Per chi vive al di fuori delle zone climatiche temperate, come le regioni più settentrionali o meridionali del pianeta o le località prossime all'equatore, coltivare all'aria aperta può comportare alcune difficoltà. Nelle zone climatiche settentrionali le piante non hanno sufficiente tempo per completare la loro fase di fioritura prima dell'arrivo dei primi freddi invernali. Una situazione simile si verifica anche nelle regioni più vicine all'equatore, dove le piante crescono in fase vegetativa per lunghi periodi di tempo e la loro fioritura dev'essere forzata per evitare che la loro crescita sfugga al controllo. Qui di seguito vi proponiamo una panoramica su come forzare la fioritura della cannabis in coltivazioni outdoor.

forzando la cannabis che fiorisce all'aperto

PERCHÉ DOVREI FORZARE LA FIORITURA DELLA CANNABIS?

Per i coltivatori che vivono nelle regioni settentrionali dell'Europa (o quelle del rispettivo emisfero meridionale), forzare le piante a fiorire all'aperto consente di anticipare i raccolti prima dei primi freddi invernali. In queste zone, la fioritura viene avviata quando le giornate si accorciano, ma il successivo abbassamento delle temperature può rovinare le colture ed i raccolti. Tuttavia, anticipando la fioritura di qualche settimana si può pianificare meglio lo sviluppo delle piante, dando alle infiorescenze tempo sufficiente per completare la loro maturazione.

Sebbene diventi una necessità nelle zone climatiche appena citate, forzare la fioritura è una strategia che alcuni coltivatori adottano per ottenere più raccolti in una sola stagione colturale. Pianificando con criterio la coltura e forzando la fioritura delle piante in un determinato momento dell'anno, si possono ottenere fino a 2 o 3 cicli all'anno. Ciò significa che i coltivatori di cannabis outdoor possono seminare ad inizio primavera e raccogliere parte delle loro piante verso giugno, lasciando maturare le altre fino all'autunno.

I coltivatori più esperti possono addirittura pianificare le proprie colture forzando la fioritura in modo tale da poter raccogliere ogni due o tre settimane, i cosiddetti "raccolti ininterrotti" per tutto l'anno.

QUAND'È POSSIBILE FORZARE LA FIORITURA DELLA CANNABIS ALL'APERTO?

Alcune località e zone climatiche consentono di coltivare cannabis durante tutto dell'anno. In queste calde e temperate regioni del nostro pianeta, come alcune parti dell'Europa meridionale o dei tropici, le colture possono essere forzate a fiorire in qualsiasi momento. Tuttavia, bisogna sempre prendere in considerazione le specifiche condizioni ambientali del posto per non avere spiacevoli sorprese nelle settimane di fioritura.

Ciò può variare notevolmente nelle zone climatiche temperate come il Regno Unito o alcune regioni settentrionali dell'Europa. Qui, gli autunni possono essere freddi e umidi e la fioritura naturale di una pianta di cannabis potrebbe spingersi anche fino a metà ottobre. In questi casi, piuttosto di aspettare la fine del periodo di fioritura naturale, i coltivatori possono forzare le piante a fiorire prematuramente, ad esempio a luglio, in modo da poter anticipare il raccolto. Anche in questo caso, le specifiche condizioni ambientali del luogo possono influenzare il momento più opportuno per forzare la fioritura. Ultimo ma non meno importante, anche le specifiche caratteristiche delle varietà coltivate e la durata della loro fioritura possono condizionare tali strategie.

