Per quanto passi spesso in secondo piano rispetto al procedimento del raccolto in sé, la potatura è uno dei passi più cruciali del processo di coltivazione, specialmente in un mercato orientato alla qualità come quello odierno. Una corretta potatura può far la differenza tra una fumata godibile e morbida, ed una meno piacevole e più aspra. Esistono due modi in cui chi coltiva può potare il proprio prodotto: a macchina o a mano. Entrambi presentano i loro vantaggi, inconvenienti, e casi di uso particolari. Quello dei due che sceglierete avrà un impatto significativo sulla qualità del prodotto finale.

COS'È LA POTATURA MANUALE?

La potatura manuale è esattamente ciò che dice il nome. Le foglie di ogni cima vengono potate individualmente a mano. La potatura manuale è il metodo tradizionale che consiste nel rimuovere dalle cime foglie ed altro materiale vegetale indesiderato. È un metodo convalidato dal tempo e che invariabilmente dà ottimi risultati, anche se ad un ritmo lento. Se però disponete di qualche potatore scrupoloso, e di un po' di tempo e pazienza, la potatura manuale vi offrirà certamente i migliori risultati.

Hand Trimming

PERCHÉ POTARE A MANO?

Il maggior vantaggio del ricorrere alla tecnica di potatura manuale consiste nella qualità e bellezza del prodotto finito. Ogni singola infiorescenza riceve una potatura su misura, che consente alle sue migliori caratteristiche di brillare. La potatura manuale è più accurata di quella meccanica, e può aiutarvi ad ottenere davvero il massimo da ogni cima. Potando con cura le cime a mano, usando cesoie ben affilate, i vostri fiori perderanno meno tricomi di quanto farebbero se venissero lavorate a macchina, e per giunta avranno anche un aspetto esteticamente più apprezzabile.

INCONVENIENTI DELLA POTATURA MANUALE

Il grosso inconveniente della potatura manuale è la quantità di tempo e di concentrazione che occorrono per farlo ad alti livelli. Se avete una grande quantità di fiori da processare, potare a mano può risultare incredibilmente tedioso e comportare un enorme costo, in termini di tempo e perfino di denaro. Potrebbe però valer la pena di farne il sacrificio per dare i tocchi finali a dei fiori da prima classe. La potatura manuale può andare benissimo per una coltura personale, ma chi coltiva con finalità commerciali spesso si trova a dover lavorare enormi quantità di prodotto. In questi casi, potare a mano significa dover gestire i costi e le seccature dell'assunzione e dell'impiego di potatori.

COSA È LA POTATURA MECCANICA?

Dato che la domanda di marijuana è salita alle stelle, la tecnologia relativa alla sua lavorazione ha progredito in misura analoga. È possibile adoperare delle macchine specializzate che potano la vostra cannabis per voi. Queste macchine differiscono per dimensioni, velocità, costo e qualità. Le macchine per potatura più recenti sono in ogni caso capaci di potare parecchi chili di marijuana all'ora, eliminando completamente la necessità di impiegare dei potatori manuali.

PERCHÉ POTARE A MACCHINA?

Il vantaggio principale nell'uso di una macchina per la potatura è la velocità con cui potete lavorare la vostra cannabis. Alcune potatrici professionali di alta gamma sono in grado di processare fino a 19 libbre (circa 8,6kg) all'ora, e sono dunque molto più efficienti dei potatori manuali. Per chi ha una coltivazione commerciale, questa differenza in termini di tempo di lavorazione rende molto più facile la scelta fra potatura manuale o meccanica.

La necessità di mettere in commercio grosse quantità di cannabis con grande rapidità significa che la potatura meccanica è destinata a far per sempre parte dell'industria della marijuana. Grazie al radicale miglioramento delle tecnologie per la potatura, nel decennio passato, infiorescenze superbamente rifinite possono oggi esser prodotte da macchine. Sebbene la perdita di tricomi resti un cruccio, è ormai raro che vi sia spreco o che il prodotto venga rovinato. Gran parte delle potatrici meccaniche danno risultati di alta qualità in maniera costante, che la maggioranza dei fumatori non saprebbero riconoscere come prodotto di potatura a macchina.

Trimming Machine

INCONVENIENTI DELLA POTATURA MECCANICA

Le potatrici meccaniche hanno l'infelice reputazione di danneggiare le cime. Le infiorescenze potate a mano preservano maggiormente i tricomi e la resina rispetto alle cime potate a macchina. Una potatrice meccanica non è semplicemente in grado di potare la cannabis perfettamente senza asportarne in maniera eccessiva.

Le potatrici meccaniche possono talvolta anche danneggiare le infiorescenze potandole troppo. Lasciare una cima nella potatrice troppo a lungo può dare come risultato delle infiorescenze esageratamente piccole. Per giunta, potare i fiori in maniera eccessiva può anche alterarne la potenza e l'aroma.

Le potatrici meccaniche possono essere piuttosto costose. Dei modelli più piccoli e meno efficienti possono essere acquistati per un paio di centinaia di dollari, ma le potatrici di alta qualità ne costano migliaia. A seconda di quanta cannabis state potando, il costo iniziale può essere recuperato rapidamente, con il denaro risparmiato non dovendo assumere dei potatori. Ma se state potando la vostra riserva personale, potrebbe esser più conveniente risparmiare dei soldi facendolo semplicemente a mano.

ALTRE CONSIDERAZIONI: POTATURA UMIDA O A SECCO

Altra cosa da tenere in considerazione è se avete intenzione di potare i vostri fiori mentre sono ancora umidi, o dopo l'essiccazione. La potatura umida, o wet trimming, avviene immediatamente dopo che la cima è stata tagliata via dal gambo. Per la potatura a secco, o dry trimming, occorre invece aspettare, prima di potare, che le cime siano secche. Molti coltivatori hanno predilezione per l'una o per l'altra. Ma certi altri preferiscono trovare un equilibrio fra le due alternative, eseguendo un po' di potatura sulla cima umida, e poi terminando una volta che questa è secca.

La potatura umida è consigliata da molti coltivatori perché il materiale vegetale è più agevole da manipolare quando è umido. Il wet trimming è anche più appropriato per la potatura meccanica, poiché le cime sono in qualche modo più difficili da danneggiare. Per di più, si dice anche che la potatura umida aiuti a ridurre il rischio che si formino dei funghi nel corso del processo di essiccazione.

La potatura a secco è meno efficace e comporta un tempo più lungo della potatura umida. È più arduo potare le cime secche, poiché sono più friabili e vi è più probabilità di danneggiarle. Questo metodo è più preciso della potatura umida, e si ritiene che dia come risultato delle infiorescenze più esteticamente apprezzabili. Se il vostro proposito è quello di produrre la miglior qualità di cannabis possibile, allora la potatura a secco è probabilmente il metodo che va meglio per voi.

Trimming a umido, Trimming a secco

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