I matematici dicono che c'è qualcosa di interessante in ogni numero. Possono parlarvi di fatti inerenti alla natura di qualunque cifra. Ciò può essere affascinante, a seconda di quanto siete ferrati in matematica, e di quanto siete sballati. Le proprietà esibite dai numeri nelle leggi della natura sono soltanto l'inizio. Gli umani assegnano poi certi attributi a differenti numeri: la regola del tre; oppure: sette, numero fortunato. Questi si fanno poi via via più specifici a seconda della cultura che si sta esplorando; ciascuna ha i suoi “meme” ed il suo simbolismo particolari che circondano un dato numero. Nel caso degli appassionati di cannabis, il 420 è quel numero speciale. Ma perché proprio quel numero? Come ha fatto, in effetti, a diventarlo?

LEGGENDE METROPOLITANE

Sulle origini del 420 circolano varie storie, probabilmente originate da novellini che cercavano di indovinare perché mai fosse diventato sinonimo di erba. Alcune delle spiegazioni sono piuttosto bislacche, perciò anche a rischio di rinforzare il cosiddetto “effetto controproducente (“backfire”) della conoscenza”, andremo a demistificare alcuni preconcetti riguardanti il 420. Per esempio, 420 non è il numero dei cannabinoidi presenti nella cannabis.

Data la connessione che alcuni personaggi come Bob Marley hanno avuto con la marijuana, è un'idea erronea anche pensare che 4/20 (ovvero il 20 aprile) sia un riferimento alla sua data di nascita o di morte. Non è vero. E non è neppure il caso di altri musicisti accomunati da questo mito, come Jimi Hendrix o Jim Morrison.

Un altro mito musicale sul 420 narra che i Grateful Dead insistevano sempre, durante le tournée, per occupare le stanze d'albergo con il numero 420. Per quanto siano stati accesi sostenitori della cannabis, non erano però così pignoli al riguardo.

420 non è il codice radio della polizia per segnalare il verificarsi di un reato legato alla marijuana. E neanche è il numero di alcun articolo del codice penale connesso con la cannabis. Riguardo ad un qualsiasi elemento della legislazione sulla cannabis che porti il numero 420, ne è esistito soltanto uno: il decreto 420 del Senato della California. Ma questo fu nel 2003, molto dopo che questo numero si era reso popolare. E nessuno sa chi avesse assegnato tale numero a quella legge.

Bob Marley Consumatore Di Cannabis Tributo

LE VERE ORIGINI DEL 420

Allora, da dove è venuto fuori veramente il 420? A quanto pare, le sue origini sono più banali e ordinarie, ma in un senso molto umanizzante. San Rafael è una cittadina californiana a nord di San Francisco. La San Rafael High School voleva incoraggiare gli studenti a studiare bene, e così fece costruire una statua del chimico e microbiologo francese Louis Pasteur. Ma quest'importante figura scientifica finì per simbolizzare, per un certo gruppo di studenti, qualcosa di diverso. Negli anni '70, un gruppo di amici si incontrava regolarmente vicino alla statua, che era posta in un luogo appartato, per fumare marijuana. Di solito si ritrovavano intorno alle 4 e 20 del pomeriggio, ed era pratico darsi appuntamento usando semplicemente la parola in codice “420”.

Quella della ricerca di un luogo discreto, per fumare marijuana in barba all'autorità, è una storia in cui molti si possono identificare, e pertanto si diffuse in tutta la California. E data l'influenza, a livello mondiale, della cultura californiana dell'erba, la storia si è diffusa ancora oltre. Ma in fondo, 420 si riferisce all'ora pomeridiana in cui questo particolare gruppo di persone andava a fumare marijuana.

Forse coloro che cercano di moderare il proprio consumo di cannabis potrebbero aspettare tale ora del giorno, prima di godersi la loro prima canna. 4 e 20 (l'ora) è diventata in sostanza sinonimo di consumo di cannabis, e molti se ne appicciano una quando si ricorda loro l'occasione. E si dà il caso che sia anche l'esatta ora del giorno in cui Albert Hofman sperimentò per la prima volta lo LSD nel suo laboratorio. Si tratta di una coincidenza – a meno che non esista qualcosa di scientificamente propizio allo sballarsi a quell'ora particolare.

San Rafael California

IN CHE MODO IL 420 DÀ FORMA AL MONDO

Sondate i vostri colleghi di lavoro ed i vostri conoscenti sulla loro familiarità con la cannabis, buttando lì in maniera casuale: “Tra poco saranno le 4 e 20”. Chi ama l'erba, presto o tardi ed in un modo o nell'altro finisce per fare la scoperta di questo magico numero, che rimane perciò una pratica parola d'ordine.

Molti profili personali in siti di incontri online sfoggiano oggi la frase “fan del 420”. Quando si dovette scegliere una giornata internazionale per dare riconoscimento all'attivismo per la legalizzazione della cannabis, il giorno 20 del quarto mese parve l'opzione ideale. Il 20 di aprile vede celebrarsi eventi cannabici in tutto il mondo, che comprendono dei festival in Paesi tolleranti, e proteste in altri più proibizionisti. Cercate gli eventi che si tengono nella vostra zona. La giornata è diventata importante per marcare il progresso nell'accettazione della cannabis in tutto il mondo. Sapete già a che ora dovete essere lì.

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