L'OLIO DI CBD A SPETTRO COMPLETO FA SBALLARE?

Vorreste provare l'olio di CBD a spettro completo? Se è così, siete forse preoccupati delle tracce di THC che questi prodotti contengono e del fatto che possano indurre uno sballo. Continuate a leggere per uno sguardo approfondito sull'olio di CBD a spettro completo, su come funziona e sul fatto che consumarne comporti o meno un qualche rischio di ebbrezza.

CAPIRE LA FARMACOLOGIA E L'ESTRAZIONE DELLA CANNABIS

Prima di cominciare a parlare del CBD a spettro completo ed in cosa si differenzia da quello ad ampio spettro e dagli integratori a base di isolati, bisogna prima comprendere i fondamenti della farmacologia cannabica.

La pianta di cannabis contiene oltre 400 componenti chimici, compresi cannabinoidi come THC e CBD, terpeni, flavonoid, e molti altri. Tecniche innovative, come l'estrazione con CO₂, possono profittare di questi delicati composti mentre li separano da tutta la materia vegetale superflua. Il prodotto finale è noto come estratto di cannabis da pianta intera o a spettro completo.

IL CBD SI PRESENTA IN 3 FORME DISTINTE

Se vi siete guardati attorno per acquistare integratori al CBD, avrete notato i seguenti termini: spettro completo, ampio spettro ed isolati. Questi sono i tre tipi principali di CBD attualmente sul mercato, e si differenziano in maniera piuttosto sostanziale.

Gli integratori al CBD a spettro completo sono prodotti a partire dall'estratto di pianta intera di cannabis. Ciò significa che contengono gran parte delle sostanze che in natura sono presenti nella cannabis, compresi altri cannabinoidi oltre il CBD, terpeni ed altro.

Gli integratori al CBD ad ampio spettro contengono tutti i terpeni ed i cannabinoidi presenti in natura nella cannabis, eccetto il THC. Questa è la sola vera differenza fra prodotti al CBD ad ampio spettro e quelli a spettro completo.

Gli isolati di CBD, come indica il nome, contengono invece unicamente CBD, che è stato isolato dagli altri composti presenti naturalmente nella cannabis.

L'OLIO DI CBD A SPETTRO COMPLETO E L'EFFETTO ENTOURAGE

L'isolato di CBD, da un punto di vista scientifico, è la più pura forma di CBD disponibile. Ma questo significa che sia la più efficace? Ebbene, non necessariamente.

Le ricerche sulla cannabis mostrano che i composti presenti nella pianta possono interagire in sinergia gli uni con gli altri. Questo è noto come “effetto entourage”, ed è ciò che alcuni dei principali ricercatori cannabici del mondo ritengono dia alla pianta i suoi effetti unici.

Uno dei primi ricercatori cannabici a parlare di effetto entourage fu Raphael Mechoulam. Mechoulam, insieme ad una squadra di ricercatori della Hebrew University Medical Faculty in Israele, descrisse per primo il concetto di entourage in uno studio del 1998, pubblicato nello European Journal of Pharmacology. Oggi, l'effetto entourage viene comunemente considerato come un fattore chiave del potenziale terapeutico della cannabis.

Di fatto, dei casi di studio hanno mostrato che i cannabinoidi isolati non sono altrettanto efficaci nella riduzione dei sintomi come gli estratti cannabici ricavati da pianta intera. Il Marinol è un esempio perfetto. Il Marinol è una versione sintetica di THC puro approvata dalla FDA, ed è inteso ad alleviare nausea, vomito e sindrome da deperimento in pazienti con cancro e HIV/AIDS. E se pure il Marinol è effettivo per alcuni pazienti, in generale offre un sollievo molto più limitato rispetto al THC naturale ricavato dalla cannabis. Si ritiene che questo si debba all'effetto entourage.

Un altro esempio dell'effetto entourage si può vedere quando si osserva l'interazione fra THC e CBD. Come probabilmente sapete, alte dosi di THC possono provocare alcuni spiacevoli effetti collaterali come paranoia, ansia, nausea ed altri. Degli studi hanno mostrato che il CBD può aiutare a controbilanciare alcuni di questi effetti, inibendo la capacità del THC di legarsi ai recettori CB1 nel sistema nervoso centrale.

L'Olio Di Cbd A Spettro Completo

L'OLIO DI CBD A SPETTRO COMPLETO È MIGLIORE?

