Una guida per coltivare cannabis all’aperto nel 2020.

Indice:

La coltivazione di cannabis all’aperto comporta numerosi vantaggi. Oltre ad essere un’esperienza molto piacevole, vi consente di coltivare piante più grandi con migliori rese produttive. Continuate a leggere per imparare a coltivare cannabis all’aria aperta.

COLTIVAZIONE DI CANNABIS INDOOR VS ALL’APERTO: DIFFERENZE

Normalmente, la coltivazione all’aperto offre maggiore spazio dove lavorare, molto sole, acqua piovana gratuita, una migliore ventilazione e la gioia di coltivare sfidando gli agenti atmosferici.

Tuttavia, coltivare all’aria aperta comporta anche una serie di sfide. Le piante sono più vulnerabili ai parassiti, ai predatori più grandi, alle ondate di calore e alle gelate.

La coltivazione indoor offre invece maggiore protezione alle piante e i coltivatori hanno il controllo completo sull’ambiente di crescita. Hanno infatti la facoltà di modificare le impostazioni di temperatura ed umidità e le piante possono essere nascoste con più facilità.

Detto questo, i coltivatori indoor hanno di solito meno spazio a loro disposizione, meno possibilità di ottenere rese elevate e devono sostenere i costi delle bollette della luce per far funzionare le loro installazioni.

COLTIVAZIONE DI CANNABIS ALL’APERTO

Sole. Aria fresca. Terreno. Coltivare all’aperto offre numerosi vantaggi, sia per i coltivatori che per le piante di cannabis. Tutto, dalle risorse gratuite alle ore passate all’aria aperta, la rende un’attività che vale la pena di essere vissuta.

VANTAGGI DELLA COLTIVAZIONE ALL’APERTO

- Piante più grandi
- Più spazio
- Acqua piovana gratuita
- Luce del sole (più economica dell’illuminazione artificiale)
- Non è necessario modificare il ciclo di luce
- La ventilazione aiuta a tenere a bada la muffa
- Consociazione di piante
- Insetti benefici
- Terreno ricco di microrganismi autoctoni
- Opportunità di praticare metodi di riproduzione

SCEGLIERE LA ZONA

Dopo aver deciso di coltivare all’aperto, bisogna scegliere la zona in cui far crescere le piante. Cercate un’area dove le temperature siano stabili, con un’adeguata esposizione alla luce solare e ripari dalle intemperie.

Per coltivare in Europa nel 2020, assicuratevi che l’area del vostro giardino/posizione dei vostri vasi soddisfi le seguenti esigenze:

• Le temperature non devono scendere mai sotto i 12°C
• Le temperature non devono superare mai i 30°C
6–8 ore di luce solare diretta ogni giorno (l’ideale sarebbe un’esposizione a sud)
Riparare le piante da piogge torrenziali e ondate di calore (ad esempio sotto teloni temporanei o serre)

GENETICA

Dopo aver individuato la zona, scegliete una varietà da coltivare. Dovrete valutare il vostro ambiente di coltivazione e i tipi di effetti che volete ottenere dalla vostra cannabis.

Se vivete nelle regioni più settentrionali, caratterizzate da stagioni colturali brevi, la migliore scelta sono le genetiche resistenti e a fioritura accelerata, come le autofiorenti. Se vivete invece più a sud, le torreggianti sativa che impiegano più tempo a fiorire possono essere un’ottima alternativa, ma anche gli ibridi crescono molto bene in queste condizioni.

State cercando qualche sapore particolare? Verificate il profilo terpenico delle varietà che state valutando di prendere. Questo vi darà una panoramica più precisa dell’esperienza sensoriale. Preferite gli aromi fruttati o terrosi? Agli agrumi o alle caramelle?

È inoltre possibile usare i dati rilasciati dalla seedbank per stimare le dimensioni, i tempi di fioritura e le rese di una particolare varietà. Se avete la possibilità di coltivare liberamente, considerate una varietà alta e molto produttiva. Se invece dovete coltivare con maggiore discrezione, scegliete una varietà più piccola e furtiva.

