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By Max Sargent


I vaporizzatori, detti anche “svapo”, sono disponibili in tutte le forme e dimensioni e possono essere usati in modi diversi. Che tu sia un consumatore di cannabis attento alla salute che vuole ridurre la quantità di sostanze chimiche tossiche inalate oppure un intenditore che vuole sperimentare l’intera gamma di terpeni non contaminati dalla combustione, ci sono molti motivi per scegliere il vapore rispetto al fumo.

La recente diffusione dei vaporizzatori, dai dispositivi portatili per erbe fino alle sigarette elettroniche per vaporizzare la nicotina, potrebbe far credere che questi dispositivi siano nati negli ultimi anni. Sebbene i vaporizzatori nelle loro forme moderne siano invenzioni abbastanza recenti, l’uomo inala vapore da millenni. In questo articolo ripercorriamo la storia della vaporizzazione.

History of Vaporizers

Vaporizzatori e sigarette elettroniche

Prima di parlare della loro storia, è essenziale chiarire la differenza tra vaporizzatori e sigarette elettroniche. Sebbene i termini siano spesso usati in modo intercambiabile, per molte persone hanno un significato differente.

I vaporizzatori sono dispositivi capaci di riscaldare le sostanze ad una temperatura che permette di rilasciare vapore senza la combustione. Di conseguenza, i vaporizzatori per erbe, o qualsiasi strumento che prevede l’inserimento di una sostanza in una camera di vaporizzazione, rientra in questa categoria.

Al contrario, le sigarette elettroniche sono un sottoinsieme di vaporizzatori tipicamente progettati per offrire praticità e portabilità. Questi dispositivi utilizzano principalmente cartucce riempite di e-liquid e, solitamente, sono “usa e getta”, ovvero destinati ad un solo utilizzo.

Vaporizer vs Vape Pen

Come funzionano i vaporizzatori

Il principio alla base dei vaporizzatori è semplice: vaporizzano! Questi strumenti riscaldano le sostanze ad una temperatura che permette di rilasciare i loro composti attivi sotto forma di vapore senza bruciare il materiale. Per questo, mentre vengono rilasciati terpeni e cannabinoidi, molti degli altri composti rimangono nella materia vegetale. Di conseguenza, si ottiene un’esperienza più pulita e si inalano meno tossine.

Esistono due metodi di riscaldamento principali: la conduzione e la convezione. Alcuni vaporizzatori utilizzano entrambi questi metodi contemporaneamente. Il riscaldamento per conduzione prevede il contatto diretto tra la fonte di calore ed il materiale, mentre il riscaldamento per convezione sfrutta l’aria calda per vaporizzare in modo uniforme una sostanza.

Conduction vs convection

Le origini antiche della vaporizzazione

Gli antichi, per quanto ne sappiamo, non aspiravano vapore blu al gusto di lampone da piccoli strumenti di plastica. Tuttavia, esistono prove che suggeriscono come alcune culture vaporizzassero deliberatamente determinate sostanze, molto probabilmente per rilasciare i loro terpeni e godere dei numerosi benefici offerti dalle fragranze naturali.

Antico Egitto
I geroglifici suggeriscono che gli antichi egizi usassero erbe aromatiche e resine durante cerimonie e rituali di guarigione. Per quanto ne sappiamo, gli egizi credevano che l’inalazione di vapori profumati potesse mettere in contatto le persone con il divino e promuovere il benessere. Sebbene esistano numerose testimonianze relative alla società dell’antico Egitto, è notoriamente difficile dare loro un significato certo. Di conseguenza, questo tipo di affermazioni restano sempre, in una certa misura, solo delle ipotesi.

