DI QUANTA LUCE SOLARE HA BISOGNO LA CANNABIS FOTOPERIODICA?

Le varietà di cannabis fotoperiodiche sono normali piante a giorno breve, o brevidiurne, che richiedono un ciclo di luce 12-12 per fiorire. Ciò significa che dovranno ricevere 12 ore di luce seguite da altre 12 ore di oscurità. Per impostare i programmi di luce in una coltura indoor, compreso quello da 18-6 per la crescita vegetativa, bisogna usare un timer. Ovviamente, esistono molte varianti ed alcuni coltivatori preferiscono lasciare le luci costantemente accese 24 ore al giorno. La cannabis ha la capacità di sopravvivere con appena 6 ore di luce solare giornaliera. Tuttavia, se vogliamo che le nostre piante crescano in modo esuberante all'aria aperta dovremo aspettare che le giornate si allunghino.

All'aperto, chi ha il pieno controllo dell'ambiente è sempre madre natura. Tuttavia, studiando le sue abitudini, abbiamo imparato quando e dove coltivare in modo naturale una marijuana di ottima qualità. Dopo l'equinozio di primavera, i giorni iniziano ad allungarsi fino al solstizio d'estate, quando le ore diurne cominciano a diminuire. Ciò significa che le notti diverranno sempre più lunghe, innescando la fioritura delle piante di cannabis fotoperiodiche. Senza il repentino passaggio al ciclo 12-12, la transizione sarà molto più graduale in una coltura outdoor. Le ore di luce solare diminuiscono infatti di pochi minuti alla settimana.

DI QUANTA LUCE SOLARE HA BISOGNO LA CANNABIS AUTOFIORENTE?

Le varietà autofiorenti non sono tutte uguali, ma hanno tutte una cosa in comune: il conto alla rovescia per il raccolto che inizia il giorno in cui germinano. Ciò significa che in quell'arco di tempo, che va dalle 8 alle 12 settimane, le piante autofiorenti completano il loro ciclo di vita. In sostanza, queste varietà di cannabis iniziano a fiorire tra il 25° e il 35° giorno dopo la germinazione.

A differenza della cannabis fotoperiodica, i cui ritmi di crescita sono dettati dal sole, una varietà di cannabis autofiorente non richiede lunghi ed ininterrotti periodi di oscurità per fiorire. I moderni ibridi autofiorenti preferiscono le giornate più lunghe, ma ciò non toglie che riescano a far fronte anche ad un normale fotoperiodo con interruzioni di luce e sole più debole. Inoltre, i lampioni stradali o le luci del terrazzino del vicino non le confonderanno riattivando la loro crescita vegetativa, come accade invece con le varietà fotoperiodiche. Le autofiorenti sono più versatili e biologicamente programmate per passare alla fioritura entro la 5ª settimana.

Solstizio D'Estate E Solstizio D'Inverno

LE STAGIONI COLTURALI PER LA COLTIVAZIONE OUTDOOR

Ok, tutti quanti sappiamo che la terra orbita attorno al sole. Tuttavia, non è la distanza tra terra e sole ad influire sul cambiamento delle stagioni. Si tratta infatti di un'orbita ellittica e, quindi, la distanza varia. Le stagioni cambiano perché la terra gira su se stessa.

L'asse del nostro pianeta è inclinato di un angolo di circa 23,4 gradi. È per questo che il Polo Nord si inclina verso il sole durante i mesi estivi di giugno, luglio e agosto nell'emisfero settentrionale. Nel frattempo, durante lo stesso periodo dell'anno, nell'emisfero meridionale è inverno.

PRIMAVERA

Poco dopo l'equinozio di primavera e prima della fine di aprile, è il momento migliore per piantare le varietà di cannabis fotoperiodiche in tutte le regioni del Mediterraneo. Le giornate saranno ormai lunghe e le temperature sufficientemente calde per la crescita della maggior parte delle varietà di marijuana, dalle più potenti indica come la Northern Lights alle migliori sativa come l'Amnesia Haze, e tutte le loro diverse varianti. Le piante diverranno enormi e potranno sfruttare una lunga fase di crescita vegetativa naturale. Anche le autofiorenti sono un'opzione praticabile per una raccolta anticipata.

Le primavere della maggior parte dei Paesi del Nord Europa potrebbero però non essere caratterizzate dalle stesse condizioni climatiche. O almeno non ancora. Il clima estremo, come la grandine e la neve, potrebbe minacciare le colture ancora a fine marzo. Le giornate lunghe e nuvolose e le temperature gelide non favoriscono la coltivazione della cannabis all'aria aperta.

ESTATE

I coltivatori dell'Europa meridionale vedranno fiorire le loro piante fotoperiodiche nei mesi estivi. Entro la fine di agosto, le varietà più esuberanti, come la Critical e la Shining Silver Haze, saranno ormai cariche di infiorescenze. Se avete invece iniziato con un'autofiorente robusta e potente come la Royal Dwarf o la Quick One, potreste addirittura pianificare un secondo raccolto estivo di pregiate varietà autofiorenti, come la Royal Cookies Automatic o la Royal Gorilla Automatic.

Nelle regioni più settentrionali, potreste aver appena iniziato a seminare. Con il solstizio d'estate, si avvia un ciclo naturale 12-12. Le varietà fotoperiodiche piantate in questo periodo diverranno più piccole e fioriranno prima. Anche la autofiorenti tenderanno a diventare più tozze. Ma in entrambi i casi le rese potranno essere ancora abbondanti, a condizione che le piante ricevano diverse ore di luce solare diretta tutti i giorni e che le temperature notturne non scendano sotto i 10°C. Le varietà a fioritura accelerata, come la Royal Cheese e la Candy Kush Express, completeranno la loro fase di fioritura anche nelle zone più settentrionali caratterizzate da estati brevi. Anche la Royal Bluematic coltivata su un balcone ben soleggiato può offrire una deliziosa scorta di marijuana.

All'Aperto Cannabis Crescente Luce Solare
AUTUNNO

"Rabbia, rabbia contro il morire della luce" - Dylan Thomas

Ora capirete perché gli agricoltori americani di cannabis chiamano questo mese "croptober". Settembre e ottobre sono i mesi in cui si raccoglie in gran parte dell'emisfero settentrionale. Le ore di luce solare giornaliera potrebbero essere sul punto di slittare su una sola cifra nelle zone più settentrionali. E non dimenticatevi che "l'inverno è alle porte". Le piogge rovineranno le cime più grosse e compatte facendole ammuffire. A volte conviene raccogliere con qualche settimana di anticipo se si prevede che il tempo peggiori. Fatevi coraggio e raccogliete le vostre piante, prima di perdere la luce che illuminerà le vostre lunghe notti invernali.

INVERNO

Come direbbero nel videogioco Mafia: "Non pensarci nemmeno!". Halloween è considerato, in via non ufficiale, il sipario finale per la coltivazione della cannabis nell'emisfero settentrionale. L'inverno è arrivato e non possiamo farci nulla!

RIPARTI CON UNA COLTURA INDOOR

Non importa quando o dove pianificherete la vostra coltura outdoor, avviare i primi stadi di crescita al chiuso contribuirà alla sua buona riuscita. Se avete un impianto per coltivare indoor o anche solo una lampadina CFL a luce bianca da 200W, potete avviare la crescita vegetativa delle vostre piante con un ciclo di luce ottimale 18-6 per un paio di settimane. Una volta che le piantine o le talee saranno perfettamente radicate, avranno molte più possibilità di sopravvivere all'esterno.

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