GERMINAZIONE

La prima fase della vita di una pianta di cannabis è la germinazione. Durante questo processo, dal seme fuoriesce la prima radice a fittone che si svilupperà fino a dar vita ad una giovane plantula. La germinazione richiede tre fattori specifici: buio, umidità e acqua. Insieme, questi elementi attiveranno i vostri semi, e si dà il caso che il terreno sia il luogo ideale.

I coltivatori che vivono in climi caldi possono avviare la crescita delle loro piante direttamente in vaso o in campo aperto. Tuttavia, le piante richiedono un’elevata umidità durante lo stadio di plantula. Prendete in considerazione la possibilità di avviare la crescita delle piante all’aperto in una serra normale o a tunnel in polietilene.

I coltivatori che vivono nei climi freddi dovrebbero invece avviare la crescita delle giovani piantine in una coltura indoor durante i primi mesi primaverili più freddi. Quando il clima si sarà riscaldato, allora le piante potranno essere trapiantate direttamente nel terreno o in vasi più grandi all’aria aperta.

Prima di far germinare i semi, assicuratevi che il terreno sia di ottima qualità. Il suolo organico fornisce tutto ciò di cui hanno bisogno le piante per prosperare: sostanze nutritive, batteri benefici e funghi con azione sinergica.

Per far germinare i semi, fate un buco in terra nel vostro giardino o in un vasetto. Inserite il seme nel buco e coprite delicatamente con un po’ di terra. Aggiungete acqua e dopo 2–7 giorni dovrebbe spuntare la vostra prima piantina.

Lo stadio di plantula durerà circa due settimane. Date alle giovani piantine un’adeguata illuminazione, livelli di umidità di circa il 70% ed acqua con moderazione.

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PRESERVARE LA SALUTE DELLE PIANTE

La fase vegetativa inizia quando termina lo stadio di plantula. Durante questo periodo, le vostre piante si concentreranno sulla fotosintesi e sulla creazione di energia per alimentare il loro sviluppo. In questa fase inizieranno a formarsi numerose foglie a ventaglio di dimensioni più grandi. Per mantenere in piena forma le vostre piante, seguite questi consigli:

Irrigate solo quando i primi 3–5cm di terriccio sono diventati secchi. Se innaffiate con troppa frequenza, le vostre piante rischiano di diventare vulnerabili alla putrefazione radicale e ad altri problemi.

Di tanto in tanto, analizzate il vostro terreno per assicurarvi che rimanga entro un intervallo di pH compreso tra 6,0 e 7,0 (l’intervallo ottimale per l’assorbimento delle sostanze nutritive).

PREVENIRE I PARASSITI

Una delle sfide più combattute tra i coltivatori outdoor sono i parassiti. Imparate a gestirli e a prevenire i loro attacchi adottando i seguenti suggerimenti.

Insetti predatori: Per proteggere le vostre piante dai parassiti, inserite degli insetti predatori nelle vostre colture, come coccinelle e vespe parassitoidi.

Consociazione di piante: Piantate basilico, melissa o aneto per respingere gli insetti nocivi.

Funghi benefici: I funghi micorrizici presenti nel terreno possono aiutare a catturare e uccidere i nematodi, microrganismi del suolo che attaccano le radici della cannabis.

Barriere fisiche: Installate delle recinzioni fatte con rete da pollaio e altre barriere per impedire che gli animali più grandi, come cervi e uccelli, entrino a mangiare le piante.

CALENDARIO DEL COLTIVATORE OUTDOOR 2020

Questo calendario si basa sulle condizioni climatiche medie in Europa. Se vivete in una zona climatica più estrema (o in un emisfero diverso), vale la pena controllare le specifiche condizioni del posto.

Inoltre, a seconda della varietà, le piante possono crescere molto più velocemente o più lentamente di altre. Tenete sempre a mente le caratteristiche di crescita di ogni varietà scelta.

Noterete anche che il nostro calendario prende in considerazione il periodo dell’anno e la posizione della luna e del sole. Molti coltivatori lavorano basandosi sui cicli lunari, essendo la luna un corpo celeste che influenza i movimenti dell’acqua, della linfa e delle energie impercettibili.

