Produrre cime compatte ricoperte di resina è il sogno di tutti i coltivatori di Cannabis. Beh, non lasciate che i vostri sogni rimangano tali. Ecco tutto ciò che c'è da sapere per ottenere cime compatte.

La Cannabis è una pianta particolarmente forte in grado di sopravvivere anche nelle condizioni più avverse. Ciò non significa, però, che si possano ottenere abbondanti raccolti di cime compatte senza le attente cure di un coltivatore. Assicurare alle piante le condizioni più idonee per una crescita ottimale dovrebbe essere la priorità assoluta di qualsiasi coltivatore, soprattutto se l'obiettivo è quello di ottenere cime compatte.

Le principali cause di un raccolto deludente sono la cattiva illuminazione, una concimazione non equilibrata o le temperature estreme. Perdere il controllo di uno solo di questi parametri, soprattutto verso la fine del ciclo di vita di una pianta, può drasticamente influenzare la qualità delle cime. Ci accingiamo a dare un'occhiata ad ognuno di questi parametri per comprendere meglio come possono essere controllati per ottenere le migliori rese produttive.

ILLUMINAZIONE

Intensità della Luce

Mantenere un'intensità luminosa ottimale è di fondamentale importanza. Più luce riceve una cima e maggiori saranno le sue dimensioni. Evitate di posizionare troppo vicino o troppo lontano le luci dalle cime delle piante. Una lampada troppo vicina potrebbe bruciare le piante con il suo calore, mentre ad una distanza troppo elevata non riuscirebbe a fornire sufficiente intensità luminosa. Idealmente, le luci dovrebbero essere sempre posizionate ad una distanza sufficiente per illuminare uniformemente tutte le cime, abbastanza vicino da sfruttare l'intensità luminosa massima, ma senza il rischio di bruciare le piante. Un buon test è quello di mettere una mano sulla parte superiore delle vostre piante. Se il calore emesso dalla lampada dovesse risultarvi eccessivo, allora lo sarà anche per le vostre piante.

Colore della Luce

La Cannabis ha la capacità di utilizzare determinate frequenze di luce con un'efficienza superiore rispetto ad altre specie vegetali, a seconda della fase di sviluppo in cui si trova. Controllate l'emissione luminosa delle vostre lampade espressa in colori (molti produttori sono soliti riportare i dettagli sulla confezione delle lampadine). Durante la fase di fioritura, la Cannabis usa in modo più efficiente le frequenze rosse dello spettro di luce. Ciò significa che usando lampade ad alto rendimento (660nm sarebbe l'ideale) nella fase di fioritura delle piante si otterranno cime di migliore qualità e di maggiore densità. Tuttavia, è importante notare che la Cannabis usa l'intero spettro durante tutta la sua crescita e, quindi, le lampade devono essere a pieno spettro con un'emissione di luce rossa maggiore, ma non esclusivamente rossa. Abbiamo scritto un articolo che illustra tutto ciò che dovreste sapere su spettri di luce e Cannabis, se volete approfondire questo argomento.

Cime Compatte CannabisTEMPERATURA

La Temperatura più Corretta per la Cannabis

È molto importante che le temperature oscillino in un determinato intervallo. Le temperature medie, e i loro picchi, non devono mai essere troppo basse di notte e, soprattutto, non devono mai superare i 30°C nelle ore di luce. L'ideale è tra 18°C e 26°C. Le temperature troppo calde possono arrestare la fioritura e danneggiare seriamente le cime. In coltivazioni outdoor, le temperature troppo alte possono creare problemi se la fioritura è stata forzata ad inizio stagione. Schermando e spruzzando acqua si consente alle piante di ammortizzare meglio le alte temperature dei mesi di luglio ed agosto.

Umidità

Strettamente legata alla temperatura, anche l'umidità deve oscillare entro limiti accettabili. Bisogna evitare di superare il 60% in fase di fioritura, riducendo progressivamente il tasso d'umidità fino a 45% nelle ultime 2-3 settimane prima del raccolto. Le piante tenderanno così ad accelerare i ritmi per proteggere i fiori, sviluppando cime più compatte e resinose. Inoltre, una ridotta umidità eviterà anche la formazione di muffe.

NUTRIZIONE

Concimazione della Cannabis

Ogni varietà ha le proprie esigenze nutrizionali. Saranno il tempo e l'esperienza a fornirvi i giusti mezzi per riconoscere i concimi più adatti ad una determinata pianta e la quantità più adeguata alle sue fasi di sviluppo. Tuttavia, in generale, la Cannabis richiede alti livelli di azoto durante la fase vegetativa, necessario per forzare le piante a crescere a ritmi più accelerati. Successivamente, nella fase di fioritura, le piante richiedono un maggior apporto di potassio, per stimolare la formazione di cime più grandi. È sempre raccomandabile tenere sotto controllo il pH del substrato colturale, in quanto può influenzare l'assorbimento delle sostanze nutritive.

Eccesso d'Acqua

Le radici hanno bisogno di ossigeno ed acqua. Un'irrigazione troppo abbondante andrà ad occupare tutti gli interstizi d'aria del terreno con acqua, eliminando qualsiasi traccia di ossigeno per ore, o addirittura per giorni. Questa situazione danneggia drasticamente le piante. Inizialmente, le foglie tenderanno ad afflosciarsi e ad arricciarsi e, qualora il problema non venisse risolto, anche la qualità delle cime verrà compromessa. Fate sempre attenzione quando irrigate le vostre piante ed assicuratevi di usare vasi capaci di drenare adeguatamente l'acqua in eccesso. Scegliete sempre una miscela di terriccio leggera ed aggiungetevi una parte di perlite. Anche una scarsa irrigazione danneggia le piante, ma si tratta di un errore meno comune e molto più facile da risolvere.

ALTRI FATTORI DA CONSIDERARE

Quando si coltiva in vaso, le sue dimensioni influenzano direttamente lo sviluppo delle radici e, come conseguenza naturale, la crescita delle piante e lo sviluppo delle cime. Assicuratevi sempre che le vostre piante di Cannabis abbiano sufficiente spazio dove espandere il proprio apparato radicale.

Gli stimolatori organici per la fioritura, i cosiddetti "bloom booster", possono aumentare il peso delle cime, apportando maggiori quantità di zuccheri, amminoacidi, minerali, fosforo e potassio. Questo può rivelarsi un ottimo aiuto per stimolare ulteriormente piante di per sé già sane e forti.

Cime Compatte Resina Cannabis

Anche la genetica della Cannabis influenzerà la densità delle cime. Le varietà a predominanza Sativa sono, per natura, meno compatte delle Indica. Indipendentemente dalla varietà, un adeguato e lento processo di essiccazione, seguito da quello di concia, è obbligatorio per ottenere un prodotto di ottima qualità. L'ultimo errore che viene comunemente commesso è quello della raccolta anticipata. Nelle ultime settimane e giorni di fioritura, le piante producono una grande quantità di tricomi e resina. Cercate quindi di lasciarle terminare tutto il loro ciclo.

Coltivare Cannabis come un vero maestro può essere un duro lavoro. Bisogna apprendere nuovi concetti ed affinare le proprie conoscenze colturali. Tuttavia, tenendo in considerazione i suddetti fattori ed imparando dai propri errori, dovreste riuscire ad imboccare presto la strada per raggiungere alte rese produttive di cime compatte ed appiccicose!

 

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