La cannabis può essere consumata in tanti modi differenti. Uno dei più popolari resta ancora il vecchio e collaudato bong. Molti appassionati di cannabis sono convinti che aspirare una profonda boccata da un bong offra uno sballo insuperabile. Ovviamente tutto dipende dai gusti personali, ma fumare ganja da un bong racchiude effettivamente diversi vantaggi. Il bong produce un fumo più fresco e vellutato, e non richiede l'uso di cartine, necessarie invece per rollare gli spinelli.

Tuttavia, forse non tutti sanno come utilizzare un bong in modo appropriato. Non abbiate paura: in questa guida acquisirete tutte le nozioni necessarie per fumare un bong come dei veri professionisti. In più, troverete dei consigli su come pulire e conservare il bong per mantenerlo sempre in forma smagliante.

GLI ELEMENTI PRINCIPALI DI UN BONG

Un bong, o pipa ad acqua, è un dispositivo che filtra il fumo facendolo passare attraverso l'acqua, e rendendolo quindi più fresco e vellutato. Solitamente i bong vengono realizzati in vetro resistente, come il vetro borosilicato. Potete trovare anche modelli realizzati in acrilico, legno e molti altri materiali. I bong sono disponibili in diverse misure, da quelle più piccole e discrete ai dispositivi massicci con un'infinità di accessori, per migliorare e amplificare l'esperienza offerta dalla cannabis. In questa guida ci focalizzeremo sui modelli base, per rendere la spiegazione più semplice e chiara.

Per utilizzare al meglio un bong, è importante conoscere tutti gli elementi che lo compongono. Un bong è generalmente composto da un braciere, un gambo, una parte interna (la base), una camera d'aria (tubo) e un bocchino.
Molti bong sono dotati anche di un piccolo foro chiamato frizione.

Braciere

Il braciere è la parte del bong in cui vanno inserite le cime. A meno che il bong non sia realizzato interamente in vetro, il braciere può essere fatto anche di metallo, ad esempio acciaio o rame.

Gambo

Il braciere è collegato ad un tubo chiamato gambo. Questo tubo penetra nel bong fino alla base attraverso un foro. All'interno del bong, il gambo è parzialmente sommerso dall'acqua.

Braciere, Gambo

Base

La base è la parte sul fondo del bong che contiene l'acqua. Nella base si genera il fumo, che emerge gorgogliando dall'acqua.

Camera (Tubo)

La camera del fumo (o tubo) è la parte cilindrica che si allunga verso l'alto partendo dalla base. Il fumo attraversa il tubo fino a raggiungere il bocchino.

Bocchino

Il bocchino è l'apertura all'estremità del tubo dove si appoggiano le labbra per inalare il fumo.

Base, Camera, Bocchino

COME PREPARARE IL BONG PRIMA DI FUMARE

Riempite il bong con H₂O

Prima di iniziare ad aspirare dal bong come veri intenditori, dovete seguire una breve procedura di preparazione. Non preoccupatevi, è molto semplice. Prima di tutto dovete riempire il bong con acqua fresca. Se non avete mai usato un bong prima d'ora, ricordate che la quantità di acqua deve essere sufficiente a sommergere una porzione del gambo. In linea di massima, circa 3–7cm di gambo devono essere immersi nell'acqua, a seconda delle dimensioni del bong. (Quasi tutti i bong sono trasparenti, quindi sarà facile controllare il livello dell'acqua).

Suggerimento: Qualcuno preferisce inserire nel bong liquidi diversi dall'acqua, per amplificare il sapore del fumo. Se amate sperimentare, potete provare a riempire il vostro bong con succo di frutta, tè o acqua aromatizzata con oli essenziali, ad esempio menta piperita. Potete insaporire l'acqua del bong anche aggiungendo scorze d'arancia o di limone!

Inserite le cime

Alcuni fumatori versano la cannabis nel braciere prima di inserire il gambo nel bong. Altri preferiscono riempire il braciere quando il gambo è già posizionato. Provate entrambe le tecniche e decidete voi stessi qual è la migliore.

Per riempire il braciere, spezzate le cime in piccoli frammenti usando le dita o un grinder. Se necessario, potete collocare anche un filtro nel braciere. Inserite la cannabis tritata nel braciere. Se fumate in compagnia, ricordatevi di usare una quantità di ganja che permetta a tutti di aspirare almeno una boccata. Se per riempire il braciere avevate estratto il gambo, a questo punto potete inserirlo nuovamente nell'apposito foro nel bong.

ASPIRARE DAL BONG NEL MODO CORRETTO

La tecnica di aspirazione dipende dalla presenza, o meno, della frizione. La frizione è un piccolo foro posizionato generalmente su un lato o sulla parte posteriore del bong. Se il bong è dotato di frizione, dovete tappare il foro della frizione con il pollice. In questo modo il fumo resterà all'interno del bong e potrete successivamente inalarlo.

