È straordinario poter coltivare indoor con le ultime tecnologie, ma sono necessarie attrezzature ed energia. L'alternativa più sostenibile, economica e naturale è la coltivazione biologica outdoor.

La Royal Queen Seeds ha messo insieme alcune informazioni di base sulla coltivazione outdoor della Cannabis. Il suo obiettivo è quello di fornire ai clienti con poca esperienza nelle colture all'aria aperta le nozioni con cui prepararsi per l'imminente stagione. Abbiamo un obiettivo comune: Ottenere elevate rese produttive di Cannabis di prima qualità, prodotta dalla stessa Madre Terra e, possibilmente, sotto la supervisione di un amico giardiniere.

Impostare i giusti preparativi è essenziale quando si vogliono raggiungere determinati obiettivi. La coltivazione outdoor della Cannabis non fa eccezione. Anche un semplice coltivatore deve elaborare un piano colturale a lungo termine, nel quale dovrà dedicare sforzo fisico e tempo alla terra e sviluppare un certo grado di flessibilità con cui superare gli ostacoli che potrebbero mettere in pericolo il proprio lavoro. Mostrare determinazione nello svolgere minuziosamente tutto il processo è molto utile, ma non sempre garantisce i risultati desiderati. Sono infatti gli errori che si commettono con il tempo e l'esperienza a mostrare ciò di cui si ha realmente bisogno. Il Mahatma Gandhi sosteneva che: "La libertà non ha alcun valore se non include la libertà di commettere errori". Speriamo che questa frase possa servire da mantra ai principianti che si stanno appassionando al piacevole hobby della coltivazione della Cannabis.

"Le Basi della Coltivazione Outdoor" si divide in quattro parti e affronta alcuni dei più importanti passi da seguire nella coltivazione all'aperto.

button outdoor 1

button outdoor 2

button outdoor 3

infestazione cannabis

1. SCEGLIERE LA GIUSTA VARIETÀ

Prima ancora di avviare una coltivazione outdoor, bisogna scegliere la varietà più consona alle condizioni climatiche della zona. La maggior parte dei coltivatori tendono a fare le proprie scelte basandosi anche sulle loro preferenze personali, in termini di effetti e sapori, tempi di fioritura, dimensioni e rese produttive. Sarà essenziale valutare anche il mese in cui una determinata varietà sarà pronta per essere raccolta, oltre al suo patrimonio genetico (Indica o Sativa) e alle dimensioni massime raggiungibili.

A. Il Mese di Raccolta

• Il mese di raccolta di una varietà femminizzata dev'essere la nostra principale preoccupazione

• Ragioni: Le forti piogge e l'elevata umidità autunnali potrebbero creare problemi di muffa (uno dei nostri più tenaci nemici!)

• Ottobre è il mese più importante di tutta la stagione colturale; molte varietà femminizzate sono pronte in questo mese dell'anno; gli alti tassi d'umidità e le piogge insistenti del mese di ottobre potrebbero spianare la strada alla formazione di muffe

• Valutate i dati meteo degli anni passati e scegliete una varietà di conseguenza, sufficientemente veloce da anticipare il mal tempo

• Con le varietà autofiorenti non si rischia di raccogliere in epoche troppo tardive; si tratta di piante che avviano e completano la loro fase di fioritura indipendentemente dalla variazione di ore di luce ricevute

B. Indica o Sativa?

• Le varietà a predominanza Indica tendono a sopportare meglio le condizioni atmosferiche avverse

• Le varietà a predominanza Sativa richiedono un'intensità luminosa maggiore e temperature più calde

• Coltivatori del Nord Europa: Cercate di scegliere sempre varietà a predominanza Indica che siano pronte a fine settembre, inizio ottobre (come ad esempio la Somango XL o la Critical)

• Coltivatori del Sud Europa: Avete la fortuna di poter coltivare tutto ciò che volete, comprese le varietà a predominanza Sativa e le più tardive (come ad esempio l'Amnesia Haze o la Royal Moby)

• Non sapete bene da dove iniziare? Date un'occhiata alla nostra Top 5 delle Migliori Varietà di Cannabis per i Climi Più Freddi, o la nostra Top 5 delle Migliori Varietà di Cannabis per i Climi Più Caldi.

(>>>FRAN: PLEASE INSERT LINKS ON TEXT>>>)

Indica or sativa

C. E per quanto riguarda le dimensioni?

• Le varietà femminizzate possono raggiungere i 2-3m d'altezza; la maggior parte delle varietà autofiorenti rimangono al di sotto del metro

• La crescita di una pianta al di sopra del terreno è direttamente correlata alle dimensioni dell'apparato radicale sottostante

• I vasi di grandi dimensioni consentono alle radici di svilupparsi maggiormente, ottenendo piante più grandi

• Le piante più compatte e cespugliose sono più facili da nascondere in mezzo alla vegetazione circostante e in ambienti urbani

2. TROVARE LA LOCATION PIÙ ADEGUATA

Trovare la giusta zona di coltura è uno dei passi più importanti di tutto il processo. È per questo che i coltivatori dovrebbero sempre dedicare tempo e attenzioni alla sua corretta pianificazione. La prima domanda che dobbiamo porci è: a che distanza sono disposto a coltivare le mie piante? Ci sono due principi di base nella coltivazione outdoor. Il modo più semplice e comodo è quello di coltivare all'interno della propria proprietà privata, sempre che ne abbiate o ne stiate affittando una. In questo modo sarete vicini alle vostre piante e potrete prendervi cura di loro ogni giorno, irrigandole senza nessuna complicazione.

Il proibizionismo e le leggi restrittive sulla Cannabis, tuttavia, hanno generato una tendenza piuttosto popolare: la cosiddetta coltivazione guerrilla. Solo il nome è già di per sé eccitante, ma metterla in pratica lo è ancora di più. I coltivatori guerrilla seguono le proprie piante in un terreno che non necessariamente è di loro appartenenza, il che comporta meno rischi legali. Tuttavia, trovare la giusta location dove adottare questa coltivazione non è così semplice, ma riaffronteremo quest'argomento in un blog specificamente dedicato all'approccio colturale "guerrilla", per delineare così tutti i suoi dettagli. In ogni caso, visto che ne stiamo parlando, ecco alcuni consigli che i coltivatori hobbistici e guerrilla dovrebbero considerare al momento di scegliere la location più adeguata:

A) Coltivare nel proprio giardino o casa

• I balconi esposti a sud sono una buona opzione

• Le terrazze sui tetti sono sicuramente la migliore delle ipotesi

• Scegliete la zona del vostro giardino dove le piante di Cannabis possano mimetizzarsi e ricevere diverse ore di luce solare diretta

• Le serre assicurano una bassa visibilità e non sono eccessivamente costose

cannabis giardino

B) Le caratteristiche di una buona location per la coltivazione guerrilla

• Una fonte d'acqua accessibile e vicina alla zona di coltivazione (potete usare Google Earth per scovare i fiumi, laghi o pozze d'acqua più vicini alla vostra piantagione)

• Tutta la luce solare diretta possibile, dall'alba al tramonto (potete usare applicazioni online come suncalc.net)

• Gli estranei non devono aver alcuna ragione per passare dalla zona di coltivazione (a meno di un'ora dalla civiltà)

• Le piante di Cannabis si mimetizzano in mezzo alla vegetazione circostante (assumendo dimensioni simili ad arbusti, cespugli ecc.)

Carrello

Inclusi articoli GRATUITI

Nessun prodotto

Spedizione € 0.00
Totale € 0.00

Check out