Può la marijuana medica aiutare i pazienti sieropositivi?

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Può la marijuana medica aiutare i pazienti sieropositivi?

Se siete sieropositivi e non siete completamente soddisfatti delle vostre attuali prescrizioni mediche, prendete in considerazione di aggiungere la marijuana al vostro regime quotidiano.


Con la recente legislazione concernente la legalizzazione della marijuana, sono sorti molti interrogativi in merito agli effetti medici che questa droga può effettivamente avere. Le numerose ricerche mediche che si sono concentrate sulla marijuana hanno dimostrato che essa può aiutare ad affrontare diverse situazioni cliniche, che vanno dai pazienti malati di cancro a quelli sottoposti a chemioterapia, ai pazienti sieropositivi che devono sostenere per tutta la loro vita una battaglia contro una malattia violenta. Qualora abbiate ancora dubbi sugli effetti positivi che la marijuana può avere come trattamento medico, qui di seguito troverete ulteriori informazioni da tenere in considerazione.

Sollievo dal dolore
Per alcuni pazienti sieropositivi, la dieta quotidiana include una manciata di pillole che dovrebbero servire a moderare la loro sofferenza. Molti di questi farmaci prescritti dal medico contengono oppiacei, che possono essere nocivi per certi organi del corpo. Inoltre, mentre questi farmaci prescritti possono essere d’aiuto per alcuni sintomi, non sembrano essere utili come la marijuana in qualità di surrogati.

Ronald J. Ellis, medico e dottore di ricerca, è anche un professore di neuroscienza della Scuola di Medicina di San Diego, distaccamento dell’Università della California. Il Dott. Ellis ha visitato 28 pazienti che assumevano medicine ordinate dal medico, generalmente oppiacei, per avere sollievo dal loro dolore. I suoi risultati hanno rilevato una riduzione del dolore pari al 30% nei pazienti fumatori di marijuana, al contrario di quelli che fumavano un placebo. Quando la marijuana veniva unita ai farmaci prescritti, i benefici per la diminuzione del dolore erano perfino superiori.
Cannabis and Aids/HIVFunzione Immunitaria Migliorata
Circolano molte storielle sulla fame improvvisa che viene dopo aver fumato la marijuana. Questo stereotipo potrebbe non essere poi così negativo per i pazienti sieropositivi. Facendo riferimento alle medicine elencate nella sezione precedente di questo contenuto, molti di quei farmaci hanno effetti negativi sulle abitudini alimentari e sull’appetito delle persone sieropositive. Inoltre, il sistema immunitario nel suo complesso è indebolito dal virus HIV, pertanto diventa più difficile acquistare e mantenere un peso sano.

Il medico e ricercatore Lynn Zimmer è l’autore del libro Marijuana Myths, Marijuana Facts, focalizzato sui luoghi comuni errati intorno all’uso della cannabis a scopi medici. Quando i suoi studi si sono concentrati sugli effetti della marijuana sui pazienti sieropositivi, il dottore ha riscontrato che la marijuana non sembrava essere pericolosa per loro, soprattutto nella conta delle cellule CD4 e CD8. Questi livelli di RNA consentivano ai pazienti di guadagnare in media circa 2 kg nei loro test clinici.

Prospettiva Positiva
La scoperta di essere sieropositivi probabilmente è qualcosa che si può comprendere fino in fondo soltanto se si vive la situazione in prima persona. Dover cambiare completamente il proprio stile di vita, iniziare nuovi trattamenti medici e dare la notizia ai propri cari non sono mai compiti facili e possono portare a sentimenti di frustrazione e perfino alla depressione. Ovviamente la marijuana non può risolvere in maniera definitiva tutti i problemi, ma può comunque avere effetti positivi sull’umore di una persona e sul modo in cui vede le cose. La cannabis oggigiorno dà vita a un’industria importante, ed è stata creata, testata e prodotta in modi diversi. Anche se non la si vuole fumare, è possibile trovare cannabis commestibile. E inoltre si può rintracciare un tipo di cannabis che cambia l’umore a seconda dell’eccitazione che si sta cercando, con una miscela di sativa o una di indica. Mentre gli oppiacei e altre droghe generano effetti di intorpidimento e apatia, la marijuana può dare una nuova vita a un paziente sieropositivo.
stop the war on drugs start treating people!
Da anni la marijuana è al centro di una riforma discutibile. Ma man mano che la ricerca fa progressi e gli scienziati analizzano più a fondo i suoi effetti, la cannabis dimostra di essere una pianta salvavita, invece di una droga inibitoria criminale. Se siete sieropositivi e non siete completamente soddisfatti delle vostre attuali prescrizioni mediche, prendete in considerazione di aggiungere la marijuana al vostro regime quotidiano.

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