Talvolta, i consumatori di cannabis possono sperimentare alcuni effetti collaterali a breve termine piuttosto sgradevoli. Molte di queste reazioni si manifestano nei fumatori alle prime armi. Gradualmente, il soggetto acquisisce familiarità con lo sballo e il suo livello di tolleranza aumenta. Tali effetti collaterali tendono quindi a svanire.

Una delle ripercussioni spiacevoli che può svilupparsi dopo aver fumato è la sensazione di vertigine o stordimento. È un evento che può capitare anche ai fumatori più assidui. In alcuni casi estremi, questo malessere può estendersi fino a trasformarsi in un "green out" completo. Il termine "green out" indica un breve momento di perdita di conoscenza, che talvolta insorge dopo aver inalato una dose di ganja particolarmente potente.

Ma non tutti fumano il bong come se non ci fosse un domani. Molte persone avvertono una sensazione di capogiro anche solo dopo aver aspirato poche boccate da uno spinello condiviso con gli amici. Ma state tranquilli, questa situazione è assolutamente innocua. La verità è che la cannabis non è la diretta responsabile delle vostre vertigini.

PERSINO AL FUMATORE PIÙ ESPERTO PUÒ GIRARE LA TESTA

Il capogiro è una sensazione provocata da un improvviso calo della pressione sanguigna. La cannabis abbassa la pressione del sangue. Allo stesso tempo, congestiona la circolazione sanguigna nel cervello. Di conseguenza, si ottiene una sorta di doppio effetto negativo.

La cannabis agisce sul flusso sanguigno sotto vari aspetti. Oltre a causare un generale abbassamento del flusso sanguigno (aka pressione), consente al cervello di trattenere temporaneamente più sangue. Ciò riduce il volume di sangue in circolo nel resto dell'organismo. Pertanto, la pressione sanguigna diminuisce ulteriormente.

Vi è mai capitato di avere un giramento di testa per esservi alzati di scatto dopo essere stati seduti molto a lungo? Il cambiamento improvviso dalla posizione seduta o sdraiata a quella eretta genera un'intensa pressione di ritorno nelle vene. In poche parole, la forza di gravità arresta momentaneamente la circolazione del sangue, provocando vertigini o mancamenti. Questo può succedere in varie situazioni, e non soltanto dopo aver fumato ganja. Tuttavia, la cannabis sicuramente svolge un ruolo importante nell'amplificare tale effetto, poiché l'essenza psicoattiva del THC influisce sulle percezioni.

Questo stesso effetto può presentarsi anche dopo aver consumato alcool. Ma ciò avviene in misura minore, perché l'alcol agisce più da stimolante che da tranquillante. Tuttavia, è piuttosto comune che una persona particolarmente ubriaca abbia giramenti di testa o vertigini.

Fumo Di Cannabis Vertigini

MI È SEMBRATO DI MORIRE

Questo pensiero può affiorare alla mente di un consumatore di cannabis inesperto, dopo aver fumato ganja. Lo potremmo definire un classico brutto trip da principiante. La cannabis non è letale. Ad ogni modo, una leggera ansia, accompagnata da capogiro, può scatenare una paranoia intensa alimentata dalla paura - in questo caso, la paura dell'ignoto - e sfociare in un attacco di panico.

La buona notizia è che si tratta solo di una costruzione mentale. Quando ciò accade, significa semplicemente che vi sentite sopraffatti dall'effetto psicoattivo della ganja, e la vostra mente ha innescato un flusso di pensieri deleterio.

COME POSSO EVITARE CHE SUCCEDA?

I giramenti di testa, la confusione, la perdita di equilibrio, e persino gli svenimenti causati dalla cannabis non sono affatto pericolosi (a meno che non battiate la testa cadendo). Ad ogni modo, se queste sensazioni si verificano di frequente quando fumate, vi consigliamo caldamente di provare un'altra varietà di ganja, con genetiche completamente diverse, e confrontarne gli effetti. Se vi capita di avere capogiri spesso, anche senza aver fumato cannabis, consultate immediatamente un medico.

Molte persone possono sviluppare una forte ansia dopo aver fumato varietà indica. Al contrario, possono sentirsi perfettamente a loro agio con le genetiche sativa. Altri individui, invece, diventano paranoici ed ansiosi con i ceppi sativa, e preferiscono gli effetti più calmanti delle indica. Per molti le varietà ibride sono un vero e proprio Sacro Graal. Attualmente, la cannabis ricca di CBD viene usata sempre più spesso per regolare gli effetti psicoattivi intensi del THC.

Il segreto sta nello sperimentare il più possibile. Iniziate in modo graduale. Non lasciate che la frenesia vi rovini l'esperienza. Se sentite il vostro corpo pesante, e siete inchiodati al divano, distendete braccia e gambe. Muovetevi un po' prima di alzarvi. Così facendo rimetterete delicatamente in moto la circolazione sanguigna.

Tenete a portata di mano qualche snack. Vi servirà per calmare la fame chimica, ma anche per assimilare zuccheri e sali utili per aumentare la pressione del sangue. Restate sempre ben idratati. Il lato positivo degli effetti collaterali è che vi permettono di ricordarvi alcune buone abitudini. Infatti, una leggera disidratazione è un fenomeno sociale trasversale che genera una moltitudine di sintomi. Uno tra tutti, l'abbassamento della pressione sanguigna.

Per concludere, se dopo aver fumato inizia a girarvi la testa, non vi agitate! Può succedere a chiunque, che abbia fumato ganja o meno. È una sensazione che tende ad affievolirsi abbastanza velocemente. Appoggiatevi a qualcosa o sedetevi. Fate un paio di respiri profondi. Non lasciate che la vostra mente venga invasa da pensieri negativi. In pochi secondi, vi sentirete come nuovi, e ugualmente sballati.

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