Si pensa che un profumo noto come mendesiano avesse un aroma speziato e muschiato e che fosse addirittura usato da Cleopatra. Si ritiene inoltre che alcune erbe e misture vaporizzate fossero usate per scongiurare malattie come la peste, sebbene la loro efficacia sia incerta.
Medicina cinese
Nella medicina tradizionale cinese, le pratiche di fumigazione prevedevano il posizionamento di erbe riscaldate in un contenitore chiuso per rilasciare composti terapeutici sotto forma di vapore. Questo metodo veniva applicato per curare diversi disturbi e per purificare l’aria. Gli antichi cinesi potrebbero aver scoperto qualcosa e la ricerca moderna sui terpeni sta dimostrando che questi composti non hanno solo un buon aroma, ma possono effettivamente esercitare alcune azioni terapeutiche.
Tradizione ayurvedica
Nell’Ayurveda, l’antico sistema terapeutico indiano, l’inalazione del vapore di alcune erbe, nota come dhumapana, era usata per trattare disturbi respiratori, pulire le narici e favorire la salute del sistema respiratorio. Le erbe aromatiche e medicinali venivano riscaldate su carboni ardenti o nell’acqua bollente per liberare i loro terpeni sotto forma di vapore.
Tradizione dei nativi americani
Le tribù dei nativi americani, come i Lakota e i Cherokee, usavano capanne sudatorie e bagni di vapore alle erbe come rituali di purificazione. Una capanna sudatoria è una struttura temporanea o permanente essenziale per alcune culture dei nativi americani, spesso usata nelle cerimonie spirituali. Erano solitamente delle strutture basse, a forma di cupola, nel cui centro erano posizionate delle pietre che venivano riscaldate per produrre vapore quando vi veniva versata sopra l’acqua. In questo modo, proprio come in un moderno bagno turco, la temperatura aumentava insieme al vapore acqueo, inducendo un’intensa sudorazione e facilitando la purificazione, sia fisica che spirituale.
Culture greca e romana
Anche i greci e i romani avevano le proprie tecniche di vaporizzazione. Le erbe erano vaporizzate su pietre calde e il vapore veniva inalato per ottenere effetti rilassanti e terapeutici. In particolare, durante l’impero romano, i bagni di vapore infuso con erbe erano considerati come un mezzo per rilassare e migliorare la salute. Inoltre, si pensa addirittura che i romani inalassero cannabis vaporizzata o bruciata su pietre o carboni caldi utilizzando cannucce sottili. Se fosse vero, questo potrebbe essere il primo esempio di sballo ottenuto tramite il vapore.

Il primo vaporizzatore elettronico

L’evoluzione dei vaporizzatori ha fatto un passo significativo nel 20° secolo con l’invenzione del primo vaporizzatore elettronico. Negli anni ’60, Herbert A Gilbert brevettò la prima sigaretta elettronica che fu la precorritrice dei vaporizzatori moderni. Tuttavia, passò ancora un po’ di tempo prima che questi strumenti raggiungessero le case dei consumatori: circa mezzo secolo. La prima sigaretta elettronica commerciale fu infatti sviluppata dal farmacista cinese Hon Lik solo nel 2003. Questa invenzione segnò l’inizio dell’industria contemporanea dei vaporizzatori. Quanta strada abbiamo percorso in così poco tempo!

Tipi di vaporizzatori

In base alle proprie preferenze ed esigenze, oggi è possibile scegliere fra moltissimi vaporizzatori. Abbiamo scritto un articolo dettagliato su questo argomento, ma ecco una rapida panoramica per inquadrare il contesto.

  • Vaporizzatori da tavolo: Sono dispositivi grandi, progettati per l’uso domestico, che offrono un controllo preciso della temperatura ed un’eccellente qualità del vapore. Il Volcano di Storz & Bickel è un ottimo esempio.

Volcano Hybrid
56_1 Heat Convezione
57_2 Size 26 x 26 x 26 cm
58_3 Weight 1.600 gr
59_4 Temperature 40ºC - 230ºC / 104ºF - 219ºF
60_5 Heat Up Time 3 - 5 min
61_6 Chamber Size 6,5 CM³
62_7 Control type Digitale
63_8 Used With Erbe essiccate & concentrati

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  • Vaporizzatori portatili: Compatti e comodi, questi vaporizzatori sono perfetti per l’uso in movimento. La gamma PAX è una scelta molto popolare ed è considerata la “Apple” nel mondo dello svapo.

Vaporizzatore PAX Plus
56_1 Heat Conduzione
57_2 Size 3.1 × 2.2 × 9.8 cm
58_3 Weight 91 gr
59_4 Temperature 182 - 215ºC / 360 - 420ºF
60_5 Heat Up Time 20 - 30 sec
61_6 Chamber Size 0,5 gr
62_7 Control type Digital & manual
63_8 Used With Erbe essiccate & concentrati

Acquista Vaporizzatore PAX Plus

  • Sigarette elettroniche: Eleganti e discrete, sono ideali per vaporizzare e-liquid e concentrati. DynaVap offre una gamma di vaporizzatori a penna di alta qualità, raffinati ed efficienti.

DynaVap - B
56_1 Heat Conduzione & Convezione
57_2 Size 8.9 × 1,4 × 1,4 cm
58_3 Weight 13 g
59_4 Temperature 150°C - 230°C / 300°F - 450°F
60_5 Heat Up Time 10 sec
61_6 Chamber Size 0,1 gr
62_7 Control type Manuale
63_8 Used With Erbe Essiccate

Acquista DynaVap - B

Progressi tecnologici

Dall’inizio degli anni 2000, i vaporizzatori hanno visto progressi significativi nel loro design, nella funzionalità e nella tecnologia, al punto che potrebbero presto superare o addirittura sostituire il fumo come metodo preferito per l’inalazione delle sostanze. I vaporizzatori moderni offrono una gamma di funzionalità che migliorano l’esperienza di chi li usa.

