I fenomeni atmosferici estremi e il cambiamento climatico hanno conseguenze dirette sui coltivatori di cannabis. Gli incendi stanno bruciando tutta la California da inizio dicembre, mentre le bufere di neve si stanno scatenando sull'Europa. Estate dopo estate, le alte temperature da record occupano le prime pagine dei giornali. Le calotte polari si stanno sciogliendo, i deserti stanno avanzando, i livelli di CO₂ sono al loro massimo da quando l'uomo ha messo piede sul pianeta. Coltivare cannabis in condizioni di siccità potrebbe presto diventare la norma per molti coltivatori di marijuana. Se non lo è già.

SCEGLIERE ACCURATAMENTE LA VARIETÀ DA COLTIVARE

La scelta dei semi da coltivare sarà essenziale per i risultati finali della vostra coltura. I coltivatori più saggi pianificano a fondo tutti i passaggi di una coltivazione outdoor. Se sapete di dover affrontare condizioni di siccità durante la crescita delle vostre piante, la selezione dei semi assume un'enorme rilevanza. Non tutte le varietà di cannabis possono tollerare le condizioni di siccità. Qui di seguito vi riportiamo alcuni dei nostri ibridi più resistenti al caldo che potrebbero venirvi utili.

CRITICAL

La Critical è un robusto ibrido indica-sativa ampiamente collaudato da molti coltivatori outdoor di ganja di tutto il Mediterraneo. Inoltre, questa varietà ha guadagnato anche la reputazione internazionale di essere incredibilmente produttiva. Ma risulta essere anche molto tollerante verso le alte temperature e le condizioni atmosferiche più secche. La Critical è un ibrido che non richiede particolari cure e su cui si può fare affidamento. Cime compatte con piccanti sapori di Skunk old-school, pronte per essere raccolte entro ottobre, anche dopo un'estate bollente. Basta chiedere ai coltivatori spagnoli che la coltivano all'aperto. L'incredibile produttività della Critical mantiene ben riforniti per tutto l'inverno numerosi Cannabis Club.

Critical

Critical Royal Queen Seeds

Genetic background Afghani x Skunk
Yield indoor 500 - 550 g/m2
Height indoor 80 - 140 cm
Flowering time 7 - 8 weeks
THC strength THC: 18% (aprox.) / CBD: Low
Blend 40% Sativa, 60% Indica
Yield outdoor 500 - 550 g/per plant (dried)
Height outdoor 180 - 220 cm
Harvest time Late September
Effect Stoned, physically and mentally
 

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BUBBLE KUSH AUTOMATIC

La Bubble Kush Automatic è un ibrido autofiorente di nuova generazione con il vigore e la resistenza sufficienti per sopravvivere alle condizioni di siccità. Se state coltivando in condizioni al di fuori dei parametri ottimali per la crescita della cannabis, vi sarà estremamente utile usare varietà autofiorenti, soprattutto se siete principianti. La Bubble Kush Automatic è una pianta piccola, ramificata e pronta per essere raccolta in appena 8 settimane dalla semina. Oltre ad avere una produttività ed una potenza comparabili con le varietà fotoperiodiche, questa robusta autofiorente mostra anche una spiccata tolleranza alle alte temperature.

Bubble Kush Automatic

Bubble Kush Automatic Royal Queen Seeds

Genetic background Bubble Gum x O.G. Kush x Critical Automatic
Yield indoor 350 - 400 g/m2
Height indoor 40 - 80 cm
Flowering time 5 - 7 weeks
THC strength THC: 16% (aprox.) / CBD: Low
Blend 10% Sativa, 60% Indica, 30% Ruderalis
Yield outdoor 120 - 170F g/per plant (dried)
Height outdoor 60 - 100 cm
Harvest time 7-8 weeks after sprouting
Effect Relaxing and full of flavour
 

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Nel seguente articolo troverete altre varietà capaci di sopravvivere e crescere in condizioni di siccità:

USARE POLIMERI PER ASSORBIRE L'ACQUA

I polimeri sono materiali plastici che assorbono acqua e che vengono solitamente classificati come cristalli d'acqua o idrogel. I coltivatori outdoor possono usare i polimeri per mantenere in salute la zona radicale e per aiutare le piante a sopravvivere in condizioni di siccità, semplicemente mescolandoli con la terra. Ci sono due tipi di polimero facilmente reperibili e che i coltivatori di cannabis possono tranquillamente usare. Entrambi verranno descritti qui di seguito.

