Le Migliori Piante da Coltivare Insieme alla Cannabis

La consociazione di piante è una soluzione biologica ed economia, con effetti a lungo termine, che consente di proteggere le colture di marijuana dagli attacchi di insetti e funghi in modo naturale e non dannoso per l'ambiente. Possono fungere da pacciame, concime naturale e copertura dal sole, oltre ad apportare numerose sostanze nutritive, vitamine e minerali. Piantando contemporaneamente diverse specie vegetali si possono creare questi equilibri capaci di sostenersi a vicenda.

In una consociazione di piante, la Cannabis tende a crescere con maggiore vigore e resistenza a parassiti e malattie, offrendo raccolti più abbondanti e stimolando la produzione di oli essenziali. Per definire la coltivazione di più specie vegetali in un'unica coltura con il fine di garantire il loro sostegno reciproco si usa il termine consociazione.

Le consociazioni di piante creano micro-ecosistemi che migliorano la qualità generale del suolo, l'infiltrazione dell'acqua e la conservazione e biodisponibilità delle sostanze nutritive. Una consociazione di piante correttamente pianificata consente di attirare gli insetti e i predatori naturali dei parassiti potenzialmente pericolosi, che potrebbero danneggiare la Cannabis. Inoltre, una consociazione può mascherare i caratteristici aromi della marijuana, sprigionando un pot-pourri di fragranze emesse dalle varie specie vegetali presenti, rendendo quasi irriconoscibile il pungente aroma dei fiori di marijuana.

Piccole pile di sassi posizionate all'interno di una consociazione di piante possono fungere da rifugio per lucertole e grandi ragni predatori, che aiuteranno a mantenere sotto controllo gli insetti. Le lucertole cacciano con estrema efficacia un gran numero di insetti parassiti, come le falene, e possono decimare intere colonie di formiche in tempi ridottissimi.

Erbe aromatiche

LE MIGLIORI PIANTE DA COLTIVARE INSIEME ALLA CANNABIS PER RESPINGERE GLI INSETTI

Basilico: Questa pianta erbacea viene anche chiamata il "re delle erbe". Gli aromi dolciastri che sprigiona nell'aria fungono da repellente per afidi, coleotteri crioceri, zanzare, lepidotteri del pomodoro e mosca bianca.

Melissa: Questa pianta responge zanzare e moscerini, ma attira gli impollinatori benefici. Da tenere sotto controllo in quanto tende a diffondersi rapidamente infestando la zona di coltura.

Aneto: L'aneto attira insetti alleati come api, sirfidi, icneumonidi ed altre specie di vespe benefiche. I bruchi delle farfalle dalla coda forcuta rinunceranno alle vostre piante di Cannabis, preferendo di gran lunga quelle di aneto. Il ragnetto rosso, il peggior incubo del coltivatore di Cannabis, non tollera la presenza di questa pianta. L'aneto è anche un efficace repellente per afidi, larve della Trichoplusia ni e coreidi.

Achillea millefoglie: Questa pianta viene normalmente piantata lungo il perimetro delle colture, per non entrare in competizione con le radici della Cannabis. Respinge un gran numero di insetti e ne attrae di benefici, come coccinelle, leoni afidi, serfidi e molte altre specie di vespe predatrici potenzialmente utili.

Camomilla: Il fitto tappeto creato dai piccoli fiori bianchi della camomilla sarà sempre brulicante di api e sirfidi, mentre respingerà zanzare e mosche.

Coriandolo: Questa pianta respinge principalmente afidi, coleotteri delle patate e il tanto temuto ragnetto rosso, mentre attira mosche tachinidi, sirfidi ed un gran numero di specie di vespe ghiotte di altri insetti e larve potenzialmente pericolosi per la Cannabis.

Lavanda: I cespugli di fiori della lavanda attirano molti insetti impollinatori e predatori di larve, oltre ad un gran numero di api. Pulci, zecche e roditori tendono a non gradire la presenza della lavanda.

Menta piperita: Erba infestante, ma molto versatile, la menta piperita attira gli insetti benefici come le api, mentre respinge formiche, pulci, afidi, coleotteri e roditori.

Cerfoglio: Coltivato insieme all'aneto e al coriandolo in una consociazione di piante, crea un muro impenetrabile intorno alle vostre piante di marijuana, mantenendole al sicuro da afidi e mosca bianca ed attirando api e piccole vespe parassitoidi, che si nutrono di larve e di altre specie di insetti ostili.

