Navigando sul nostro catalogo di semi di Cannabis vi sarete accorti dell'ampia scelta che offriamo. Le varietà di Cannabis che suscitano più interesse sono quelle autofiorenti. In questo articolo esamineremo i loro vantaggi e i loro svantaggi.

CANNABIS AUTOFIORENTE

La Cannabis è una specie vegetale che può modificare la propria genetica per adattarsi alle condizioni più diverse del nostro pianeta, evolvendo e mostrando caratteristiche differenti. Tra queste varietà troviamo la Ruderalis, una genetica di Cannabis che è evoluta nelle regioni climatiche più avverse, caratterizzate da estati brevi e da poche ore di luce solare all'anno. Adattandosi a queste condizioni ambientali, la Cannabis ruderalis ha sviluppato la capacità di fiorire con l'avanzare dell'età e non per una variazione del fotoperiodo. Una sostanziale differenza rispetto alle altre varietà di Cannabis fotoperiodiche, che richiedono invece una variazione nelle ore di luce per poter avviare la loro fioritura.

Negli anni, questa caratteristica ha ispirato numerosi breeder. Fondendo la genetica Ruderalis con quella di varietà Indica e Sativa, sono riusciti a creare ibridi capaci di mantenere il contenuto di cannabinoidi delle Sativa e Indica, ma con una fase di fioritura scandita esclusivamente dall'età.

Le Ruderalis difficilmente vengono coltivate nella loro forma pura, dato che sono poco produttive e contengono concentrazioni di cannabinoidi nettamente inferiori rispetto alle loro controparti Indica e Sativa.

Impianto compatto Cannabis autofiorente

VANTAGGI NEL COLTIVARE VARIETÀ DI CANNABIS AUTOFIORENTI

Prima di tutto analizziamo i vantaggi nel coltivare le varietà autofiorenti che, come noterete, non sono pochi.

FIORITURA ACCELERATA E PRONTE IN POCHE SETTIMANE

Questo è un enorme vantaggio per i coltivatori che vogliono ottenere risultati nel minor tempo possibile. Ma è anche un importante vantaggio per coloro che coltivano in zone climatiche poco favorevoli o dove la coltivazione è illegale, consentendo di poter coltivare di nascosto piante più veloci e piccole.

Le varietà autofiorenti mostrano una crescita molto più accelerata di quella delle Indica e Sativa. Alcune possono passare dalla semina al raccolto in appena due mesi. Tra le varietà autofiorenti più veloci ne ricordiamo una dalle proprietà molto apprezzate, opportunamente chiamata “Quick one”.

Anche la Royal Dwarf è un altro esempio di varietà autofiorente dalla crescita accelerata e dall'elevata produttività, pronta per essere raccolta dopo 8-9 settimane.

LE PIANTE AUTOFIORENTI SONO PICCOLE E COMPATTE

Un altro vantaggio (o svantaggio, a seconda delle esigenze personali del coltivatore) delle varietà di Cannabis autofiorenti sono le dimensioni delle piante. Questo è di nuovo dovuto alla genetica Ruderalis contenuta in queste piante.

Le varietà Sativa sono conosciute per le imponenti altezze che raggiungono e per le foglie sottili ed allungate. Quando hanno la possibilità di crescere liberamente, all'aperto possono diventare enormi. Le Indica, invece, sono note per le loro dimensioni più ridotte, cespugliose e con foglie più tozze. Al contrario, le varietà Ruderalis pure hanno l'aspetto di un'erba di campo comune: sono piccole ed esili, ma resistenti e con una spiccata capacità d'adattamento.

Ciò rende tutte le varietà autofiorenti piccole e compatte. Per i coltivatori desiderosi di ottimizzare gli spazi di coltivazione o per coloro che vivono in Paesi dove la coltivazione della Cannabis è severamente proibita, questo aspetto offre importanti vantaggi.

