LA CANNABIS PUÒ AIUTARE A COMBATTERE IL RAFFREDDORE E L'INFLUENZA?

Studi dimostrano che la pianta di cannabis ha una pletora di benefici per la nostra salute. I disturbi più diversi, comprese alcune malattie croniche e debilitanti, sembrano beneficiare in un modo o nell'altro delle proprietà di questa pianta. Ma che dire delle condizioni meno gravi? La cannabis può essere efficace anche contro disturbi più semplici e comuni come il raffreddore o l'influenza?

QUALI SONO LE CAUSE DI UN COMUNE RAFFREDDORE?

Il raffreddore è un'infezione virale contagiosa causata da circa 200 diversi ceppi di virus. Nel 50% dei casi, il raffreddore è causato da un rinovirus, ma ne esistono anche altri che possono degenerare nell'influenza, come i coronavirus e gli adenovirus.

Quando questi virus entrano nel nostro organismo, attaccano le mucose del naso, della gola e della bocca. Dopo pochi giorni il virus può raggiungere anche i polmoni. Sarà il nostro sistema immunitario a combattere il virus in tutte queste aree del corpo, generando un'infiammazione ed una sovrapproduzione di muco finalizzate a trasportare ed espellere fuori dall'organismo le cellule morte ed infette. Sono queste risposte immunitarie a provocare i tipici sintomi di un raffreddore, come il naso che cola, la congestione nasale, il mal di gola, la tosse, gli starnuti e (in caso di influenza) la febbre.

Come la cannabis può combattere l'influenza

CANNABINOIDI E TERPENI POSSONO COMBATTERE LE INFIAMMAZIONI

Se state leggendo questo articolo potreste già avere una certa familiarità con gli effetti antinfiammatori della cannabis. Secondo diverse ricerche scientifiche, i cannabinoidi come THC, CBD, CBG e CBC hanno la capacità di ridurre le infiammazioni in tutto il nostro corpo. Alcuni dei terpeni contenuti nella cannabis, come il linalolo, il limonene e l'eucaliptolo, hanno anche un efficace potenziale antinfiammatorio.

Nel tentativo di combattere i virus del raffreddore e dell'influenza, il nostro corpo innesca automaticamente infiammazioni localizzate a gola, cavità nasali, mucose e polmoni. I cannabinoidi e i terpeni contenuti nella cannabis possono aiutare a ridurre le infiammazioni in queste aree e, quindi, ad alleviare i sintomi di un raffreddore, come un naso congestionato che cola.

LA CANNABIS AGISCE SUL SISTEMA IMMUNITARIO

Secondo studi condotti in questi ultimi anni, la cannabis agirebbe sul sistema immunitario umano. Tuttavia, i meccanismi non sono ancora del tutto chiari.

Alcune ricerche hanno dimostrato che i cannabinoidi aiutano a frenare il sistema immunitario, la vera causa del loro effetto antinfiammatorio. Questo loro comportamento assume una grande importanza per le persone affette da condizioni caratterizzate da infiammazioni croniche. Tuttavia, è anche importante ricordare che le infiammazioni acute sono processi indispensabili per il nostro organismo ed un segno che il nostro sistema immunitario sta combattendo attivamente contro una minaccia per il nostro corpo (come ad esempio un virus).

Tuttavia, altri studi hanno dimostrato che la cannabis può addirittura potenziare il sistema immunitario quando necessario. Il virus dell'HIV/AIDS, ad esempio, viene rilevato dal progressivo peggioramento dell'immunodeficienza. La ricerca indica che la cannabis può aiutare a rafforzare il sistema immunitario delle persone con HIV/AIDS, aumentando il loro numero di cellule T. Secondo i risultati di questi studi, la cannabis avrebbe quindi la capacità di aiutare a rafforzare il sistema immunitario quando necessario, esattamente come farebbe per combattere l'immediata minaccia di un virus del raffreddore.

Come la cannabis può combattere l'influenza

CANNABIS, ECHINACEA E RAFFREDDORE COMUNE

La echinacea è un genere di pianta utilizzata per preparare integratori comunemente usati per ridurre i sintomi, la gravità e la durata dei raffreddori e dell'influenza. Alcuni studi dimostrano che i concentrati di echinacea possono aiutare a rafforzare significativamente il sistema immunitario durante un raffreddore, oltre a ridurne i sintomi.