"PRODOTTI AD USO ALIMENTARE" PER VARIETÀ FOTOPERIODICHE

I polimeri più usati dai coltivatori outdoor di varietà fotoperiodiche sono noti come poliacrilammidi, che hanno la capacità di assorbire dalle 300 alle 400 volte il loro stesso peso in acqua. Ma ciò che più sorprende è che si degradano nel suolo dopo cinque anni, o poco più. I coltivatori guerrilla sono soliti scavare profondi buchi da riempire con cristalli di polimeri pre-idratati prima di ricoprire con il terreno. Ciò crea un enorme serbatoio di centinaia di litri d'acqua o di soluzione concimante. Le radici delle grandi piante potranno così attingervi durante i peggiori periodi di siccità.

Per identificare correttamente questi polimeri nel vostro centro di giardinaggio assicuratevi che l'etichetta mostri chiaramente che il prodotto è sicuro per l'uso alimentare e/o agricolo. Se vi viene chiesto dal personale del negozio per quale motivo lo volete sapere, dite che ne avete bisogno per i vostri cactus ornamentali.

Poliacrilammidi Polimeri Poliacrilati Cannabis

PANNOLINI PER LE VARIETÀ NANE

Se state coltivando varietà autofiorenti, potete eventualmente usare i poliacrilati. Questi polimeri sono ancora più assorbenti dei poliacrilammidi, raddoppiando a volte il loro potenziale e facilitando ulteriormente le manovre per procedere in modo discreto. Pannolini e assorbenti funzionano grazie ai poliacrilati. Se li tagliate con le forbici riuscirete a liberare i loro cristalli.

Lo svantaggio di questi polimeri è che dopo circa quattro mesi si decompongono nel suolo diventando sali di ammoniaca e, successivamente, azoto. Dato che la maggior parte delle autofiorenti più moderne ha un ciclo di vita di 12 settimane o meno, si può facilmente evitare di contaminare il sapore dei fiori prima di raccogliere le piante e prima che i polimeri si degradino nel suolo. Purtroppo, proprio quando la maggior parte delle varietà fotoperiodiche sta completando la fioritura, l'ultima cosa che si vorrebbe avere è un accumulo di azoto nella zona radicale. Quindi, sebbene efficaci solo nelle coltivazioni outdoor di varietà autofiorenti, una sola tazza piena di poliacrilammidi nel terreno può essere una contromisura estremamente efficace ed economica con cui affrontare la siccità.

OMBREGGIARE LE PIANTE

Le condizioni di siccità vanno di pari passo con le alte temperature e il sole cocente. Creando artificialmente una piccola copertura ombreggiante per le piante, usando reti o materiali simili, riuscirete a mantenere le vostre piante un po' più al fresco. Fate una visita al vostro centro di giardinaggio ed acquistate qualche bastoncino di bambù ed un rotolo di rete da giardino. Anche una buona lettiera di paglia può evitare che le temperature del suolo diventino troppo calde per le radici, rallentando la disidratazione del terreno.

Ombra Di Condizioni Di Cannabis Siccità

USARE I VASI PIÙ APPROPRIATI

I vasi di plastica nera non sono una buona idea. Se dovete usare vasi di plastica, cercatene di color bianco, in modo da evitare che le radici si cuociano. Altri contenitori alternativi da usare in condizioni di siccità sono gli Air Pots o i vasi in stoffa. Molti coltivatori outdoor preferiscono questi vasi più moderni perché consentono all'aria di raggiungere più facilmente le radici. Certo, l'uso di questi vasi richiederà anche irrigazioni più frequenti, ma ci sarà da aspettarselo in condizioni di siccità. I migliori contenitori dove coltivare piante di cannabis sono quelli che si possono prendere e spostare facilmente. Coltivare in vaso ha il vantaggio della mobilità. Il coltivatore può semplicemente spostare le piante all'ombra quando fa troppo caldo.

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