBD.

CBD e Metabolismo

Ogni cannabinoide ha effetti diversi, ma tutti tendono ad avere interazioni simili o complementari con il sistema endocannabinoide. Ci sono quattro modi principali con i quali il CBD può essere in grado di influenzare e alterare il nostro metabolismo.

  • Funzione Mitocondriale

Se ricordi solo una cosa delle lezioni di scienze, dovrebbe essere questa: i mitocondri sono la centrale elettrica della cellula. O potresti anche dire che sono il sale della vita.

I mitocondri convertono zuccheri, grassi e proteine nell'energia che sostiene il nostro organismo. Per questo motivo, gli squilibri mitocondriali possono influenzare il modo in cui bruciamo energia, rendendo più difficile perdere peso. Di conseguenza, correggere questi squilibri può aumentare notevolmente la salute metabolica e rimettere in moto le cose.

Il CBD sembra regolare l'attività mitocondriale[3], rimettendo in forma il nostro sistema endocannabinoide, che ci aiuta poi a raggiungere l'equilibrio metabolico e l'omeostasi. Il CBD combinato con la dieta e l'esercizio fisico potrebbe quindi aumentare la velocità con cui bruciamo i grassi? Esaminiamo la questione un po' più da vicino.

  • Grasso Bruno

Il grasso è un macronutriente complicato. Lo pensiamo automaticamente come una cosa negativa, ma scientificamente parlando non è così. Al contrario, ci sono in realtà due tipi di grasso nel nostro corpo: il grasso buono (bruno) e quello cattivo (bianco).

Il grasso bianco è predominante: è il grasso che abbiamo sviluppato per evitare di morire di fame quando eravamo solo creature delle caverne. Il grasso bianco immagazzina e fornisce energia al nostro corpo, aiutando i nostri organi durante scenari estremi che oggi noi non dovremo affrontare nelle nostre vite. Di conseguenza, il grasso bianco può davvero compromettere il metabolismo. Il grasso bruno genera invece calore e brucia calorie.

In uno studio pubblicato su Molecular and Cellular Biochemistry, i ricercatori hanno scoperto che il CBD può convertire il grasso bianco in grasso bruno[4]. Sebbene siano necessari ulteriori studi sull'uomo, questo fatto determina un grande potenziale di utilizzo dell'olio di CBD insieme ad un programma per la perdita o la gestione del peso.

CBD e Metabolismo

  • Regolazione dell'Insulina

Per mantenere il corpo al sicuro, il fegato elimina le tossine e converte gli zuccheri in eccesso in insulina. Questi zuccheri provengono praticamente da tutto ciò che mettiamo nel nostro corpo, dalla frutta alla birra. Da lì vengono trasmessi al pancreas, che lo invia alle cellule.

Livelli irregolari di insulina possono sovraccaricare il fegato e il pancreas, mandando fuori equilibrio l’organismo. Inoltre, troppa insulina nel sangue significa che non possiamo bruciare i grassi. Di conseguenza, avrai molte più difficoltà a perdere i chili.

Il CBD ha un certo potenziale di stabilizzare i livelli di insulina, dando così il via al processo di riduzione del peso. Questo è dimostrato da uno studio preclinico[5] che ha rilevato come il CBD riduca i casi di diabete nei topi non diabetici.

  • Soppressione dell'Appetito

La cannabis (guidata dal THC) è uno stimolante dell'appetito. Di conseguenza, alcuni medici prescrivono cannabis medica a pazienti chemioterapici il cui appetito è stato compromesso. Chiunque abbia avuto la “fame chimica” probabilmente sottoscriverà subito quest’affermazione.

Anche se è vero che il THC ti fa venire fame, questo non è il caso per il CBD. Ritenuto più che un semplice soppressore dell'appetito, il CBD isolato non ti farà riempire di dolci. Al contrario, come mostra uno studio del 2012 sui ratti, è più probabile che riduca l'assunzione di cibo[6].

Il CBD Aiuta a Perdere Peso?

Il CBD non è una soluzione sempre valida per chiunque voglia perdere peso. In realtà alcune persone potrebbero al contrario aumentare di peso quando lo usano. La ricerca è ancora agli inizi e ci vorrà del tempo prima di saperne di più sugli effetti del CBD sul nostro metabolismo.

