La coltivazione indoor della cannabis offre diversi vantaggi, tra cui la privacy e la sicurezza di poter coltivare qualche pianta tra le mura di casa. La coltivazione indoor consente anche un maggior controllo sull'ambiente in cui crescono le piante, che possono così ricevere l'illuminazione e le temperature ottimali. Di conseguenza, anche gli attacchi dei parassiti saranno meno frequenti.

La nostra guida per la coltivazione indoor vi aiuterà ad intraprendere un lungo viaggio colturale. Una volta imparate le basi della coltivazione riuscirete ad ottenere in poche settimane abbondanti raccolti!

Esistono nove elementi fondamentali per coltivare cannabis: la stanza di coltivazione (grow room), le lampade, il substrato colturale, i vasi, i fertilizzanti, l'irrigazione, i livelli di pH, l'aria e il controllo/monitoraggio delle piante. Prima di procedere all'analisi di ogni singolo punto, cerchiamo di affrontare un altro aspetto molto importante nella coltivazione della cannabis: la germinazione dei semi.

Germinazione Di Semi Di Cannabis

COME GERMINARE I SEMI DI CANNABIS

Tutte le colture iniziano con la germinazione dei semi. Potete trovare le informazioni più diverse sui "migliori modi" di germinare un seme, ma personalmente preferiamo la semplicità! Il modo più semplice e meno rischioso è germinare direttamente nel suolo.

Piantate i semi a circa un centimetro di profondità in un terriccio umido e di buona qualità. La temperatura ottimale va dai 20 ai 25°C. (Altre tecniche di germinazione, come il metodo del "tovagliolo di carta inumidito" o quello del bicchiere d'acqua, possono presentare alcuni rischi per le giovani piantine, per cui preferiamo non proporveli in questa guida).

Dopo aver piantato i semi, mantenete umido il terreno e fate attenzione che non si asciughi. Tuttavia, assicuratevi di non eccedere con l'acqua.

Anche la qualità dei semi svolge un ruolo molto importante sui tassi di germinazione ottimali. I semi di cannabis di qualità, come quelli della Royal Queen Seeds, offrono i migliori tassi di germinazione e, normalmente, germogliano dopo due giorni dalla semina.

Se vi state avvicinando per la prima volta alla coltura indoor, vi proponiamo alcune varietà:

La Royal Creamatic è un ibrido a predominanza indica (60% indica) con un dolce profumo di acero ed un magnifico sapore di caramelle.

La Royal Dwarf è un ibrido a predominanza sativa (60% sativa) compatto e dalla crescita accelerata (60% sativa) che offre potenti effetti "skunky".

Entrambe queste varietà sono autofiorenti ed altamente raccomandate per i principianti!

Starter Kit Autofiorenti Royal Queen Seeds

I PRINCIPALI ELEMENTI DELLA COLTIVAZIONE INDOOR DELLA CANNABIS

GROW ROOM

Con il termine "Grow Room" si indica una stanza destinata alla coltivazione, ma può essere anche qualsiasi altro spazio chiuso dove cresceranno le piante, come un armadio, un angolo del seminterrato o una grow box. Oggi, i coltivatori possono facilmente acquistare grow box di diverse dimensioni. Tuttavia, prima di pianificare l'acquisto di un armadio o l'allestimento di uno spazio di coltivazione, bisogna considerare il numero di piante che si andranno a coltivare. Poche piante sono più facili da gestire. Inoltre, nel caso vi ritrovaste a dover affrontare problemi di parassiti o di qualsiasi altro genere, le perdite graveranno meno sul vostro portafoglio nel caso riguardino l'intero raccolto.

I piccoli spazi di coltivazione richiedono anche meno sforzi e costi da sostenere per lampade, ventilatori ed altre attrezzature. Lo spazio dev'essere calcolato a seconda del numero di piante che si andranno a coltivare, assicurando loro sufficiente spazio dove poter crescere.

LUCI PER LA COLTIVAZIONE

Il modello e la qualità delle lampade sono forse i punti più importanti per ottenere i migliori risultati. L'impianto d'illuminazione non è un elemento su cui risparmiare qualche centesimo o su cui tagliare le spese. Oggi, il mercato offre un'ampia gamma di lampade, ma ciò non sempre agevola la ricerca. Ecco alcune delle lampade più comuni per la coltivazione.

