CANNABIDIOLO: IL CANNABINOIDE NON-PSICOTROPO

Il CBD, o cannabidiolo, è un cannabinoide. Comunque, non altera la tua percezione. Il THC è il cannabinoide psicotropo primario. Il THC altera la tua percezione. Non è certamente l’unica cosa per cui il THC è ottimo, comunque oggi ci concentreremo sul CBD. Probabilmente avrai già sentito parlare del SEC (sistema endocannabinoide). Lo sapevi che il CBD ha un’affinità bassa con i ricettori CB1 (che si trovano principalmente nel cervello e nel sistema nervoso) e con i ricettori CB2 (che si trovano comunemente nelle cellule e nei tessuti del sistema immunitario)?

Però, il CBD attiva i ricettori GPR55 associati alla riduzione delle infiammazioni e attacchi epilettici. I ricercatori hanno evidenziato che il CBD interagisce con i ricettori TRPV1 per ridurre la sensibilità al dolore. In più, il CBD è un antagonista parziale del ricettore 5-HT1A, il quale è stato associato alle proprietà antidepressive ed anti-stress del cannabidiolo.

Quando assumi una dose di CBD non alimenti solamente il tuo SEC. Le ricerche scientifiche ed i test medici sugli esseri umani mostreranno tutti i segreti delle interazioni del CBD con i ricettori presenti nel corpo umano. Quello che sappiamo ora è solamente la punta di un iceberg.

CHE COS’È IL MICRODOSAGGIO?

Dr Albert Hofmann è un chimico svizzero che ha sintetizzato l’LSD. È anche indiscutibilmente il padre del microdosaggio. Ha vissuto fino all’età di 102 anni. Questo buon dottore ha assunto dosi minuscole di LSD per almeno gli ultimi 20 anni della sua vita. Dr Douglas Jorgensen, il fondatore dei Patient360, ha constatato sul **microdosaggio: “In generale, il microdosaggio significa manipolare i ricettori ed ottenere la risposta fisiologica desiderata utilizzando meno droga”.

Il microdosaggio è conforme alla procedura medica standard di iniziare con dosi basse e continuare con queste lentamente. Il microdosaggio del CBD non è differente. Si tratta essenzialmente di ottenere tanto da poco. Comunque, bisogna ancora chiarire se le dosi piccole e consistenti di CBD siano più vantaggiose delle dosi più grandi.

TUTTO DIPENDE DALLA BIODISPONIBILITÀ

Quando una droga viene somministrata per via endovenosa è 100% biodisponibile. Questo perché non ha barriere da superare per l’assorbimento. La biodisponibilità è una misura dell’API, o del principio attivo del medicinale che viene assorbito nel sistema endovenoso. Questo viene rappresentato come percentuale della dose totale biodisponibile al sistema endovenoso. Il modo in cui scegli la microdose fa la differenza.

Biodisponibilità CBD

SOMMINISTRAZIONE PER VIA ORALE

Quando assumi una pillola di CBD, non viene assorbita direttamente nel sistema endovenoso. Impiega un minuto o due per dissolversi nello stomaco per poi essere assorbita. Il tuo fegato non la metabolizzerà al 100% per via dell’ “effetto first pass”. Quindi, quando ingerisci il CBD per via orale, ha una biodisponibilità relativamente bassa, solitamente meno del 10%. Può passare tanto tempo prima che senti i benefici della dose orale di CBD. A volte anche tanto quanto un’ora. Solitamente, il CBD viene infuso con oli trasportatori come l’olio di canapa e d’oliva per creare integratori con una biodisponibilità più alta.

SOMMINISTRAZIONE PER VIA SUBLINGUALE

Un paio di gocce di olio di CBD sotto la lingua approfittano del vantaggio delle membrane mucose della bocca per via della loro biodisponibilità alta. Basta che il CBD rimanga sotto la lingua per 60—90 secondi e che non venga ingerito accidentalmente e si riesce a saltare l’effetto first pass. Tuttavia, gli effetti non sono istantanei e solitamente impiegano circa 20 minuti.

FUMARE IL CBD

Fumare una canna con cannabis ricca di CBD porta il livello di biodisponibilità del CBD all’intervallo del 15—20%. Questo è diventato il metodo di consumo più comune per molti coltivatori di cannabis. I polmoni assorbono il CBD per un sollievo rapido. Le varietà di cannabis ricche di CBD sono disponibili in proporzioni di CBD:THC differenti. Varietà differenti agiscono su sintomi differenti.

VAPORIZZARE IL CBD

La vaporizzazione del CBD ti porta in un territorio di biodisponibilità alta, del 40–60%. È più sano ed è 3–4 volte più efficace di una canna, questo è probabilmente il metodo da scegliere. Al giorno d’oggi, con estrazioni cristalline di CBD del 99% e con una gamma di vaporizzatori disponibili, da penne con e-liquid alle unità da scrivania, non è mai stato cosi conveniente.

Vaporizzare Cbd E-liquid Royal Queen Seeds

COME MICRODOSARE IL CBD

Non esiste una microdose universale per il CBD che si possa raccomandare perché ogni persona ha il SEC unico. Non esiste neanche una formula per far trovare facilmente a tutti il “punto giusto” per la microdose di CBD. Ogni uno può esporre la sua esperienza personale. La verità è che per trovare la microdose personale di CBD bisogna sperimentare su se stessi. Al momento della scrittura di questo blog, il microdosaggio del CBD è fai-da-te.

Secondo l’opinione di chi scrive, il microdosaggio del CBD sta per esplodere! È solo questione di tempo prima che questa moda del benessere si trasformi in una medicina tradizionale. Il microdosaggio dei funghi con psilocibina è gia sulla strada per diventare una cura medica ufficiale per la depressione.

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