La consociazione di piante in una coltura di Cannabis consente di ottenere in modo sicuro e naturale piante più sane e forti, ottenendo risultati migliori.

Se state cercando un modo naturale per migliorare le condizioni del vostro giardino, usando eventualmente anche organismi parassiti, la consociazione di piante è un modo innovativo per raggiungere questo obiettivo. Questa tecnica colturale consiste nel piantare altre piante, da frutta, ortaggi o qualsiasi altra specie vegetale, nelle vicinanze delle piante di Cannabis, con il fine di migliorare l'ecosistema naturale circostante, senza ricorrere a pesticidi o ad altre sostanze esterne. La consociazione di piante è un modo naturale ed efficace per controllare acari e parassiti, migliorando la capacità di assorbimento delle sostanze nutritive e la qualità del suolo (oltre a creare un habitat per microrganismi benefici).

PERMACULTURA

La consociazione di piante si esprime perfettamente con la permacultura. Si tratta di un metodo di coltura che vuole imitare il mondo naturale e gli ecosistemi, applicandoli all'agricoltura moderna. Il termine in sé mette insieme le parole permanente e agricoltura, anche se il termine permacultura si riferisce al funzionamento della tecnica colturale in sé. Il suo scopo è quello di ricreare un sistema agricolo permanente, dove le risorse naturali e rinnovabili possano incorporarsi armoniosamente con i piani ed i flussi di lavoro richiesti dall'uomo. La permacultura ha come principale obiettivo quello di ridurre gli sprechi, gestire l'efficienza energetica, aumentare l'integrazione naturale tra gli organismi, esplorare le diversità colturali e, infine, riportare l'agricoltura su livelli più sostenibili e naturali.

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La consociazione di piante ha una storia che risale a circa 10.000 anni fa. Alcuni dei primi esempi di consociazione di piante ci giunge dalle tribù native americane. I nativi americani, infatti, erano conosciuti per la coltura del mais (grano), dei fagioli e della zucca, abbondantemente coltivati sui loro terreni. Alcune tribù sostenevano che queste tre colture fossero la santa trinità, una sorta di Grande Spirito. I nativi americani avevano scoperto che quando venivano piantate piante "compagne", queste tre colture tendevano a crescere con maggiore vigore. Il grano dava maggiore stabilità alle piante rampicanti del fagiolo, quando piantato nelle loro prossimità. In cambio, i fagioli tendevano a stabilizzare i livelli di azoto a livello radicale, aumentando la crescita e le rese delle piante. La natura spinosa delle piante di zucca, a loro volta, consentiva di mantenere lontano i predatori e di regolare l'umidità del suolo. La consociazione di piante nella coltura della Cannabis segue gli stessi principi. Creando un determinato micro-ecosistema, le piante sono più propense a crescere forti, offrendo rese produttive più elevate e riducendo i problemi legati ai parassiti.

APPLICAZIONI PRATICHE

Sfruttando la consociazione di piante nella coltura della Cannabis si riescono a compiere diverse funzioni primarie in una volta sola. Controllo dei parassiti, rielaborazione di sostanze nutritive più facili da assimilare e migliore qualità del suolo, tutti vantaggi che si possono avere grazie alle "piante compagne". Se state coltivando in zone dove la Cannabis non è vista di buon occhio, la consociazione di piante può essere anche sfruttata per mimetizzare le piante di marijuana. Uno dei maggiori vantaggi nell'usare una pianta compagna è alimentare ed aumentare le colonie di microrganismi presenti nel sottosuolo. Questi organismi, infatti, sintetizzano le sostanze nutritive del terreno rendendole più disponibili ed assimilabili. Tuttavia, questi batteri e funghi benefici possono anche essere danneggiati o uccisi da altri concimi sintetici. Per cui, per procedere con una consociazione di piante bisogna concimare con fertilizzanti organici, in modo da massimizzare i risultati. Il principio di questo metodo di coltivazione si basa su un "giardinaggio bio-sostenibile", ovvero eliminare qualsiasi sostanza sintetica e rispettare i processi naturali. La consociazione di piante, ovviamente, è più facile da fare all'aperto, ma può essere applicata anche in coltivazioni indoor, sempre che si disponga di sufficiente spazio e pazienza.

