La coltivazione della marijuana è stata a lungo associata ad una pratica costosa. Molte persone pensano che per coltivare cannabis si debbano investire ingenti quantità di denaro in impianti di illuminazione, fertilizzanti, dispositivi per controllare umidità e temperatura e oltre 50€ per un seme di cannabis. Non temete, siamo ben lontani da questo scenario grazie ai prodotti che offre oggi il mercato.

Le più moderne attrezzature consentono di coltivare cannabis dall'inizio alla fine senza che vi rendiate nemmeno conto della sua presenza. E con l'avvento di questi progressi tecnologici in campo colturale, i prezzi diminuiscono e la disponibilità di più metodi di coltivazione convenzionali aumenta.

Ci sono diversi fattori che possono influire sulla coltivazione della cannabis. In questo articolo cercheremo di esaminare come risparmiare soldi nelle colture di cannabis, senza per questo dover rinunciare alla qualità. Se siete interessati a coltivare qualche pianta di cannabis sappiate che potete farlo con pochi soldi. Il difficile sarà ottenere una cannabis di cui andare davvero orgogliosi al momento di fumarla con gli amici. Cerchiamo di esaminare ciascuna di queste variabili essenziali e vediamo dove possiamo realmente risparmiare.

Coltivazione Indoor Buona Genetica

GENETICA

Alcuni di voi potrebbero pensare che il primo passo per risparmiare soldi sia acquistare semi economici. Nulla di più sbagliato, anzi non bisognerebbe nemmeno badare ai costi quando si tratta di genetica. Usare solo genetiche di prima qualità vi consentirà di ottenere piante sane, anche usando prodotti di qualità inferiore durante le fasi di crescita successive.

Anche le genetiche autofiorenti possono aiutarvi a risparmiare. Nella maggior parte dei casi le autofiorenti iniziano a fiorire dopo appena 2-3 settimane dalla germinazione. Inoltre, la fase di fioritura non dipende più dalle ore di luce ricevute, come avviene invece con le varietà fotoperiodiche. In sostanza, una pianta autofiorente passa dalla semina al raccolto in tempi estremamente ridotti, facendo risparmiare ai coltivatori indoor soldi faticosamente guadagnati. Attualmente, il nostro negozio offre oltre 20 diverse varietà autofiorenti che vi garantiscono ottime rese produttive in tempi brevi.

Tra i semi autofiorenti del nostro catalogo vi presentiamo la nostra straordinaria e pluripremiata varietà Royal Dwarf. Non solo è economica, appena 5€ per seme, ma è anche estremamente facile da coltivare. Facile nel senso che non avrete bisogno di spazi particolarmente grandi per farla crescere. Se si chiama "Dwarf", nana, ci sarà ben un motivo. È una pianta molto compatta e piccola, ma può arrivare comunque a produrre fino a 200g/m² nelle coltivazioni indoor.

ATTREZZATURE ESSENZIALI PER LA GROW ROOM

Adesso che abbiamo selezionato con cura i semi da piantare, dobbiamo allestire il nostro spazio di coltivazione dove accogliere e nutrire adeguatamente le nostre piante. La coltivazione indoor sarà sempre più costosa di quella outdoor, per cui ci soffermeremo soprattutto sulle attrezzature necessarie per una Grow Room.

LAMPADE

Le lampade sono una delle variabili più importanti quando si coltiva cannabis. Senza luce le piante non crescono, e questo è un dato di fatto. Gli impianti di illuminazione per le coltivazioni indoor devono imitare l'energia prodotta dal sole, quindi possono essere piuttosto cari, soprattutto quando si coltiva un grande numero di piante. Tuttavia, esistono alcune opzioni per risparmiare. La migliore è quella di comprare impianti d'illuminazione di seconda mano, che vi daranno ottimi risultati ma a cui dovrete sostituire la lampadina vecchia con una nuova. Su eBay e altri siti simili si possono trovare lampade e riflettori di seconda mano funzionali quanto quelli nuovi.

Le luci a LED sono sicuramente un'ottima opzione se volete risparmiare soldi sulla bolletta elettrica. Tuttavia, richiede un investimento iniziale più elevato. Al contrario, le lampadine fluorescenti sono l'opzione più economica, ma consumeranno molta più energia e al momento di passare le piante dalla crescita vegetativa alla fase di fioritura dovranno essere sostituite. Potete acquistare un modello EnviroGro 4  dai 90 ai 120€ in quasi tutti i negozi, un'ottima alternativa per il ciclo vegetativo.

Le lampade HPS saranno invece la terza opzione. Offrono uno spettro completo di luce UV ma non durano molto. Inoltre rilasciano grandi quantità di calore. Ciò significa che dovrete procurarvi più ventilatori per rinfrescare la stanza. L'impianto di illuminazione iPower Digital Dimmable System è un ottimo prodotto in quanto dotato di un particolare sistema di raffreddamento. In questo modo ridurrete il calore emesso, ma dovrete acquistare a parte il ventilatore d'immissione aria. Questi impianti costano ovunque dai 130 ai 250€.

CIRCOLAZIONE DELL'ARIA E CALORE

La circolazione dell'aria è essenziale per mantenere sano l'ambiente in cui crescono le piante. Le lampade rilasciano costantemente calore e le piante ogni giorno traspirano acqua. Diventa quindi importante areare continuamente l'ambiente con aria fresca ed eliminare quella stantia. Potete acquistare ventilatori di seconda mano a basso costo su eBay per 10€ e potete farvi da soli un filtro ai carboni attivi per mantenere sotto controllo gli odori.