GERMINAZIONE INDOOR

Fate germinare i semi in casa verso il 9 di marzo se vivete in una zona climatica più fresca. Questa data cade a ridosso della luna piena e stimola la crescita di cime più grandi ed aromatiche.

L’equinozio di primavera cade il 20 marzo. In questo periodo, il sole attraversa l’equatore celeste, segnando il primo giorno di primavera. Le giornate più lunghe e la maggiore intensità della luce solare avvertono che la stagione colturale è iniziata! I semi impiegheranno tra i 2 e i 7 giorni per completare la germinazione ed entrare nello stadio di plantula.

Calendar Outdoor Growing

STADIO DI PLANTULA / COLTIVAZIONE INDOOR

Lo stadio di plantula dura circa due settimane e precede l’inizio della fase vegetativa. Nelle regioni più fredde è consigliabile continuare a coltivare indoor le piante fino a metà aprile. In questo modo, sarete sicuri di soddisfare tutte le loro esigenze di temperatura e luce.

SEMINARE E TRAPIANTARE ALL’APERTO

Se vivete in una zona climatica più calda, è ora il momento di far germinare i semi direttamente all’aperto. Adesso le piantine cresciute indoor possono essere trasferite all’esterno e trapiantate direttamente in terra o in vasi più grandi.

Se decidete di orientare le vostre colture in base ai cicli lunari, cercate di trapiantare quando la luna calante entra nella sua fase crescente.

Dopo il trapianto, le piante si insedieranno nel terreno, continueranno a crescere in fase vegetativa e svilupperanno una maggiore massa. Il passaggio all’estate darà loro moltissima luce e continueranno ad allungarsi verso l’alto, mentre il Polo Nord raggiungerà la sua massima inclinazione verso il sole.

CIMATURA E PIEGATURA

Una volta che le vostre piante si saranno assestate, potrete procedere a cimarle e piegarle. In questo modo aumenterete le rese produttive, aprirete le loro chiome e le renderete più facili da domare.

Alcune tecniche, come il Low Stress Training, possono essere adottate tra giugno e luglio, fino ad inizio agosto. Successivamente, le piante entreranno in fase di fioritura e non avrà più senso continuare a sottoporle alle tecniche di “training”.

Cimate e piegate le vostre piante quando la luna ascendente è nella sua fase crescente (l’ideale sarebbe quando la luna transita in una delle costellazioni legate all’acqua).

IDENTIFICARE IL SESSO

Prima della formazione dei fiori, le piante entreranno nella fase di pre-fioritura. Sfruttate questo intervallo di tempo per controllare il sesso delle piante ed evitare che qualche maschio indesiderato finisca per impollinare le piante femmina. I pre-fiori si formano nei nodi, situati nel punto in cui ogni ramo incontra il gambo principale.

I pre-fiori femminili assomigliano a piccole ampolle da cui fuoriesce un peletto, o pistillo. Al contrario, i pre-fiori maschili sono delle piccole palline prive di peletti. Rimuovete tutti i maschi se non avete intenzione di produrre semi.

SFOLTIMENTO

Le piante sono ormai entrate in fase di fioritura. Con l’avvicinarsi dell’equinozio d’autunno, le giornate iniziano ad accorciarsi e le piante ricevono il segnale che è arrivato il momento di fiorire. Mettete un po’ in ordine i loro rami ed assicuratevi che tutti i siti da cui si svilupperanno le cime siano ben esposti alla luce.

Sfoltite le piante tra metà luglio e fine agosto, in preparazione del periodo del raccolto. Eliminate tutte le foglie in eccesso durante la luna calante nella fase decrescente.

RACCOLTA

Forse il momento più emozionante dell’intero ciclo di crescita si verifica tra metà settembre e metà novembre. È arrivata la parte più divertente del vostro duro lavoro e potete finalmente raccogliere le vostre preziose infiorescenze. Il clima diventa più fresco, le giornate si accorciano e il solstizio d’inverno si avvicina.

Raccogliete le vostre cime al mattino, durante una luna calante nella fase decrescente.

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