Per ora, il modo migliore per vedere se funziona per te, individualmente, è prestare attenzione a se e come il tuo appetito cambia durante l'utilizzo di oli o varietà ad alto contenuto di CBD.

Fumare Erba Favorisce la Perdita di Peso?

No. È molto raro che fumare erba aiuti a perdere peso.

Tuttavia, gli esperti ritengono che possa aiutare contro alcuni dei fattori legati all'obesità, ad esempio promuovendo un sonno sano e abbassando la tensione.

Perché la Cannabis Fa Venire Fame?

Quel familiare desiderio di cibo che provi quando sei sballato si riduce al THC, lo stesso composto che ti fa sballare. Sebbene la ricerca sia ancora agli inizi, uno studio pubblicato su Nature Neuroscience[7] ci avvicina un po' di più a capirne il motivo.

Il THC aumenta il piacere che otteniamo da certe cose. Quindi, se c'è del cioccolato in frigorifero, la tavoletta avrà un sapore ancora migliore quando hai usato cannabis. Un modo per risolvere questo “problema” è avere alternative più sane a portata di mano quando la fame chimica colpisce. Ammettiamolo, guadagnerai meno peso con i bastoncini di carote di quanto faresti con una fetta di torta.

Controversia sull'Uso di CBD o Marijuana per Dimagrire

Sebbene esistano potenziali benefici nell'usare il CBD per la perdita di peso, ci sono molte controversie in gioco su questo campo.

Il problema più grande è che non ci sono studi sull'uso del CBD direttamente per perdere peso, almeno non sugli esseri umani. Sebbene esistano studi sugli animali, non avremo risposte reali finché non ne conosceremo gli effetti su di noi. Per ora è tutto solo un’ipotesi.

In uno studio pubblicato sull'American Journal of Medicine, i ricercatori hanno scoperto che l'uso di marijuana determinava una riduzione del 17% dell'insulina a digiuno[8]. Detto questo, un diverso studio su Translational Psychiatry ha scoperto che un aumento di attività del SEC[9] può portare a insulino-resistenza e obesità.

Allo stesso modo, nel caso di uno studio che ha indicato tassi più bassi di obesità nei fumatori di cannabis, i suoi autori affermano che non si dovrebbe fare affidamento sull'erba come aiuto dietetico[10]. Il loro studio semplicemente non indicava una chiara relazione tra marijuana e perdita di peso.

Cannabis, Metabolismo e Perdita di Peso: le Conclusioni

La conclusione è che non ci sono prove che fumare erba possa aiutarti a perdere peso. Inoltre, l'aggiunta di CBD a un programma per la perdita di peso senza esercizio fisico o mantenimento di una dieta sana probabilmente non farà molto.

D'altra parte, l'aggiunta di CBD ad un sano programma alimentare e di esercizio potrebbe essere un ottimo complemento, grazie alla sua versatilità e al supporto generale al sistema endocannabinoide. Per lo meno, non c'è nulla che indichi che l'assunzione di CBD ti farà aumentare di peso. E, dal momento che è ben tollerato e offre numerosi altri vantaggi, non c'è davvero nulla che ti impedisca di incorporare il CBD nel tuo regime di perdita o di gestione del peso.

External Resources:
  1. The endocannabinoid system and energy metabolism - PubMed https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  2. An introduction to the endogenous cannabinoid system https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  3. Cannabidiol Targets Mitochondria to Regulate Intracellular Ca2+ Levels https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  4. Cannabidiol promotes browning in 3T3-L1 adipocytes - PubMed https://www.ncbi.nlm.nih.gov
  5. Cannabidiol lowers incidence of diabetes in non-obese diabetic mice - PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  6. Cannabinol and cannabidiol exert opposing effects on rat feeding patterns - PubMed https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov
  7. The endocannabinoid system controls food intake via olfactory processes | Nature Neuroscience http://dx.doi.org
  8. DEFINE_ME https://www.amjmed.com
  9. Effects of oral, smoked, and vaporized cannabis on endocrine pathways related to appetite and metabolism: a randomized, double-blind, placebo-controlled, human laboratory study | Translational Psychiatry https://rdcu.be
  10. Marijuana users weigh less, defying the munchies | MSUToday | Michigan State University https://msutoday.msu.edu
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