Alfalfa: Questa pianta erbacea respinge i tanto temuti miridi, mentre attira diversi alleati per le colture di Cannabis, come le coccinelle, i reduvidi e diverse specie di vespe predatrici.

Calendula officinalis: In una consociazione di piante, la Calendula officinalis ha la capacità di respingere coleotteri, cicaline, Epilachna varivestis ed alcune specie di nematodi potenzialmente dannosi. La sua esuberante fioritura attrae specie nettarifere e predatori benefici.

Girasoli: Il vantaggio dei girasoli risiede nella loro resistenza delle loro fibre legnose. Manterranno lontani dalle vostre coltivazioni i parassiti di linfa e cellulosa, grazie al loro irresistibile fascino.

lavender

LE MIGLIORI PIANTE DA COLTIVARE INSIEME ALLA CANNABIS PER MIGLIORARE LA QUALITÀ DEL SUOLO

Alfalfa: Chiamata anche il "erba medica", l'alfalfa fissa l'azoto nel terreno ed accumula ferro, magnesio, potassio e fosforo. Le sue profonde radici contribuiscono a frantumare il terreno, aumentando la penetrazione dell'acqua e la ritenzione idrica, oltre a rallentare l'evaporazione. Cresce rapidamente e può essere tagliata ed adagiata intorno alle piante di Cannabis come pacciame.

Peverina: Può essere usata come pacciame vivente, grazie alla sua rapida crescita e alla facilità con cui si diffonde sulla superficie del terreno, aumentando la penetrazione dell'acqua e la ritenzione idrica. Bisogna tagliarla con frequenza ed usare concimi o compost.

Trifoglio Bianco & Rosso: I trifogli sono molto resistenti e mantengono altezze molto contenute. Possono agire come pacciamatura vivente, favorendo la friabilità del suolo. Tutte le specie di trifoglio fissano l'azoto, che viene poi rilasciato alle piante vicine per la sua rapida assimilazione.

Camomilla: Quando muore rilascia nel terreno importanti sostanze nutritive come calcio, potassio e zolfo.

chamomile

CONSOCIAZIONE DI PIANTE & ELISIR CHE STIMOLANO LA CRESCITA DELLA CANNABIS

Achillea millefoglie: Secondo alcune testimonianze, l'Achillea millefoglie ha la capacità di aumentare gli oli essenziali delle piante limitrofe.

Camomilla: Come per magia, la camomilla aumenta il turgore delle piante vicine, compresa la Cannabis, migliorando la produzione di oli essenziali.

Coriandolo: Con i semi macinati di coriandolo diluiti con acqua si può ottenere una miscela da nebulizzare sulle piante, per controllare il ragnetto rosso (molto più efficace dei tradizionali insetticidi venduti in commercio).

Alfalfa: Con i suoi steli essiccati si può ottenere un tè ricco di vitamine e minerali, che può essere spruzzato sulla marijuana e su tutte le altre piante per stimolare la loro crescita.

Calendula officinalis: Una delle più antiche specie vegetali usate nelle consociazioni di piante. La Calendula officinalis stimola la crescita delle piante limitrofe e rilascia sostanze chimiche nel terreno, respingendo diverse famiglie di insetti. Questi effetti possono durare anche negli anni successivi alla sua coltura.

Coriandolo

LA BIODIVERSITÀ MIGLIORA LA SALUTE DELLA CANNABIS

Tutte queste piante benefiche possono anche mimetizzare le piante di Cannabis in diversi modi. Le diverse forme che assumono, i colori ed i profumi aiutano a mascherare la presenza della marijuana. Le varietà più piccole di Indica e le autofiorenti potranno passare inosservate all'interno di una coltura ricca di altre specie vegetali. I pungenti aromi che sprigionano alcune di queste piante contribuiscono anche a coprire gli odori delle piante di Cannabis, in un pot-pourri di fragranze esotiche.

Come piccole e variopinte foreste in miniatura, gli aromi e la versatilità di una coltura di più specie vegetali offre enormi benefici alle vostre piante di marijuana. La consociazione di piante migliora la crescita ed il vigore della Cannabis, mentre respinge gli insetti potenzialmente dannosi ed attira quelli benefici. Coltivare contemporaneamente queste piante insieme alla marijuana consente di sostenere efficacemente una coltura senza inquinare, un vantaggio sia per il portafoglio che per l'ambiente.