È inoltre interessante notare che l'echinacea contiene una grande varietà di alchilammidi che, come molti dei composti presenti nella cannabis, interagiscono con i recettori CB1 e CB2. Ciò suggerisce che la stimolazione del sistema endocannabinoide può svolgere un ruolo molto importante nell'aiutare il nostro corpo a combattere i virus del raffreddore e dell'influenza. Una notizia alquanto promettente per la cannabis.

UNA NOTA SUL FUMO DI CANNABIS DURANTE UN RAFFREDDORE/INFLUENZA

La cannabis ha sicuramente delle proprietà benefiche efficaci contro i sintomi del raffreddore e dell'influenza, ma se state pensando di usare questa pianta quando siete malati, il meglio che possiate fare è evitare di fumarla.

Inalare marijuana attraverso una pipa, una canna o un bong facendo passare il fumo direttamente sulle zone irritate di gola e polmoni non farà altro che peggiorare l'infiammazione. I sintomi potrebbero aggravarsi e, in alcuni casi, i tempi necessari al corpo per debellare il virus potrebbero dilatarsi. Quindi, evitate di fumare quando non siete in perfetta salute. Piuttosto, provate la seguente alternativa.

Tè Alla Cannabis

FARE UN TÈ ALLA CANNABIS

Il tè alla cannabis consente di sfruttare al meglio tutte le proprietà benefiche della marijuana senza gli effetti negativi del fumo. Per preparare un tè alla cannabis non basta aggiungere qualche cima d'erba in una tazza d'acqua bollente. In questo modo non riuscirete ad estrarre i cannabinoidi e i terpeni contenuti nella materia vegetale. Dovrete invece preparare prima un po' di olio o miele alla cannabis da mescolare nel tè.

Qui di seguito vi riportiamo una breve descrizione di come potete preparare un po' di miele alla cannabis da aggiungere nel vostro tè:

INGREDIENTI

  • 325ml di miele di buona qualità
  • 3-4 grammi di infiorescenze di cannabis
  • ½ tazza di olio di cocco
  • Acqua

PREPARAZIONE

  1. Per preparare il miele alla cannabis dovrete prima decarbossilare nel forno le infiorescenze di cannabis. Macinate la cannabis, stendetela su una teglia con carta da forno ed infornate per circa 30 minuti a 110°C. Assicuratevi di girarle a metà cottura.
  2. A questo punto, versate la cannabis e l'olio di cocco in una scodella e portate ad ebollizione in un pentolino d'acqua per circa 2 ore, in modo da rilasciare nell'olio i composti della cannabis. Avrete bisogno di acqua sufficiente per coprire ½–¾ di scodella. Trascorse le 2 ore, filtrate l'olio con un pezzo di tessuto in stamigna o un filtro per il caffè. Assicuratevi di raccogliere più olio possibile.
  3. Infine, mescolate l'olio con il miele con un frullatore portatile. Dovreste così ottenere un miele cremoso e vellutato, che potrete usare per addolcire qualsiasi tipo di tè.

Cottura del forno di cannabis

AGGIUNGERE LA CANNABIS IN PRODOTTI ALIMENTARI E AD USO TOPICO

Un'altra valida alternativa per assumere la cannabis quando avete il raffreddore è attraverso gli edibili o le tinture. Gli oli e le tinture possono infatti essere presi da soli o mescolati con cibi e bevande, somministrando un'alta dose di cannabis senza gli effetti negativi del fumo. Se volete provare oli di alta qualità, ricchi di cannabinoidi e già pronti per l'uso, date un'occhiata alla nostra selezione di oli con CBD.

Gli edibili sono un'altra valida alternativa per assumere cannabis quando si è malati. Provate le caramelle o le pastiglie con estratti di CBD o THC per lenire, ad esempio, il mal di gola. Potreste anche usare l'olio alla cannabis per preparare deliziose, genuine e nutrienti zuppe, con cui combattere raffreddori o influenza.

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