Lampade HID

Le lampade HID (High Intensity Discharge) a scarica ad alta intensità sono ancora oggi ampiamente usate per la loro efficienza e per i risultati che offrono. Le più comuni sono le lampade MH (Metal Halide) agli ioduri metallici, usate per la fase di crescita vegetativa. Le lampade HPS (High Pressure Sodium) ad alta pressione di sodio emettono una luce più rossastra, ottimale per la fioritura della cannabis.

Luci a LED

Tra gli impianti d'illuminazione sempre più popolari tra i coltivatori troviamo le luci a LED! I LED offrono diversi vantaggi rispetto agli altri sistemi d'illuminazione. Oggi sono molto efficienti e consumano molta meno elettricità rispetto alle lampade HID. Lo svantaggio è che possono costare molto di più. Sappiate che sul mercato circolano diversi modelli di scarsa qualità. Cercate quindi di fare un'accurata ricerca o di chiedere consiglio a qualche coltivatore esperto.

Far Crescere Le Luci Della Stanza

SUBSTRATO COLTURALE

Esistono i metodi di coltivazione più diversi con i loro rispettivi substrati colturali, come quelli per le colture idroponiche, aeroponiche o in cocco. Tuttavia, in questa guida ci atterremo al modo più tradizionale e facile di coltivare cannabis, ovvero in terra. La coltura in suolo offre importanti vantaggi per i coltivatori meno esperti, grazie alla sua maggiore tolleranza verso gli errori più comuni.

Le miscele di terriccio vendute in commercio si differenziano per qualità e composizione. I terricci universali di buona qualità sono adatti per la cannabis, ma dovreste evitare quelli concimati con "fertilizzanti a rilascio prolungato" venduti come substrati miracolosi.

Quasi tutte le miscele di terriccio per vaso sono pre-concimate, ma gran parte delle loro sostanze nutritive non durano per tutta la crescita delle piante. Generalmente, le sostanze nutritive presenti in un normale terriccio universale durano circa 3-4 settimane (coprendo quasi sempre l'intera fase vegetativa delle piante). Ciò significa che dovrete iniziare ad aggiungere fertilizzanti con l'inizio della fioritura.

I coltivatori più esperti sanno come prodursi da sé una miscela di terriccio organico, anche conosciuto come "Super Suolo", aggiungendo tutti gli elementi benefici per creare un substrato ottimale, come humus di lombrico, guano di pipistrello ed altri elementi importanti per la crescita.

QUALI VASI USARE

In commercio si possono trovare i vasi più diversi, dai più semplici in plastica e in tessuto traspirante "grow bags" e "smart pots" a quelli con irrigazione automatizzata. Tuttavia, quando si tratta di scegliere un vaso standard, l'elemento più importante è la dimensione, che dev'essere la più adeguata per le piante. L'ideale sarebbe iniziare con vasi da 20L. Tutti i vasi o i contenitori che userete devono offrire un adeguato drenaggio. È per questo che quasi tutti i vasi sono bucati sul fondo, mentre altri richiedono di essere forati prima di essere usati. Suggerimento: Per le coltivazioni indoor in spazi ridotti consigliamo l'uso di vasi rettangolari!

Cannabis Nutrienti

FERTILIZZANTI

A meno che non stiate usando una miscela di terriccio organico pre-concimato capace di coprire tutta la durata della crescita delle piante, ad un certo momento dovrete concimare le vostre piante. In commercio si possono trovare fertilizzanti liquidi e in polvere. Aggiungete questi prodotti seguendo le specifiche istruzioni quando innaffiate le vostre piante.

L'importante è sapere che i fertilizzanti per la cannabis sono quasi sempre venduti separatamente: per la fase di crescita vegetativa, per la fase di fioritura e per stimolare lo sviluppo di infiorescenze più grandi. Ciò è dovuto al fatto che la cannabis ha diversi requisiti nutrizionali a seconda del suo stadio di sviluppo. I coltivatori sono soliti usare almeno due tipi di fertilizzante, o anche di più, a seconda delle necessità di microelementi della coltura.

Le bruciature da fertilizzanti ed altri problemi legati ad eccessi di sostanze nutritive sono piuttosto comuni tra i coltivatori meno esperti. Per evitare le sovraconcimazioni è consigliabile iniziare con metà del dosaggio consigliato. Oppure, attenetevi alle istruzioni riportate dal produttore del fertilizzante, pur sapendo che le dosi raccomandate sono spesso gonfiate. Dopotutto, guadagnano soldi vendendo concimi!