Design e funzionalità

I vaporizzatori moderni sono progettati pensando al comfort e alla praticità. Le forme eleganti e compatte consentono un uso discreto, mentre il design ergonomico garantisce un’impugnatura comoda. A seconda del modello, le funzionalità possono essere semplici ed ottimizzate oppure completamente personalizzabili. Non esiste un tipo di vaporizzatore migliore o peggiore. La scelta dipende solo dalle preferenze personali.

Controllo della temperatura

La precisione nel controllo della temperatura è un progresso fondamentale nella tecnologia dei vaporizzatori. Dispositivi come le serie Firefly e PAX consentono di regolare la temperatura in base alle proprie preferenze, garantendo una vaporizzazione ottimale di diversi materiali. Nessun vaporizzatore per erbe può oggi avere un suo posto nel mercato se non dispone di un certo grado di controllo della temperatura, poiché questo è essenziale per isolare determinati terpeni e cannabinoidi.

Molti modelli consentono un incredibile livello di personalizzazione che permette a chi li usa di modificare la temperatura con variazioni di un grado. Altri prodotti, come la serie PAX, permettono di scegliere fra quattro impostazioni, mentre alcuni modelli consentono di modificare la temperatura con variazioni di 10 o 20 gradi centigradi alla volta.

Riscaldamento a convezione

Il riscaldamento a convezione ha rivoluzionato l’esperienza della vaporizzazione usando l’aria calda per vaporizzare i materiali, anziché le superfici calde. Questo riduce ulteriormente la combustione e crea un vapore perfettamente puro e vellutato. Dispositivi come Firefly offrono un’estrazione dei composti attivi più uniforme ed efficiente rispetto ai vaporizzatori a conduzione.

Connettività Bluetooth

Alcuni vaporizzatori sono oggi dotati di connettività Bluetooth che permette di impostare il funzionamento tramite un’app sul telefono anziché attraverso i controlli sul dispositivo stesso. Utilità o moda passeggera? Decidi tu.

Modern Vaporizer Design

Tendenze future nei vaporizzatori

L’evoluzione dei vaporizzatori non è finita qui e possiamo aspettarci ancora molto nei prossimi anni. Forse potranno addirittura parlare ed essere nostri amici…

Integrazione intelligente

Si prevede che in futuro i vaporizzatori si integreranno ancora di più con le tecnologie per l’interattività. Le app non controlleranno solo il dispositivo, ma offriranno esperienze personalizzate in base alle preferenze ed alle modalità di utilizzo preferite da ciascuno di noi. Questo comporterebbe probabilmente l’introduzione di tecnologie per l’apprendimento automatico. Grazie a queste tecnologie, le app faranno in modo che, nel corso del tempo, i vaporizzatori imparino ad ottimizzare il loro funzionamento in base agli stili di utilizzo di ogni persona.

Dosi più precise

I progressi nei sensori e negli algoritmi consentiranno ai vaporizzatori di fornire dosi specifiche di composti attivi su misura per ogni esigenza individuale, garantendo esperienze controllate e coerenti nel tempo. Questo avrà un impatto su tutti i consumatori, ma potrebbe essere particolarmente rilevante per chi usa cannabis a scopo medico, poiché consentirà di adattare il funzionamento del vaporizzatore alle proprie particolari esigenze terapeutiche.

Sistemi di sicurezza migliorati

I futuri vaporizzatori saranno probabilmente dotati di sistemi di sicurezza avanzati per prevenire il surriscaldamento e la combustione, riducendo al minimo il rischio di rilascio di composti dannosi. Questo eviterebbe ulteriormente gli effetti negativi sulla salute associati ai composti inalati e, allo stesso tempo, migliorerebbe la qualità complessiva dell’esperienza e la durata nel tempo del dispositivo stesso.

Vaporizzatori: Passato, presente, futuro

Dai rituali antichi alle meraviglie tecnologiche moderne, la storia della vaporizzazione risale a tempi sorprendentemente lontani e a molte culture diverse. La tecnologia continua oggi il suo progresso e i vaporizzatori diventeranno senza dubbio ancora più sofisticati, offrendo esperienze più sicure, più personalizzate e più attente alla salute, in grado anche di aumentare la precisione con cui decideremo di sballarci!

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