Accendi le tue cime

È giunto il momento di accendere il braciere! Afferrate il bong, poggiate il boccaglio sulle labbra e preparatevi ad aspirare. Usate uno stoppino o un accendino per accendere le cime, ma evitate di bruciarle per intero. Se state fumando insieme ad altri, è buona norma bruciare solo una piccola porzione di braciere, senza incenerire tutte le cime.

Riempite il bong di fumo

Mentre accendete il braciere, aspirate l'aria attraverso il bocchino e lasciate che il fumo riempia il tubo. State ancora tenendo il pollice sulla frizione? Bene! Continuate ad aspirare il fumo nel bong fino a raggiungere la quantità desiderata. Preparatevi a "stappare"!

Vuotate il bong

Quando il bong è pieno di fumo, potete "stappare" la frizione, quindi vuotare il tubo e inalare il fumo.Togliete il pollice dalla frizione, oppure, se il vostro bong ne è sprovvisto, estraete il gambo dal foro che lo contiene. Inalate il fumo dal tubo. Se non riuscite ad aspirare tutto il fumo nel bong, nessun problema. Potete fare un altro tiro successivamente.

Ad ogni modo, alla prossima boccata non vorrete certo aspirare il fumo stantio rimasto precedentemente nel tubo, o passarlo a chi vi sta accanto e sembrare dei maleducati. Pertanto, ricordate sempre di rimuovere dal bong il fumo residuo non appena avete finito di aspirare.

ASPIRARE DAL BONG NEL MODO CORRETTO

COME PULIRE IL BONG

Mantenere il bong pulito e in perfette condizioni è importante per ottenere sempre un sapore corposo, un fumo vellutato ed uno sballo ottimale. Ma non solo: un bong sporco può essere dannoso per la salute. Nel giro di appena 24 ore l'acqua stagnante lasciata nel bong può trasformarsi in un ricettacolo di batteri. Anche la resina rimasta attaccata alle pareti del bong può favorire lo sviluppo di muffa e microrganismi indesiderati. Per questo motivo è fondamentale pulire regolarmente il bong dopo ogni utilizzo. Non temete, la pulizia del bong è una procedura semplice che non richiede molto tempo.

Prima di tutto, dovete sempre buttare via l'acqua del bong dopo ogni sessione. Il concetto è semplice: se non c'è acqua stagnante, i batteri non possono proliferare. Successivamente, lavate il bong con acqua calda.
Strofinate con un tovagliolo di carta, poi lasciate asciugare il bong all'aria. Ripetete questi passaggi ogni volta che usate il bong, per evitare l'accumulo di sporcizia.

Suggerimento: In presenza di resina ostinata e in punti difficili, ad esempio nel gambo o nel braciere, potete usare delle salviette imbevute di alcol. Inoltre, ricordate di sostituire i filtri nel braciere quando necessario.

Seguendo questi semplici consigli sulla manutenzione, potrete ottenere un fumo gustoso e boccate vellutate dal vostro bong, volta dopo volta. Per maggiori informazioni su come pulire e conservare adeguatamente il bong, consultate l'articolo Come Pulire Bong, Bracieri o Pipe. Troverete ulteriori suggerimenti sulla pulizia del bong e di altri dispositivi per fumare.

TEMPERATURA DELL'ACQUA: UNA QUESTIONE DI SCELTA PERSONALE

Quando si tratta di preparare un bong giusto, la temperatura dell'acqua può diventare una questione importante. Naturalmente, l'acqua del bong a temperatura ambiente funziona bene per molti fumatori e potrebbe essere giusta anche per te. Tuttavia, l’utilizzo dell’acqua calda o fredda nel bong viene accomunato a vantaggi specifici che potrebbero migliorare la tua esperienza di fumata.

L'utilizzo dell’acqua calda nel tuo bong può effettivamente offrire un tiro di fumo più liscio e piacevole. Si dice che, l’utilizzo dell'acqua che abbia una temperatura simile a quella di una tazza di tè rimuova la maggior parte della durezza normalmente associata al tiro di un bong, così da poter evitare l'irritazione alla gola. Non solo inali il fumo dei fiori bruciati, ma anche il vapore dell'acqua calda che è una pratica antica per calmare il mal di gola e pulire le cavità nasali. 

Al contrario, l'uso dell’acqua fredda in un bong raffredda il fumo anziché riscaldarlo. Questo aiuta a produrre un tiro denso e bianco. L'acqua fredda aiuta a condensare il fumo, che in teoria rende ogni tiro più potente. Questo è il motivo per cui alcuni bong vengono fabbricati appositamente con le camere per il ghiaccio: per ottenere un effetto simile. Uno svantaggio nell’inalare il fumo raffreddato è che può essere più duro sulla gola.

Alla fine della giornata, l'utilizzo dell'acqua calda, fredda o a temperatura ambiente si riduce alle preferenze personali. L'acqua calda renderà il tiro più facile da inalare, il che è un enorme vantaggio se sei solito tossire quando inali. D'altro canto, il fumo freddo offrirà un tiro denso di cannabinoidi, ma potrebbe farti venire un attacco di tosse.

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