Ad esempio, prendiamo una coltura outdoor nel Regno Unito. Normalmente, la fioritura non viene avviata prima di inizio settembre. Per evitare i forti venti e le prime piogge autunnali, sarebbe opportuno forzare la fioritura già a metà giugno o inizio luglio. In queste zone climatiche, i coltivatori dovrebbero iniziare a coltivare indoor le proprie piante, perché oltre ad avere autunni freddi e/o umidi sono normalmente caratterizzate anche da primavere fredde, poco favorevoli per la coltura all'aria aperta.

pianta di cannabis all'aperto tenda fioritura

COME FORZARE LA FIORITURA DELLA CANNABIS IN COLTURE OUTDOOR

Il principio fondamentale su cui si basa questa tecnica è forzare la fioritura delle piante artificialmente, riducendo le ore di luce naturale ricevute dalle piante ed aumentando le ore ininterrotte di oscurità. Per farlo è sufficiente coprire le piante con un materiale impermeabile alla luce. L'alternativa più facile e veloce è usare un qualsiasi telone. I più minuziosi, invece, potrebbero preferire recintare le piante all'interno di una struttura, dotata eventualmente di una copertura automatizzata.

I coltivatori urbani di cannabis che possono permettersi di coltivare solo un numero ridotto di piante all'aria aperta, come su balconi o in cortili, potrebbero semplicemente costruire un telaio in legno o di qualsiasi altro materiale impermeabile alla luce. Questa struttura verrebbe poi posizionata sulle piante tutte le sere, assicurando le 12 ore di buio necessarie per innescare la fioritura. Le persone poco appassionate al fai da te, invece, potrebbero semplicemente acquistare tende da gioco per bambini per coprire le piante, a condizione che siano fabbricate con tessuti impermeabili alla luce.

Anche le classiche casette o capannoni da giardino in materiale non trasparente possono funzionare altrettanto bene. In questi casi, le piante vengono spostate all'interno di queste strutture nelle ore notturne. Ovviamente, ciò significa che dovrete coltivare in vaso e che, a seconda del numero di piante coltivate, dovrete moverle fuori e dentro il capannone ogni giorno. Allo stesso modo, se coltivate in una serra, dovrete procurarvi alcuni teloni impermeabili alla luce per forzare la fioritura.

cannabis outdoor fioritura forzata ventilazione della tenda

FORZARE LA FIORITURA: COSE DA SAPERE AL MOMENTO DI COPRIRE LE PIANTE

Quando le piante vengono coperte o messe da qualche parte per forzare la loro fioritura, il calore potrebbe diventare un problema. Oltre alle tende, alle tettoie o a qualsiasi altra struttura fai da te impermeabile alla luce del sole, il vostro obiettivo sarà anche quello di ottimizzare la circolazione dell'aria, per evitare che le piante muoiano per il caldo. Ci sono alcune soluzioni per garantire alle piante temperature adeguate, ma nella maggior parte dei casi la leggera brezza di un semplice ventilatore è sufficiente.

Quando si decide di adottare questa tecnica per forzare la fioritura delle colture outdoor, è essenziale attenersi ad un preciso programma da seguire tutti i giorni. La cannabis in fioritura è molto sensibile a qualsiasi variazione nell'esposizione luminosa. La noncuranza nei confronti di questi precisi schemi potrebbe far tornare facilmente le piante in fase vegetativa, cosa che danneggerebbe gravemente il raccolto finale. I coltivatori stagionali potrebbero dipendere dalla fioritura forzata a causa della loro zona climatica e, di conseguenza, considerare un qualsiasi tipo di sistema automatizzato.

Allo stesso modo, qualsiasi tipo di copertura o struttura dovrà essere assolutamente impermeabile alla luce. A volte, anche le luci dei lampioni stradali possono ostacolare la fioritura delle piante. Nelle ore di oscurità non deve passare nemmeno un raggio di luce.

Coltivate indoor e le vostre piante non fioriscono? Se siete uno dei tanti coltivatori di cannabis che coltivano sotto luci artificiali e le piante sembrano non decidersi a fiorire, date un'occhiata al nostro blog "Cosa Fare Quando le Piante di Cannabis non Fioriscono". Questo articolo vi aiuterà a far fiorire in poco tempo le vostre piante coltivate indoor.

Carrello

Inclusi articoli GRATUITI

Nessun prodotto

Spedizione € 0.00
Totale € 0.00

Check out