Come abbiamo detto in precedenza, la cannabis contiene oltre 400 distinte sostanze chimiche, e siamo convinti che il potenziale terapeutico della pianta si debba a tutte queste sostanze, piuttosto che a dei semplici composti isolati come THC o CBD.

Osservate che questo non significa necessariamente che il CBD a spettro completo sia “migliore” di quello ad ampio spettro o degli isolati. Come vale per ogni altro integratore, anche per l'uso del CBD si tratta di trovare ciò che funziona meglio per ciascuno, quindi fate in modo di provare diversi prodotti al CBD fino a che troverete qualcosa che funziona.

ED IL THC CONTENUTO NELL'OLIO DI CBD A SPETTRO COMPLETO? MI FARÀ SBALLARE?

Ed ora rispondiamo ad uno dei nostri interrogativi originali: il THC contenuto nel CBD a spettro completo fa sballare? Tutte le piante di cannabis, incluse le varietà di canapa, contengono per natura THC. La canapa industriale proveniente da Stati Uniti, Canada ed Europa, per esempio, contiene un massimo di 0,3% di THC (le cifre esatte variano da un Paese all'altro). Perciò, tutti gli integratori al CBD a spettro completo contengono una certa concentrazione di THC, e questo anche se sono stati prodotti a partire da canapa industriale legale.

Ora, ricordate che il THC è presente nei supplementi a spettro completo solo in tracce minime. Tali quantità sono di gran lunga troppo ridotte perché possano provocare un qualsiasi effetto inebriante sull'organismo, perfino se doveste assumere quotidianamente dosi estremamente elevate di prodotti al CBD. Dunque, eccovi la risposta: no, l'olio al CBD a spettro completo derivato dalla canapa industriale non fa sballare.

L'OLIO AL CBD A SPETTRO COMPLETO RISCHIA DI NON FARMI PASSARE UN TEST ANTIDROGA?

La situazione in cui le cose si complicano un po' è quella dei test antidroga. Purtroppo, i test antidroga senza preavviso sono una realtà per molte persone. Se questo è il vostro caso, potreste essere preoccupati dell'eventualità di fallire un test per aver fatto uso di CBD a spettro completo contenente tracce di THC. Nella maggior parte dei casi, non avete assolutamente nulla di cui inquietarvi.

I test antidroga agiscono ricercando metaboliti del THC, in particolar modo THC-COOH. La maggior parte dei test ha una soglia al di sotto della quale qualunque lettura dà risultato negativo. Negli USA, i test urinari effettuati sul posto di lavoro danno di solito lettura positiva dai 50ng/ml in su.

In gran parte dei casi, le tracce di THC presenti negli integratori al CBD a spettro completo non sono sufficienti per produrre una lettura positiva del test. Nel 2001, per esempio, il Journal of Analytical Toxicology pubblicava *un articolo che valutava gli effetti del consumo di integratori e/o alimenti alla canapa nei test antidroga sul posto di lavoro.

Lo studio coinvolgeva 15 soggetti, che dovevano consumare oli di canapa con tracce di THC a dosi comprese fra 0,09mg e 0,6mg, per un periodo di 10 giorni. I partecipanti si sottoponevano poi ad un test urinario che ricercava metaboliti del THC. Solo 1 partecipante (che aveva consumato una dose giornaliera di 0,6mg di THC) era risultato positivo. Tale dose di THC, però, equivale a circa 125ml di olio di canapa al giorno, che costituisce molto più di una normale dose di olio al CBD.

NELLA MAGGIOR PARTE DEI CASI, L'OLIO AL CBD A SPETTRO COMPLETO È LA SCELTA GIUSTA

Se siete interessati a provare il CBD e volete massimizzare i benefici per la salute che si ottengono da questi integratori, vi consigliamo vivamente di provare prodotti a spettro completo come quelli disponibili da RQS. Questi prodotti contengono molto più che non soltanto CBD e vi consentono di sperimentare tutti i benefici della cannabis, senza lo sballo associato al THC.

HAI PIÙ DI 18 ANNI?

I contenuti di RoyalQueenSeeds.com sono adatti solo ad un'utenza adulta e nel rispetto delle leggi locali.

Assicurati di avere un'età consentita dalle leggi vigenti nel tuo paese.

Cliccando su ENTRA, dichiari
di avere
più di 18 anni.