La consociazione di piante nella coltura della Cannabis si può realizzare con diverse specie vegetali, grazie alle quali si possono ottenere ottimi risultati. Alcune piante creano le condizioni ideali per la crescita di microrganismi benefici nel sottosuolo, consentendo un maggiore assorbimento di sostanze nutritive. Alcune specie vegetali, come ad esempio il basilico, aiutano a respingere i parassiti, grazie al loro intenso e pungente odore. Altre, invece, rilasciano determinati elementi che possono apportare ulteriori sostanze nutritive al terreno. Queste, a loro volta, possono essere sintetizzate dai microrganismi benefici, migliorando la crescita delle piante di Cannabis. La consociazione di piante ha anche molte altre applicazioni pratiche, che possono essere sfruttate e personalizzate per soddisfare le esigenze di tutti i coltivatori.

LA CONSOCIAZIONE DI PIANTE NELLA COLTURA DELLA CANNABIS

Fagioli - I fagioli consentono di integrare molto bene l'azoto nella coltivazione della Cannabis. Tutti conosciamo le carenze di azoto che si possono verificare in una coltura. I fagioli assorbono azoto dall'aria circostante e lo trasformano in una forma molto più disponibile per le piante di Cannabis.

Erbe - Il cerastio è una specie erbacea che apporta ulteriori sostanze nutritive al substrato. Il basilico è molto efficace nel controllo dei parassiti, grazie ai suoi pungenti odori. Erba cipollina, coriandolo e salvia sono piante che si comportano altrettanto bene come piante compagne per allontanare afidi, acari, scarafaggi e mosche.

Crisantemi - Questi fiori aiutano a proteggere contro i nematodi, vermi microscopici che possono infestare e danneggiare la struttura delle radici. Il crisantemo è anche usato per realizzare alcuni pesticidi organici, grazie al suo elevato contenuto in piretrina. La piretrina causa una disfunzione nel sistema nervoso degli insetti.

Menta piperita - La menta piperita è un'altra pianta che viene comunemente usata come pesticida biologico. In commercio si trovano prodotti pesticidi in forma di olio. La menta piperita agisce come repellente di insetti nocivi e richiamo per quelli benefici.

Aglio - Tra i pesticidi organici più efficaci troviamo anche l'aglio, altrettanto valido come fungicida naturale. Invece di applicare prodotti pesticidi contenenti questa o qualsiasi altra pianta elencata in questa lista, potete semplicemente piantare qualche pianta d'aglio intorno alla coltura e riuscirete ad ottenere gli stessi risultati.

Alfalfa - L'alfalfa viene utilizzata per incrementare i contenuti di sostanze nutritive e i componenti di base del sottosuolo. Quest'erba medica può essere usata per formare strati di terreno ricchi in azoto, oltre a migliorare ulteriormente l'assimilazione di sostanze nutritive da parte delle vostre piante.

Camomilla - Una delle migliori piante compagno per la Cannabis. La camomilla ha proprietà molto più benefiche di quelle offerte da una semplice infusione. Riesce a catturare ed accumulare calcio, zolfo e potassio. Quando la pianta subisce una rottura o muore, rilascia queste sostanze nutritive nel terreno, aiutando a rafforzare ulteriormente la Cannabis.

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CONCLUSIONI

I metodi colturali che usavano i nostri antenati stanno riprendendo piede. I coltivatori di Cannabis sono sempre più interessati ad usare metodi più naturali da applicare alle proprie colture. La consociazione di piante si sta rivelando un metodo sicuro ed efficace per raggiungere questo obiettivo. I fertilizzanti sintetici possono uccidere i microrganismi benefici del terreno, mentre la consociazione di piante è finalizzata ad una coltivazione biologica in un contesto naturale. La consociazione di piante consente di evitare i concimi e pesticidi sintetici, promuovendo un ecosistema che aiuterà le piante di Cannabis ad assorbire meglio le sostanze nutritive, respingendo allo stesso tempo i parassiti indesiderati e ottenendo piante più felici e sane.

 

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