Le vostre piante sono quasi pronte per essere raccolte, ma siete a corto di scorte di marijuana e non potete permettervi di aspettare almeno 30 giorni da quando raccoglierete a quando avrete il prodotto finale perfettamente conciato. Forse le vostre scorte non sono nemmeno sufficienti per aspettare una o due settimane, il tempo normalmente necessario per essiccare le infiorescenze di cannabis. O forse siete semplicemente curiosi di sapere se le vostre cime sono pronte o meno per essere raccolte. Indipendentemente dalle vostre motivazioni personali, ci sono diverse opzioni per essiccare più velocemente la cannabis. Il problema è che i metodi di essiccazione rapida più popolari tendono a degradare così tanto la qualità delle cime durante il processo che è meglio non adottarli affatto.

I nostri lettori meritano solo il meglio. Non solo vi daremo i migliori metodi per essiccare rapidamente la sinsemilla senza rovinare la sua qualità, ma abbiamo in serbo per voi anche una sorpresa appiccicosa per gli amanti dei concentrati di cannabis, interessati ad ottenere estratti più saporiti usando le parti vegetali della pianta fresca non ancora essiccata.

SACCHETTI MARRONI E VENTOLE DA COMPUTER

Un semplice sacchetto di carta marrone, come quelli per il pane, è perfetto per essiccare le cime, soprattutto quelle "popcorn". Se mettete una manciata o due di piccole cime fresche e le lasciate nel sacchetto ad essiccare, in 2-3 giorni dovreste già essere a metà strada. In teoria, aspettando altri 3 giorni dovreste avere le vostre infiorescenze più piccole completamente essiccate. Tuttavia, se avete ancora più fretta, procedete con il passo successivo.

Accendete il vostro portatile e verificate dove si trova la ventola. I computer portatili più moderni sono tutti dotati di ventilatori che espellono aria calda per mantenere freschi tutti i meccanismi interni del dispositivo. Poggiate le vostre piccole cime semi-essiccate su un tovagliolino di carta sulla tastiera o direttamente davanti all'uscita dell'aria calda della ventola. Se avete dispositivi con sistemi di raffreddamento alternativi procedete diversamente. A questo punto, girate le cime ogni 10 minuti circa, fino a quando non le noterete secche al tatto. Questo potrebbe richiede un'ora o più, ma le infiorescenze continueranno ad essiccarsi. Non aspettatevi un bouquet di aromi pungenti o fantastici sapori da farvi venire l'acquolina in bocca, ma piuttosto un'erba accettabile che si lascia fumare pur sprigionando fragranze aspre.

Essiccare Più Velocement La Cannabis

TRASFORMARE IL LOCALE CALDAIA IN UN ESSICCATOIO

Quasi tutte le case private hanno un locale caldaia. L'acqua calda al suo interno mantiene la temperatura della stanza abbastanza tiepida e l'umidità relativa tende ad essere sempre minima, condizioni ideali per essiccare rapidamente la cannabis. Anche in questo caso è meglio inserire tutte le cime più piccole dentro a sacchetti marroni, ma potreste usare anche un cordino per appendere le cime più grandi, come in qualsiasi altro processo d'essiccazione normale. La differenza è che dovrete far riscaldare la caldaia accendendo di tanto in tanto lo scaldabagno. In questo modo dovreste riuscire ad essiccare grandi quantità d'erba in appena 3 giorni, a seconda di quanto lascerete accesa l'acqua calda. Ovviamente questa tecnica aumenterà le bollette. L'uso invece normale della caldaia vi consentirà di essiccare le cime più piccole in appena 3-4 giorni e quelle più grandi in 6-7 giorni. Questo metodo avrà un minor impatto sulla qualità del prodotto finale rispetto alle altre tecniche, ma il sapore delle cime non sarà ancora al top.

ALTERNATIVE: IL LIVE RESIN

Il dabbing più di tendenza per il 2018 è sicuramente il Live Resin. Anche con gli estratti più potenti come il Wax e lo Shatter esiste sempre un certo margine di miglioramento. L'uso di infiorescenze fresche e congelate, piuttosto di essiccate e conciate, è la svolta che gli artisti statunitensi delle estrazioni hanno escogitato per produrre concentrati di qualità superiore, con maggiori quantità di terpeni. Nei metodi d'estrazione standard per produrre il BHO una parte di terpeni viene persa, mentre il Live Resin vanta la stessa potenza di un BHO ma con un profilo aromatico nettamente superiore. Purtroppo si tratta di un processo che spesso è fuori dalla portata del coltivatore domestico ordinario. La cannabis deve infatti essere mantenuta a temperature estremamente basse durante tutto il processo d'estrazione e per farlo servono particolari condizioni ambientali e attrezzature da laboratorio. Nonostante ciò, nel 2018 lo stiamo vedendo circolare come pregiata primizia nei migliori Cannabis Club, coffeeshop e dispensari di tutto il mondo. Cercate nei menu nomi come "sauce", "sap" e "syrup".

Estratto Di Cannabis In Resina Dal Vivo

MARIJUANA ESSICCATA AL SOLE

I coltivatori di cannabis hanno essiccato per migliaia di anni le loro piante sulle rocce alla luce diretta del sole. Non si tratta del metodo più efficace per essiccare la cannabis, ma funziona. Sia il calore che la luce del sole degraderanno la qualità dei fiori, ma se volete essiccare qualche piccola cima e fuori le giornate sono calde ed assolate, potete sempre mettere una manciata di infiorescenze popcorn dentro ad un sacchetto marrone ed essiccarle al sole. Appesantite eventualmente il sacchetto con una pietra, in modo da evitare che una raffica di vento ve lo porti via. A questo punto non vi resta che aspettare. Dopo un paio di giornate calde ed asciutte, dovreste ottenere cime croccanti e secche. Anche in questo caso il sapore e la potenza non saranno al top, per cui non sarà il miglior metodo per ottenere il massimo dalla vostra marijuana.

MISURE DISPERATE

Scaldare le cime in forno è la peggior idea che possiate avere. Non fatelo, è solo erba sprecata. Le temperature del forno sono troppo elevate per la cannabis. Anche l'impostazione più bassa sarà sempre eccessiva per l'erba. Ovviamente le infiorescenze si essiccheranno in pochi minuti, ma avrete anche cotto la maggior parte dei cannabinoidi. Le cime avranno un sapore di erbaccia di campo bruciata e non avranno alcun effetto.

La marijuana nel microonde è un altro metodo da evitare. Le cime che girano sul piattino del microonde scoppiettando sono solo erba sprecata. Questi ultimi metodi sono forse "il grande libro delle cattive idee" e devono essere categoricamente evitati.

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