E così avete scoperto la cannabis. L'avete fumata, vaporizzata e forse anche applicata esternamente, ma ora volete provare a cucinarla. Una decisione più che lecita, ma il procedimento non è così scontato. Ci sono alcuni aspetti importanti da valutare al momento di cucinare piatti a base di cannabis, oltre ad alcuni errori comuni che potete facilmente evitare.

NON SI PUÒ CUCINARE CON LA CANNABIS "GREZZA"!

L'errore numero uno dei principianti? Supporre che si possa usare la cannabis "grezza", appena presa dal barattolo e senza previo trattamento termico.

Falso.

La prima cosa da fare quando si cucina con cannabis è attivare il THC e/o il CBD e per farlo bisogna sottoporre l'erba ad una fonte di calore. Il processo che vi consentirà di attivare i cannabinoidi si chiama decarbossilazione, grazie al quale potrete dare ai vostri edibili quell'effetto psicoattivo che state cercando. Inoltre, seguire una ricetta aggiungendo direttamente cannabis grezza non vi consentirà di attivare tutta la gamma di cannabinoidi presenti nella pianta e di farli legare ai grassi. In altre parole, state solo sprecando la vostra cannabis. E dubitiamo che ciò vi faccia piacere!

La decarbossilazione è un processo di per sé piuttosto semplice. L'unica cosa che dovete fare è macinare la cannabis, distribuirla su una teglia e cuocerla in forno per 1 ora a 110 o 120°C.

Se state facendo il burro di cannabis ricordatevi di mantenere basse le temperature di cottura per un lungo periodo di tempo. Cuocere a fuoco lento è considerato il miglior sistema per fare il burro alla cannabis. Potreste eventualmente decarbossilare le vostre cime prima di aggiungerle al grasso.

Cime Di Cannabis Crudo Per Cucinare

COME IMPOSTARE LE TEMPERATURE & I TEMPI DI COTTURA

Che stiate decarbossilando la vostra cannabis macinata in un forno o in una sostanza grassa, c'è una regola che non potete infrangere. L'estrazione dei cannabinoidi è un processo sensibile al tempo e alle temperature.

Il forno dovrà essere preriscaldato e ogni 10 minuti dovrete muovere le cime in cottura.

Quando invece volete fare del burro/olio di cannabis, impostate una temperatura bassa (tra 160 e 200°C). Usate un termometro per controllare la temperatura. Dovrete cucinare il grasso con la marijuana per circa tre ore.

LA CANNABIS NON DEV'ESSERE MACINATA TROPPO FINEMENTE

Sebbene alcuni "canna-chef" raccomandino di macinare la cannabis con un robot da cucina o un macinino da caffè, bisognerebbe riconsiderare tale indicazione. Polverizzare le infiorescenze conferisce agli edibili un forte sapore d'erba e rende il burro e l'olio di un colore verde acceso.

Piuttosto, usate un normale grinder, in modo da raggiungere una consistenza simile al sale da tavola.

NON SPENDERE INGENTI QUANTITÀ DI DENARO PER CUCINARE CANNABIS

Sempre meglio aggiungerne poca che troppa. Molti principianti sprecano grandi quantità di cime nei loro primi esperimenti culinari a base di cannabis.

In generale, non sono necessarie grandi quantità di cannabis per ottenere gli effetti desiderati. Date un'occhiata a questa ricetta per fare il burro di cannabis e fatevi un'idea delle quantità da usare.

Inoltre, ricordatevi che non dovete necessariamente usare solo le migliori cime. Potete estrarre i cannabinoidi anche dalle foglie, dagli steli, dagli scarti della manicure delle cime e dai fondi di barattolo. In questi ultimi si possono spesso accumulare diversi tipi di cannabis. Nelle cucine dei ristoranti cannabici, soprattutto in quelli statunitensi, i cuochi usano spesso miscele di diverse varietà di cannabis. Se ne avete potete considerare anche questa opzione. Le parti più preziose delle vostre piante tenetevele da fumare!

AGGIUNGERE ACQUA DURANTE L'INFUSIONE DELL'OLIO O DEL BURRO

Malgrado alcuni puristi dicano che si tratta solo di una leggenda, aggiungere acqua durante il processo di infusione è un trucco ingegnoso. In questo modo potrete infondere l'olio o il burro con la cannabis a temperature più basse. Le quantità d'acqua da aggiungere non sono importanti, ma cercate di usare almeno una quantità d'acqua uguale a quella di burro o olio. L'acqua si consuma con il tempo. Inoltre vedrete anche le differenze nel vostro prodotto finale "lavato", che risulterà meno verde.

NON STRIZZARE FINO ALL'ULTIMA GOCCIA DI OLIO O BURRO DI CANNABIS

Quando colate l'olio di cannabis dopo averlo infuso con cannabis fate molta attenzione. Vi consigliamo di usare una garza o un panno di stamigna, in modo da consentire solo il passaggio dell'olio. Fate attenzione e non spremete direttamente l'olio trattenuto nelle foglie. Se spremete eccessivamente passeranno maggiori quantità di materiale vegetale. Siate delicati e lasciate che la forza di gravità lavori per voi.

PROVARE LA POTENZA DI BURRO O OLIO PRIMA DI CUCINARLI

Cucinare a casa piatti a base di cannabis non deve diventare una roulette russa. È molto importante testare il numero di ottani, soprattutto se state provando una nuova ricetta! Verificate la potenza dell'olio su voi stessi. Basta prendere un cucchiaino di burro o olio infusi con cannabis come dose personale. Aspettate un'ora. In questo modo potrete determinare la potenza del vostro burro o olio e, quindi, usarli di conseguenza.

Un'altra alternativa può essere quella di aggiungerli sopra un alimento come condimento. Potrete così controllare il dosaggio e valutare gli effetti.

Cucinare Con Burro Di Cannabis

MESCOLARE OMOGENEAMENTE TUTTI GLI INGREDIENTI

Se aggiungete olio o burro di cannabis in una ricetta dovrete anche assicurarvi che vengano distribuiti in modo uniforme, altrimenti alcune persone non sentiranno nulla mentre altre potrebbero essere catapultate nello spazio.

Mescolate bene tutti gli ingredienti e poi, rimescolateli nuovamente.

IL PROCESSO PER CUCINARE CON CONCENTRATI È ANCORA DIVERSO

Cucinare con concentrati già pronti all'uso è un'altra forma d'arte che richiede pratica per poter essere eseguita correttamente. Cucinare con il kief è divertente e facile. La sua fine consistenza si dissolve quasi istantaneamente in liquidi e grassi, a volte anche a temperatura ambiente. L'hashish, invece, richiede qualche passaggio in più, a seconda della sua consistenza. Può essere macinato in un robot da cucina, mentre gli hashish più appiccicosi dovrebbero essere riscaldati fino a completa dissoluzione.

SAPERSI REGOLARE CON LE PORZIONI

Sappiamo quanto possa essere difficile, soprattutto quando avete un debole per il piatto davanti a voi. Siate però disciplinati.

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