Le giovani piantine (o plantule) non dovrebbero essere concimate per 2-3 settimane. Le sostanze nutritive dovranno essere apportate in piccole quantità solo quando le piante avranno sviluppato la terza serie di foglie, senza considerare i cotiledoni. Sovraconcimare le plantule è un errore piuttosto comune tra i coltivatori principianti.

IRRIGAZIONE

Innaffiare una pianta di cannabis può sembrare semplice e banale, ma molti principianti tendono a farlo in modo improprio!

Invece di irrigare frequentemente le piante con piccole quantità d'acqua, è raccomandabile farlo con meno frequenza ma correttamente. Quando innaffiate, l'acqua deve attraversare tutto il terreno inumidendolo ed uscendo dai fori di drenaggio sul fondo dei vasi. Successivamente, lasciate che il terreno si asciughi prima di innaffiare nuovamente. (Una buona tecnica per valutare se il terreno è umido o asciutto è sollevare i vasi e verificare il loro peso). È sempre meglio che il terreno delle vostre piante sia leggermente secco piuttosto che sovraccarico d'acqua! Un substrato saturo d'acqua è una delle principali cause di molti problemi colturali.

UN CORRETTO LIVELLO DI PH

Irrigare le piante (e quindi concimarle) non è tutto. È altrettanto importante mantenere il pH dell'acqua e delle soluzioni concimanti su livelli ottimali. La cannabis, infatti, può assimilare le sostanze nutritive solo se il pH è corretto. Per la coltivazione in suolo, il pH dell'acqua dovrebbe oscillare tra 6,0 e 7,0. Usate i reagenti liquidi o gli appositi dispositivi per misurare il pH. In questo modo potrete mantenerlo su livelli ottimali. In commercio si possono trovare prodotti "pH up" e "pH down" per aumentare o diminuire i livelli di pH. Potete usare anche del succo di limone.

ARIA

La cannabis ha bisogno di aria per crescere correttamente. I coltivatori più esperti dispongono di sofisticati impianti di ventilazione per fornire alle piante CO₂ e per eliminare qualsiasi odore. Per il momento, però, non approfondiremo questo argomento. Un semplice ventilatore può essere sufficiente per avviare una coltura indoor. L'importante è generare una brezza d'aria sufficiente per mantenere sotto controllo le temperature, evitando le muffe e tenendo a bada gli insetti. Inoltre, una brezza costante, ma lieve, stimola la crescita di rami e fusti più robusti.

Sala Di Ventilazione Cannabis Culture

CONTROLLO E MONITORAGGIO DELLA COLTIVAZIONE

Ci siamo quasi. Avete ormai allestito l'ambiente più idoneo per le vostre piante di cannabis! La stanza di coltivazione o l'armadio sono già pronti e le luci e i ventilatori collegati. Vi siete già procurati i fertilizzanti e, ovviamente, alcuni semi di prima qualità, che aspettano solo di crescere!

Adesso non vi resta che controllare e monitorare lo sviluppo delle piante per ottenere i migliori risultati.

Prima di tutto dovrete assicurarvi di controllare i cicli di luce/buio delle vostre lampade. Ciò comporterà la loro regolazione manuale per impostare l'illuminazione delle piante. I coltivatori principianti tendono a scegliere sempre le varietà di cannabis autofiorenti, che non richiedono variazioni nei cicli di luce. In questo caso, si possono impostare 18 ore di luce al giorno per l'intero ciclo di vita.

I coltivatori più esperti, invece, sono più propensi ad usare varietà non autofiorenti, regolando i cicli di luce per la fase vegetativa e di fioritura, sempre grazie ai timer. In questo caso, la luce dovrà essere impostata su 12 ore per stimolare e mantenere le piante in fioritura.

Una volta compresi questi elementi fondamentali per la coltivazione indoor, potrete ottenere facilmente abbondanti raccolti in tempi ridotti. Come suggerimento finale, non lasciatevi scoraggiare dagli eventuali problemi ed insuccessi e non gettate mai la spugna! Dopo tutto, solo così potrete diventare dei coltivatori di cannabis professionisti! A questo mondo nessuno nasce maestro e tutti siamo stati coltivatori principianti in un certo momento della nostra vita. Buona fortuna e buona coltivazione indoor a tutti!

Una volta che avrete messo un piede in questo mondo e sarete ansiosi di saperne di più, visitate il nostro blog per altri articoli utili sulle tecniche per coltivare cannabis.

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