Se vi è già capitato di acquistare CBD, probabilmente avrete notato che in alcuni prodotti è presente la dicitura "a spettro completo", mentre altri contengono CBD "isolato". In questo articolo, analizzeremo le differenze tra il CBD a spettro completo e quello isolato, e le caratteristiche che entrambi offrono al consumatore finale.

COMPRENDERE LA COMPOSIZIONE CHIMICA DELLA CANNABIS

All'interno della pianta di cannabis vi sono ben 483 composti attivi. Di questi, oltre 60 sono cannabinoidi. Il CBD è uno di essi. Sono state svolte parecchie ricerche per comprendere le proprietà di cannabinoidi come CBD e THC, ma c'è ancora molto da scoprire sulla pianta di cannabis e i suoi effetti sul corpo umano.

CBD A SPETTRO COMPLETO VS. CBD ISOLATO

Il CBD a spettro completo viene realizzato con un estratto che contiene tutti, o quasi, i composti naturalmente presenti nella pianta di cannabis. Ovviamente è presente anche il CBD e molti altri cannabinoidi (ad esempio CBN, CBC e CBG), oltre a terpeni, flavonoidi e altre molecole.

Il CBD isolato, invece, contiene esclusivamente CBD. Le aziende produttrici possono isolare il CBD dagli estratti di cannabis, oppure ricrearlo artificialmente in laboratorio. Un'azienda, ad esempio, sta progettando di ricavare cannabinoidi dallo zucchero.

QUALI SONO I VANTAGGI/SVANTAGGI DEL CBD A SPETTRO COMPLETO E DEL CBD ISOLATO?

Sia il CBD a spettro completo che quello isolato hanno pro e contro.

Il CBD isolato è particolarmente apprezzato da chi assume regolarmente dosi abbondanti di CBD, e deve sottoporsi a test antidroga senza preavviso. Facciamo un po' di chiarezza: i prodotti con CBD a spettro completo (inclusa la nostra gamma di prodotti al CBD) sono realizzati usando estratti di canapa, che notoriamente contengono livelli di THC irrisori (inferiori allo 0,3%).

Tali concentrazioni sono talmente basse da non generare alcun effetto psicoattivo. Purtroppo però, queste minime tracce di THC potrebbero essere rilevate da un test antidroga, soprattutto negli individui che assumono quotidianamente grandi quantità di CBD. Nel CBD isolato, tuttavia, il THC può essere completamente assente. Ciò risulta molto vantaggioso per chi deve affrontare test antidroga random.

Ma allora perché scegliere il CBD a spettro completo? Il CBD a spettro completo contiene tutti i composti attivi della cannabis, e si ritiene abbia capacità terapeutiche maggiori rispetto al CBD isolato. Tali potenzialità sono legate al cosiddetto effetto entourage.

CBD a Spettro Completo Vs. CBD Isolato

L'EFFETTO ENTOURAGE: L'INTERAZIONE DI CANNABINOIDI E TERPENI CON IL CORPO UMANO

L'effetto entourage è una teoria secondo la quale i componenti attivi della cannabis possono interagire con l'organismo umano, producendo determinate reazioni. Alcuni mettono in dubbio la validità di questa ipotesi. Tuttavia, svariate ricerche scientifiche indicano che gli effetti della cannabis non provengono dalle singole molecole della pianta, ma dal modo in cui tali composti interagiscono con il nostro corpo.

Alcuni studi hanno dimostrato, ad esempio, che il CBD all'interno della cannabis può contrastare alcuni effetti negativi del THC, come l'ansia. Si ritiene che il CBD possa essere in grado di inibire alcuni recettori cannabinoidi, e attenuare dunque gli effetti del THC.

Ethan Russo, un celebre ricercatore che studia i cannabinoidi, in passato è riuscito a documentare l'effetto entourage. In una intervista a Scientific American, Russo ha dichiarato che 5mg di THC puro sono sufficienti ad indurre sintomi simili alla psicosi in alcuni soggetti. Tuttavia, assumendo contemporaneamente anche CBD, è possibile ingerire dosi di THC molto più alte (fino a 48mg) senza effetti collaterali.

La scienza evidenzia anche che i prodotti con CBD a spettro completo tendono ad offrire un maggior sollievo da alcuni sintomi, rispetto al CBD isolato. Un'indagine del Lautenberg Center for General Tumor Immunology a Gerusalemme ha messo a confronto il CBD a spettro completo e il CBD isolato nel trattamento di dolore e infiammazione. Il CBD a spettro completo ha mostrato risultati migliori sotto ogni punto di vista.

Per ribadire l'importanza dell'effetto entourage, possiamo prendere come esempio il Marinol, una versione sintetica del THC, approvata dalla FDA e prescritta per attenuare la nausea indotta dalla chemioterapia. Da molto tempo i malati di cancro sanno che la cannabis ricca di THC può aiutare a ridurre nausea e vomito causati dalla chemioterapia. Il Marinol, però, è molto meno efficace rispetto alla sua controparte naturale. Anzi, talvolta provoca nausea anziché calmarla.

È comunque importante tenere presente che l'effetto entourage non riguarda soltanto THC e CBD. Tutte le molecole presenti nella cannabis, inclusi i terpeni, possono interagire le une con le altre e creare effetti unici. Secondo alcune fonti, ad esempio, il pinene potrebbe affievolire il decadimento cognitivo provocato dal THC. È stato inoltre dimostrato che pinene, mircene e cariofillene possono ridurre l'ansia, e quindi amplificare gli effetti ansiolitici del CBD.

Purtroppo, quasi tutte le ricerche si sono concentrate prevalentemente su THC e CBD. Ad ogni modo, la scienza ha già iniziato ad analizzare gli altri componenti della cannabis, e ben presto potremo ottenere maggiori informazioni sulle potenzialità di questa pianta.

COSA SIGNIFICA TUTTO CIÒ PER IL CONSUMATORE FINALE?

Se avete intenzione di acquistare un prodotto contenente CBD e volete beneficiare pienamente degli effetti della pianta di cannabis, vi consigliamo di scegliere un prodotto a spettro completo. La nostra linea RQS di prodotti al CBD è realizzata con CBD a spettro completo, ricavato da canapa europea coltivata biologicamente. Inoltre, la miscela è ottenuta tramite estrazione con CO₂, garantendo un prodotto finale privo di impurità e qualitativamente superiore.

HAI PIÙ DI 18 ANNI?

I contenuti di RoyalQueenSeeds.com sono adatti solo ad un'utenza adulta e nel rispetto delle leggi locali.

Assicurati di avere un'età consentita dalle leggi vigenti nel tuo paese.

Cliccando su ENTRA, dichiari
di avere
più di 18 anni.