Poter coltivare qualche pianta di Cannabis tra le comode mura di casa è una pratica molto emozionante che può offrire grandi soddisfazioni. Dopo aver piantato qualche seme di Cannabis nel terreno, le prime piantine sono ormai pronte per svilupparsi forti e sane.

Tuttavia, dopo diverse settimane di crescita, le piante non sembrano intenzionate a fiorire.

Come tutti voi saprete, una pianta senza fiori è una pianta senza cime e, di conseguenza, priva di qualsiasi utilità.

Non abbiate paura! Si tratta di un fenomeno piuttosto comune. Qui di seguito troverete un elenco dei problemi più comuni che possono interferire con la fioritura e la formazione delle cime.

CONTROLLARE LA LUCE

La Cannabis si comporta come qualsiasi altra pianta, ovvero richiede un determinato spettro di energia luminosa per crescere correttamente. Quando vengono coltivate all'aperto, le piante di Cannabis seguono il normale ciclo stagionale da primavera a estate. Normalmente, la fioritura viene innescata verso metà-fine estate, subito dopo il solstizio d'estate (21 giugno). Da questo momento in avanti le giornate iniziano gradualmente ad accorciarsi e le notti ad allungarsi, una variazione nelle ore di luce che stimola la fioritura delle piante. Normalmente, i primi fiori compaiono a fine luglio, inizio agosto.

Ovviamente, nelle coltivazioni indoor sarete voi ad impostare i cicli di luce. Se le vostre piante non dovessero fiorire, quasi sicuramente si è verificato un problema d'illuminazione. Controllate le ore di luce che state fornendo alle vostre piante e la sua intensità.

Energia leggera di spettro di programma

COMPRENDERE LO SPETTRO DI LUCE

Un coltivatore di Cannabis non ha bisogno di una laurea in ingegneria per impostare correttamente la luce di una coltivazione indoor. Tuttavia, ci sono alcuni principi fondamentali da conoscere. Lo spettro di luce blu è il più adeguato alla crescita vegetativa, mentre quello rosso è più adatto alla fioritura.

Oggi, sul mercato possiamo trovare luci a LED con spettro rosso/blu che soddisfano tutte le esigenze durante l'intero ciclo di crescita, senza la necessità di dover sostituire le lampade. Tuttavia, chi di voi non fosse intenzionato ad investire in dispositivi d'illuminazione a LED può semplicemente cambiare la lampada per fornire lo spettro di luce più corretto a seconda della fase di sviluppo.

Alcuni coltivatori preferiscono lasciare accese le luci 24 ore su 24, 7 giorni su 7, durante tutta la fase di crescita vegetativa. Se le piante dovessero mostrare segni di stress per questa crescita ininterrotta, è sufficiente ridurre le ore di luce, spegnendo le lampade 6 ore al giorno e, quindi, mantenendo il classico ciclo di luce 18/6.

Una volta che le piante hanno raggiunto le dimensioni desiderate, possono essere forzate a fiorire, fornendo loro 12 ore di luce con spettro rosso e 12 ore di buio. Sappiate che anche il minimo spiraglio di luce nelle ore di buio potrebbe interferire e bloccare il processo di fioritura delle piante. Alcuni coltivatori sostengono che anche il minimo raggio di luce può arrestare la fioritura di una pianta, altri ritengono che un po' di luce di tanto in tanto non può influire negativamente sulla crescita delle piante. Tuttavia, un'esposizione prolungata durante le ore destinate al riposo delle piante potrebbe effettivamente stimolare le piante a riattivare la crescita vegetativa, piuttosto di proseguire con il processo di fioritura. Ciò costringerà il coltivatore a perdere nuovamente giorni preziosi per forzare la fioritura, assicurando 12 ore di buio completo.

CONOSCERE LE VARIETÀ CHE SI ANDRANNO A COLTIVARE

Il ciclo di vita della Cannabis può variare considerevolmente da varietà a varietà, esattamente come la loro fase di fioritura. I coltivatori indoor hanno un maggior margine di manovra per impostare i cicli di luce a seconda delle varietà coltivate, personalizzando così le colture. È molto importante conoscere il comportamento di crescita delle piante. Le Indica, ad esempio, tendono a fiorire in 45-65 giorni. Gli ibridi a predominanza Sativa richiedono qualche giorno in più, dai 60 ai 90 giorni.

Crescita vegetativa sativa e indica

ULTERIORI ACCORGIMENTI

Se le vostre piante di Cannabis non dovessero sviluppare le tanto desiderate cime nemmeno dopo aver controllato questi parametri, allora potreste aver a che fare con una pianta maschio. Infatti, solo le piante femmina sviluppano i calici che daranno poi forma alle cime, mentre i maschi producono sacche polliniche a forma di minuscoli caschi di banana. Questi ultimi organi riproduttivi potrebbero impollinare i fiori femminili, riducendo drasticamente le rese e spingendo le piante a produrre semi. È per questo che i coltivatori scartano sempre gli eventuali esemplari maschio dalle colture.

VARIETÀ AUTOFIORENTI

Esistono alcune varietà di Cannabis conosciute come "autofiorenti". Queste piante avviano la loro fase di fioritura automaticamente, a prescindere dallo spettro o dalle ore di luce che ricevono. Sono particolarmente indicate per i coltivatori principianti. Tuttavia, che siate appassionati di indoor o coltivatori con poche risorse da investire nelle vostre colture, vi consigliamo di comprare sempre i vostri semi da fonti attendibili.

 

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