Quando si simula la notte spegnendo le luci, la stanza o l'armadio si raffreddano. Per questo avrete bisogno di una fonte di calore. Di giorno, le luci possono rilasciare sufficiente calore, ma di notte l'ambiente si raffredda drasticamente. In alcuni casi le temperature scendono così tanto da risultare malsane per le piante. Acquistare un apparecchio supplementare per riscaldare la coltura potrà sembrarvi eccessivo, ma in alcune situazioni può essere estremamente utile.

Ventilatori Ed Estrattori Coltivazione Di Cannabis

RIFLETTORI/PARETI RIFLETTENTI

Volete ottenere solo il massimo dalle vostre lampade? Posizionate pareti riflettenti intorno alle piante per direzionare la luce su ogni loro parte. Senza aumentare il numero di lampade, con questo semplice accorgimento potrete ottenere rese maggiori.

La soluzione più semplice ed immediata è comprare un Grow Box, un armadio appositamente progettato per la coltivazione indoor. Ne potete acquistare uno per meno di 100€, come il Grow Box Apollo Horticulture. Si tratta di armadi chiusi e sigillati a prova di luce. Sono molto pratici e possono adattarsi piuttosto facilmente alla metratura di qualsiasi casa.

PRODOTTI ESSENZIALI PER LE PIANTE

Ora che abbiamo coperto le necessità dell'ambiente di crescita passiamo a quelle delle piante. Esaminiamo tutto ciò di cui avranno bisogno. Ovviamente uno spazio dove crescere. Potete usare un armadio, una stanza intera o acquistare un Grow Box. Dipenderà sempre dal vostro budget e dalle risorse a vostra disposizione.

SUBSTRATO

Se volete risparmiare sul substrato allora la coltivazione in terra è la migliore opzione, la più economica e semplice. Potreste aver anche bisogno di alcuni fertilizzanti, a seconda del tipo e della qualità del vostro terriccio. Tuttavia, un buon letame o un vermicompost da voi stessi elaborato vi consentiranno di non spendere altri soldi.

FERTILIZZANTI

Se ritenete che sia necessario aggiungere qualche fertilizzante, allora cercate di usare sempre quelli formulati appositamente per la cannabis. È una raccomandazione molto importante in quanto sarete voi stessi a consumare i frutti delle vostre piante. Se le infiorescenze vengono trattate con sostanze chimiche nocive, nel vostro organismo potrebbero entrare particelle molto pericolose. Se avete deciso di usare un fertilizzante universale, assicuratevi che sia destinato a prodotti commestibili come verdura o frutta. In questo modo saprete che la marijuana che state fumando non è stata concimata con prodotti potenzialmente tossici.

La Vertafort offre alcuni straordinari prodotti a prezzi più che accessibili. Basta dissolvere una compressa in 3-5 litri d'acqua per creare una miscela concimante. In questo modo potrete concimare un gran numero di piante semplicemente irrigandole. Questa compagnia offre sia le compresse per la fase vegetativa  che quelle per la fase di fioritura. Non lasciatevi ingannare dal marketing di altre marche costose produttrici di fertilizzanti miracolosi. Se sapete ciò che dovete procurarvi troverete opzioni a basso costo. Non precipitatevi ma realizzate prima le dovute ricerche.

CALCOLARE IL BUDGET NECESSARIO PER UNA COLTURA OUTDOOR

Quando si coltiva all'aria aperta ci sono ben pochi fattori che si possono controllare. Pertanto, cercate di non badare troppo ai costi ed evitate di acquistare terreni di scarsa qualità. Potete avere la genetica perfetta e i migliori fertilizzanti del mercato, ma se il terriccio non è di qualità i semi non cresceranno. Non supererete i 100€ per acquistare un buon terriccio che, considerando quello che è, è già una cifra piuttosto elevata.

Per quanto riguarda invece l'acqua, i costi dipenderanno soprattutto da dove vivete, ma non saranno comunque eccessivi. L'uso di un terreno di ottima qualità consente anche di trattenere e drenare le giuste quantità d'acqua.

Se deciderete di apportare sostanze nutritive supplementari, i prezzi dipenderanno da quanto siete informati in questo campo. Imparando a fare il vermicompost non dovrete più aggiungere macronutrienti, ma ovviamente dipende sempre dal tempo, dalle risorse e dalla qualità del suolo.

Macronutrienti Terreno Di Cannabis

Nelle coltivazioni indoor invece dovrete sostenere alcune spese aggiuntive. Come abbiamo accennato in precedenza, ci sono alcuni materiali di cui non si può fare a meno quando si coltiva indoor. L'armadio/ripostiglio per coltivare, insieme ai dispositivi di illuminazione, riscaldamento e circolazione dell'aria sono essenziali per avere successo in una coltura di cannabis.

Una volta sostenuto l'investimento iniziale, la coltivazione diverrà ovviamente meno costosa. Se potete coltivare all'aperto fatelo. Risparmierete molti soldi. Tuttavia, molti sostengono che l'erba coltivata indoor sia migliore di quella outdoor. A prescindere da queste opinioni discordanti, bisogna ammettere che le colture indoor consentono un maggior controllo sull'ambiente di crescita delle piante rispetto ai grandi spazi aperti.

Ma d'altronde, che spendiate poco o tanto, state pur sempre coltivando cannabis. Per cui, divertitevi e ricordatevi di imparare dai vostri errori. Imparare significa anche risparmiare nella successiva coltura, che raccolto dopo raccolto diverrà, o almeno si spera, sempre più economica. Buona fortuna per le vostre prossime coltivazioni!

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