La crescita accelerata e le dimensioni ridotte delle varietà autofiorenti sono ideali per chi vuole tenere nascoste le proprie coltivazioni.

Per darvi alcuni esempi sulle dimensioni che possono raggiungere queste piante di Cannabis vi riportiamo le altezze delle varietà precedentemente menzionate. La Quick One può raggiungere dai 50 ai 60cm in coltivazioni indoor, e dai 60 ai 100cm all'aperto. La Royal Dwarf, invece, può toccare i 40-70cm in coltivazioni indoor e dai 50 ai 90cm all'aperto.

Autoflowering Cannabis all'aperto

NON RICHIEDONO ALCUNA VARIAZIONE DEL FOTOPERIODO

Un ulteriore vantaggio delle varietà autofiorenti è che non richiedono variazioni dei cicli di luce per innescare la loro fioritura. Fioriscono con l'età.

Le autofiorenti fioriscono automaticamente, indipendentemente dal ciclo di luce che ricevono. Ad esempio, possono essere mantenute ogni giorno sotto un ciclo di luce da 16/8, ovvero 16 ore di luce e 8 di buio, durante la fase sia vegetativa che di fioritura. Ciò differisce nettamente dalle normali varietà di Cannabis, che richiedono invece una variazione dei cicli di luce per poter avviare la loro fase di fioritura.

Ovviamente, queste qualità offrono importanti vantaggi nelle coltivazioni all'aria aperta. I coltivatori possono ottenere più raccolti in ogni stagione colturale. Si può addirittura azzardare l'ipotesi di piantarle verso fine estate ed ottenere ancora un raccolto più che decente prima dei primi freddi invernali.

SVANTAGGI NEL COLTIVARE VARIETÀ AUTOFIORENTI

Prima di affrontare i veri svantaggi delle varietà autofiorenti, ci terremmo a sottolineare che gran parte degli inconvenienti sono soggettivi e possono variare a seconda delle esigenze di ogni coltivatore. Quello che per alcuni è uno svantaggio per altri potrebbe essere un interessante vantaggio.

LE DIMENSIONI DELLE VARIETÀ AUTOFIORENTI

Come anticipato in precedenza, le dimensioni delle varietà autofiorenti possono essere vantaggiose per alcuni coltivatori e svantaggiose per altri. Queste piante tendono infatti a rimanere piuttosto piccole.

I coltivatori che dispongono di grandi superfici dove poter coltivare o di spazi privati all'aria aperta potrebbero preferire le normali varietà di Cannabis, anche quelle dalle dimensioni gigantesche e dalle rese altrettanto imponenti. Sebbene una varietà autofiorente di piccole dimensioni possa offrire ugualmente ottimi risultati in quanto consente di ottimizzare le superfici di coltivazione, le sue dimensioni sono più piccole e, di conseguenza, non potrà offrire la stessa produttività di altre mostruose varietà, come ad esempio quelle Sativa che possono assumere l'aspetto di piccoli alberi.

Licht Photoperiod Cannabis Indoor

ILLUMINAZIONE

Come menzionato nei paragrafi precedenti, le autofiorenti possono ricevere diverse ore di luce anche durante la fase di fioritura. Ciò potrebbe risultare utile per massimizzare i processi di fotosintesi e, quindi, la produzione di energia per la crescita delle piante. Tuttavia, a più ore di luce accesa corrispondono maggiori costi di energia elettrica. Ciò potrebbe essere considerato da molti uno svantaggio.

MINOR CONTENUTO DI THC

Oltre ad essere meno produttive rispetto alle normali varietà di Cannabis, il contenuto di cannabinoidi è normalmente inferiore a quello delle varietà tradizionali. Le cime delle varietà di Cannabis autofiorenti producono meno THC per la loro genetica Ruderalis. I loro effetti possono essere molto forti, ma non arrivano certo a colpire con la stessa violenza di altre varietà ricche in THC.

 

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