La ricerca mostra una relazione fra la radiazione ultravioletta ed un aumento del contenuto di THC nella marijuana. Con queste conoscenze, possiamo incrementare la potenza del nostro raccolto. Scoprite come utilizzare luci UV per produrre un'erba poderosa!

Quali siano precisamente il ruolo e la funzione di cannabinoidi come THC e CBD nelle piante di cannabis non è ancora completamente chiaro. La ricerca suggerisce comunque che i cannabinoidi sono una sorta di meccanismo naturale di difesa: si ritiene che le piante di cannabis producano i cannabinoidi come riparo e difesa contro parassiti, malattie, e radiazione ultravioletta. Su queste basi, studi recenti hanno ipotizzato che aumentare l'esposizione ai raggi UV potrebbe provocare una maggior produzione di cannabinoidi nella cannabis come misura di difesa – incrementando così la potenza e la produzione di resina.

Sappiamo che l'erba più potente che cresce allo stato naturale si trova in alte aree montagnose di tutto il mondo. Meritano di essere menzionate le crescenti aree di produzione dell'hashish nelle montagne del Rif marocchino, la valle della Beqaa in Libano, e l'Hindu Kush. Queste zone hanno in comune parecchie caratteristiche notevoli: sono tutte prossime al 30° grado di latitudine Nord del pianeta, hanno il clima perfetto per la crescita della marijuana, abbondanza di luce solare, e cosa più importante, si trovano ad un'elevata altitudine. Ciò significa che le piante ricevono quantità notevolmente più elevate di radiazione UV – quanto più aumenta l'altitudine, tanto più cresce l'esposizione. I raggi UVB fanno parte della luce naturale del Sole, quindi tutte le piante che crescono all'aperto ne ricevono in maggiore o minor misura. Sapendo questo, gli scienziati hanno fatto un ulteriore passo in avanti. Alcuni ricercatori del Maryland hanno fatto una comparazione fra piante di cannabis cresciute rispettivamente con e senza esposizione supplementare alla radiazione ultravioletta. Si è trovato che certe varietà di cannabis con già alta gradazione di THC producevano il 28% di THC in più se esposte a luce UVB. Stranamente, l'esperimento non ha condotto ad un incremento di CBD in varietà che ne erano già ricche. Questi risultati suggeriscono chiaramente un rapporto fra radiazione UVB e THC, indicando che l'aumento della produzione di THC potrebbe svolgere un ruolo nel proteggere la pianta dalla radiazione ultravioletta.

Cannabis UV luce

COME APPROFITTARE DI QUESTE SCOPERTE

Poiché oggi sappiamo che la radiazione UVB potrebbe aumentare enormemente la potenza del nostro raccolto, possiamo approfittare di queste conoscenze. Aggiungendo lampadine che generano raggi UVB simili alla naturale luce ultravioletta, possiamo fornire una maggior quantità di luce UV alle nostre piante per avere un incremento di potenza. Piccole ed economiche “lampade per rettili” capaci di emettere raggi UVB si possono trovare facilmente in negozi di animali, dato che alcuni rettili hanno bisogno di luce UV. Potete anche cercare in internet dei tipi di lampade UV supplementari. Alcune lampade per coltivo più recenti possono essere dotate di una luce UV integrata. Per le piccole e piccolissime piantagioni, queste luci UV supplementari non necessariamente devono essere grandi; una singola lampada per rettili (o “lampada del deserto” come spesso sono chiamate) può essere sufficiente in caso vogliate fornire un po' più di luce UV per aumentare il contenuto di THC del vostro raccolto. Per coltivazioni all'aperto, non avete molte possibilità di potenziare l'UV, a meno di far crescere una montagna!

In ogni caso, il fatto che l'UV potrebbe svolgere un ruolo importante è un'interessante scoperta, che non può che mostrarci quanto abbiamo ancora da imparare su questa pianta prodigiosa!

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