Dopo che studi scientifici recenti hanno confermato gli effetti benefici della cannabis sulla lotta contro il cancro, è importante chiarire quale sia il metodo migliore per usarla e per ottenere gli effetti desiderati.


Innanzitutto è importante comprendere che la componente della cannabis che ha fatto registrare i risultati più impressionanti riguardo al cancro è il CBD, anche se anche il THC ha dimostrato di essere una componente in grado di uccidere cellule cancerogene  e di impedire la crescita di cellule maligne. Il prodotto in cui si è trovata la più alta concentrazione di CBD è l’olio di CBD in cui si trova concentrato a diversi livelli.
CBD CIBDOL
Risultati di esperimenti recenti hanno documentato un ottimo effetto protettivo della cannabis sulla parte alta del corpo, testa e collo. Secondo un nuovo studio chi fuma abitualmente cannabis e ha iniziato a farne uso dopo i 20 anni ha una possibilità del 62% inferiore di sviluppare un cancro in queste parti del corpo. Questo è dovuto al fatto che il collo e la testa entrano a contatto diretto con il fumo dell’erba.

Non bisogna, però, dimenticarsi che il fumo espone chi ne fa uso a materiale irritante e caldo prodotto dalla combustione della pianta oltre che a pericolosi prodotti chimici prodotti derivanti da accendini al butano o fiammiferi allo zolfo, o dalla carta, nel caso in cui si è deciso di rollare la propria canna come una sigaretta. Questo spinge la gola, i polmoni e gli altri organi del corpo a condizioni estreme quando vengono a contatto con questi prodotti chimici pericolosi che sono una delle principali cause di origine di un cancro. Bisogna, quindi, fare attenzione che fumare erba può comunque causare la nascita di un cancro a causa del processo di combustione.
Royal Queen Seeds Joint
Abbiamo scoperto che l’utilizzo di un vaporizzatore elimina questi rischi e offre le condizioni migliori per mantenere le proprietà curative della CBD e della THC. Una gemma vaporizzata fornisce tutti i benefici che hanno da offrire i cannabinoidi al corpo attraverso la testa e i polmoni, senza però avere alcun tipo di tossina, offrendo altri vantaggi.

Grazie al fatto che le sigarette elettroniche sono riscaldate con una batteria, la resina e i componenti curativi della cannabis vengono rilasciati nel vapore senza bruciare la pianta. Questo comporta che il THC e la CBD e altri cannabinoidi vengono rilasciati in maniera sana e in maniera più concentrata e intensa. Oltretutto nessuna parte della cannabis è persa e la tua scorta durerà di più.

Quando si fa uso di cannabis con una sigaretta elettronica vaporizzante il sapore è migliore e l’aroma più leggero e si disperde molto più velocemente nell’aria rispetto a quando viene fumato perché quello che contribuisce all’odore è il mezzo con il quale viene usata l’erba.
ragazze fumo erbaccia
Se analizziamo tutti questi fattori, i benefici alla salute di non ingerire prodotti chimici pericolosi ad altissime temperature e l’ingerimento di parti più salutari della cannabis, è facile raggiungere la conclusione che l’utilizzo di un vaporizzatore è la soluzione migliore, più sana e più efficiente per ingerire cannabis, insieme a quella di usare oli e usarla come ingrediente nelle proprie ricette. Un’altra considerazione che bisogna fare è quella che gli oli e i cibi ci impiegano di più ad avere effetto perché sono ingeriti e metabolizzati in maniera diversa.  

Quindi per avere un effetto quasi immediato e ottenere tutto quello che si può ottenere dalla cannabis, raccomandiamo di utilizzare un vaporizzatore al posto del fumo tradizionale. Per maggiori informazioni puoi leggere l’articolo “Perché i vaporizzatori sono meglio del fumo”.

Acquista Semi di Cannabis AutofiorentiAcquista Semi di Cannabis Femminizzati Acquista Medical Semi di Cannabis